MISS ITALIA 2014 Il patron Patrizia Mirigliani e la conduttrice Simona Ventura svelano tutte le novità del concorso

Due donne al comando e l’avventura di «Miss Italia» continua. La prima, Patrizia Mirigliani, è da 11 anni al timone dell’evento più longevo del nostro Paese. Un concorso nato nel 1939, ereditato dal padre Enzo, che ne prese la guida nel 1959. La seconda, Simona Ventura, sarà la conduttrice dei quattro appuntamenti in onda su La7 i prossimi 11, 12, 13 settembre (in seconda serata) e 14 settembre (in prima serata). Un ruolo da padrona di casa, dopo aver calcato nel 1986 la stessa passerella con la fascia di «Miss Muretto» di Alassio ed essere stata nel 1999 madrina e giurata del concorso. Già nel 2007 ne ha sfiorato la conduzione, ma la cosa non andò in porto. «Sono felicissima di averla al mio fianco» spiega Patrizia Mirigliani. E a proposito della mancata intesa di sette anni fa: «Il fatto è che allora non ritenevo ci fossero i tempi e i modi per un progetto che mi sembrava un po’ troppo rivoluzionario e ironico. Almeno con la dirigenza Rai di quegli anni». Già, la Rai. Enzo Mirigliani e sua figlia Patrizia hanno collaborato con l’azienda di viale Mazzini per 24 anni. Poi, nel 2013 il divorzio non consensuale. «Improvvisamente eravamo diventati un fenomeno antifemminista» ricorda la Mirigliani «e questo ci costrinse a una corsa contro il tempo, a un’organizzazione frettolosa. Devo dire grazie a Urbano Cairo, proprietario de La7, che lo scorso anno ci ha accolto nella sua rete».

CatturaEd è ancora La7 a ospitare la manifestazione. Così come, per il secondo anno consecutivo, è la cittadina veneta di Jesolo ad accogliere dal 25 agosto prossimo le 193 Miss in gara. Molte le novità nel regolamento di questa 75ª edizione (vedi box a lato) che vede il ritorno di Simona Ventura su una rete generalista. «Dopo cinque edizioni non sarò più a “X Factor” ma il mio rapporto con Sky è sempre aperto» dice Simona. Tanto è vero che nell’autunno 2015 la ritroveremo alla conduzione di un nuovo reality show su FoxLife, «Farmer wants a wife». In pratica, contadini e contadine desiderose di trovare l’anima gemella aprono le loro fattorie a pretendenti che arrivano dalla città. «Adesso però voglio pensare a “Miss Italia”. Dopo Sanremo conduco anche l’altro grande evento nazionale e ne sono felice. E poi mi mancava il grande pubblico delle reti generaliste». Pubblico che lo scorsoanno non premiò con ascolti altissimi l’evento che da sempre celebra le reginette di bellezza, che superò di poco il 5% di share. Una bella sfida, quindi, per Simona, che la raccoglie con grinta: «Cairo ha dichiarato che io farò il doppio, forse perché si fida di una che tifa Torino come lui. Di sicuro questa “Miss Italia” sarà una piccola rivoluzione senza dimenticare però la sua storia». Conclude Patrizia: «Mio padre Enzo diceva sempre che il marchio “Miss Italia” vince su tutto. Paradossalmente i guai dello scorso anno gli hanno dato una nuova spinta».