Monica Bellucci e Vincent Cassel: L’addio più triste

La notizia è di quelle che lasciano di stucco. Monica Bellucci e Vincent Cassel, dopo 14 anni di matrimonio e due figlie, Deva e Léonie, si sono separati. Così, all’improvviso. Senza rumors preventivi, voci di crisi, amicizie sospette, nulla che potesse far immaginare la fine di una delle coppie d ’oro del cinema. L’annuncio, lapidario, lo ha dato l’ufficio stampa dell’attrice all’Ansa. Confermando l’indiscrezione del settimanale Closer, il primo a parlare di rottura. Secondo il giornale francese, la coppia, negli ultimi tempi, faceva di tutto per non vedersi. Lei in Bosnia per girare il nuovo film di Emir Kusturica, Sulla via lattea, lui in vacanza a Biarritz con le figlie: non si incrociavano mai. Anche l’agente di Cassel ha laconicamente ufficializzato, con una nota, l’addio. «Vin- | cent Cassel conferma che si è separato di comune accordo dalla moglie Monica Bellucci». Amen. Diciotto anni d ’amore (si erano conosciuti nel 1996 sul set di L’Appartement, e sposati nel 1999) cancellati dalle parole fredde e anonime di un paio di comunicati stampa. Due le reazioni più comuni nel pubblico (femminile): chi si straccia le vesti perché «signora mia, se si sono separati perfino loro, allora l’amore eterno non esiste», e chi invece gioisce perché il bel Cassel è di nuovo libero su piazza. Di sicuro, è la sconfitta della formula magica «la-distanza-tiene -viva-la-passione»: Monica e Vincent, che ultimamente avevano scelto come base Rio de Janeiro, di fatto si rincorrevano da un continente all’altro, da un set all’altro, sempre in giro per lavoro. «Io e Vincent viviamo una vita completamente indipendente », aveva dichiarato lei. «Stiamo in due mondi diversi e spesso non condividiamo niente. Questo è il nostro segreto ». Un segreto che si è rivelato un boomerang.

QUALCHE SEGNO PREMONITORE C’ERA Certo, con il senno di poi è tutto facile. Però qualche segno premonitore, a ben vedere, c’era. Qualcuno ora maligna che forse Cassel non è mai stato l’uomo più fedele del mondo. E in effetti Monica in tempi non sospetti si era lasciata andare a qualche confidenza sospetta. «Non credo nella fedeltà, credo nell’amore», ha dichiarato una volta. «La fedeltà del cuore è più importante della fedeltà del corpo ». Ahi. E poi ancora: «In amore niente si decide a tavolino. Oggi è così, domani non lo sai». Mettete pure che nelle foto che vediamo in queste pagine, scattate a Rio pochi giorni fa, non sprizzano felicità e complicità da tutti i pori – anzi, tira aria da funerale – e forse quest’addio non è più così incomprensibile. Rimane da capire come mai una coppia abituata da tempo a coltivare i propri spazi abbia dato l’annuncio così di punto in bianco. Terzo incomodo in vista? Foto compromettenti in arrivo? Si vedrà. Fortunatamente per Monica, e questo l’ha sempre detto, la cosa più importante è l’amore delle sue figlie, Deva, di 9 anni, e Léonie, di 3. «Quando dormo da sola, in mezzo alle bimbe, per me non c’è più nessuno, non ho bisogno di nulla», ha detto una volta. «Nessun uomo, neanche quello che ti ama di più, potrà appagarti nel profondo, al cento per cento. I figli sì». Poi c’è il lavoro: subito dopo il set con Kusturica, Monica volerà in Toscana, dove l’aspetta la regista intellettualchic Alice Rohrwacher, sorella di Alba, per dirigerla nel film, Le meraviglie. E a noi non resta che farcene una ragione: dopo la rottura tra Michael Douglas e Catherine Zeta-Jones, quest’estate ci ha inferto un secondo, brutto colpo. Ora, meglio mettere le mani avanti: cari David e Victoria Beckham, tra voi va tutto bene, vero?