Milly, regina del celebrity talent in onda il sabato sera su Raiuno

Non si può certo dire che questa edizione di Ballando con le stelle non si stia rivelando la più movimentata e ricca di sorprese di tutta la storia del fortunato show del sabato sera di Raiuno. Milly Cariucci, autrice e conduttrice del programma, traccia con Vero TV un bilancio di questa stagione che si avvia, tra polemiche, infortuni e colpi di scena, verso una fase finale davvero scoppiettante. E ora scoppia il caso Crespi Ad alimentare ancora di più questa vivace edizione, ci si è messo Lorenzo Crespi, ex concorrente della sesta edizione dello show di Milly che, sul caso Oxa e sul suo infortunio, ha accusato il programma di «scorrettezza professionale e disonestà», parlando di «copione preordinato », «finto infortunio» e «truffa legalizzata al televoto ». La padrona di casa, con Giancarlo De Andreis, autore del programma insieme a lei, hanno dato mandato all’avvocato Giorgio Assumma per ricorrere contro Crespi, spiegando che le sue accuse «hanno leso la loro onorabilità e la loro identità personale », e chiedono all’attore il «risarcimento dei danni patrimoniali e morali» quantificato in un milione di euro. Cifra che verrà «interamente devoluta all’Associazione Albero della Vita, che opera per aiutare i bambini in difficoltà fisica, morale e psicologica in Italia e all’estero». Polemiche a parte, Ballando continua ad appassionare il pubblico per il suo brio e anche per la freschezza della padrona di casa, in grado di placare i gossip sul nascere, sempre con garbo. Cominciamo dal “caso” Oxa. Perché l’hai reclutata nel cast di Ballando? «Ho voluto Anna perché mi ha sempre affascinato come artista, per la sua capacità di essere imprevedibile e camaleontica. Tutto quello che fa è sempre un passo avanti. Ritenevo una grandissima ricchezza avere un’artista così completa nel nostro programma. Ed è stato poi quello che effettivamente ha dimostrato. L’ho cercata per quattro, cinque anni consecutivi, ma per via dei suoi numerosi impegni professionali non eravamo mai riusciti a concretizzare. Questa volta, invece, ce l’abbiamo fatta. Anna ha mostrato un approccio particolare e personalissimo al mondo del ballo da sala. Del resto, non si chiama Anna Oxa in un programma per renderla diversa da quella che è sempre stata. La si chiama per consentirle di esprimere al massimo la sua creatività». Alcuni hanno lamentato che, in nome di questa sua ricerca artistica, le sarebbe stata concessa più libertà rispetto agli altri concorrenti. Che cosa rispondi? «È nata una polemica perché ballava scalza. In realtà, se qualcuno si prendesse la briga di andare a rivedere tutte le puntate, si accorgerebbe che la Oxa è scesa in pista anche con le scarpe. Il suo insegnante, Samuel Pe ron, ha inserito nelle coreografie passi precisi e tecnica. Questo incontro tra un mondo accademico e uno più trasversale ci ha regalato possibilità davvero inedite». Quali, per esempio? «Ci siamo ritrovati a parlare di arte in una trasmissione del sabato sera, che non è un programma di nicchia per intellettuali, ma per famiglie. A loro abbiamo potuto offrire, in un contesto particolare, anche riflessioni e considerazioni diverse». «I medici sono sempre presenti» Proporresti ancora ad Anna Oxa di partecipare al tuo celebrity talent? «Sicuramente, per noi è stata un valore aggiunto. Anna e Maykel Fonts, che ha uno stile completamente diverso dagli altri insegnanti, hanno permesso a tutti di rinnovarsi». Nella ormai celebre puntata in cui la Oxa ha abbandonato lo studio dopo aver discusso con i giudici, hai subito cercato di smorzare le tensioni. «Sono cose che non appartengono al mio programma. Ero profondamente dispiaciuta perché, come accade tra fidanzati, per una sciocchezza, monta un battibecco di cui non si capiscono poi neppure le cause. Quella polemica rischiava di prendere una piega che non appartiene a nessuno di noi, per questo ho cercato di farla rientrare dentro i binari giusti. È stata un po’ una commedia degli equivoci, gli animi si sono surriscaldati e c’è stata un’incomprensione dietro l’altra. Poi, fortunatamente tutto è stato chiarito, Anna è tornata in pista, ma purtroppo si è infortunata…». Anche queirepisodio ha scatenato un vespaio. Si è detto che avreste dovuto andare in pubblicità, piuttosto che mostrare la Oxa a terra dolorante assistita prontamente dai medici. «Eravamo rientrati dalla pubblicità da pochi minuti ed esistono regole precise in proposito che vanno rispettate, altrimenti si va incontro a multe. Non posso mandare la pubblicità a mio piacimento. In più, se lo avessimo fatto in un momento di grande attesa da parte del pubblico, avremmo rischiato di essere richiamati comunque, perché avremmo favorito quel blocco pubblicitario e gli investitori relativi rispetto agli altri. Il regista ha sempre mantenuto lontana la camera. E in una trasmissione come la nostra è normale avere a disposizione medici e fisioterapisti in caso di infortunio. Ma saremmo andati comunque incontro a polemiche». In che senso? «Se fossimo andati in pubblicità, qualcuno avrebbe detto che avevamo oscurato volontariamente il tutto per nascondere qualcosa». «La gente danza davanti alla Tv» Veniamo allo share. In termini di ascolti, Ballando ha tenuto testa egregiamente a Italia’s Got Talent, in onda il sabato in prima serata su Canale 5. Soddisfatta? «In realtà, quello che mi rende veramente orgogliosa è il grande interesse nato quest’anno intorno alla nostra trasmissione. E questo non lo si capisce la domenica mattina studiando lo share, ma incontrando tanta gente che chiede notizie, curiosità e previsioni sui nostri ballerini. Tanta gente mi racconta che il sabato sera si organizzano gruppi di ascolto casalinghi tra amici per seguirci, altri, invece, ballano addirittura davanti alla Tv». Chi ti ha sorpreso di più, del cast? «Tutti hanno dato il meglio. Ad esempio, Roberto Farnesi non sarà un ballerino da dieci e lode, ma ha dimostrato grande simpatia. Francesca Testasecca, verace, genuina ha svelato il suo sex appeal. Amauiys Perez, poi, è una bomba! E solare, non si lamenta mai di nulla». Al contrario delle scorse edizioni, sembra che non siano ancora sbocciati amori in pista. O, forse, siamo noi a non essercene accorti? «Per abitudine e obbligo morale, noi non riveliamo nulla, ma direi che non ve ne siete accorti! Però, non è detto che qualcosa non venga fuori in modo più esplicito nelle prossime puntate. Staremo a vedere…».