Micol Olivieri: “Un figlio a 20 anni perchè sono innamoratissima di mio marito”

micol olivieri

A tu per tu con Micol Olivieri, che a Stop racconta come vive questo periodo della sua vita. All’ottavo mese di gravidanza e felicemente sposata da un mese con Christian Massella, ci racconta che mamma spera di essere per la sua Arya. Inoltre ci parla della nuova serie de / Cesaroni, ritornati su Canale 5 lo scorso 3 settembre e di cui è tra i protagonisti. Ti rivediamo in Tv con / Cesaroni. Ci puoi dare qualche anticipazione sulle prossime puntate? «Sicuramente una boccata d’aria fresca la porteranno i tanti personaggi nuovi previsti quest’anno. Sono stati inseriti tutti nel migliore dei modi all’interno della fiction e molti anche in famiglia…». Il tuo personaggio, Alice, cambierà durante le varie puntate? «Molto. In particolare si noterà una grande crescita in lei, figlia anche di momenti di confusione legati all’età e alle tante responsabilità e scelte che le si presenteranno». Una cosa che ti accomuna a lei e un’altra che, invece, ti rende differente? «Differenze ce ne sono tante. Quella che noto di più è che lei, a differenza di come sono fatta io, finisce sempre in qualche pasticcio, anche volontariamente, è simile a me, invece, nel fare quello che sente. Anche io, infatti, nella mia vita ho sempre agito con il cuore».

Come ti trovi con gli altri attori del cast? Ormai sembrate davvero una famiglia… «Siamo sempre stati molto affiatati e mi considero fortunata a lavorare su un set come il nostro. Considero tutti loro davvero come una micol olivieriseconda famiglia». A proposito di vita reale: cosa ricordi con più piacere delle tue nozze? «Il video realizzato con delle fotografie mie e di mio marito Christian, con su scritte anche delle cose speciali per noi. Gliel’ho fatto vedere durante il matrimonio ed è stato molto emozionante: ci siamo commossi entrambi». «Mi succede una cosa straordinaria» Da cos’hai capito che era lui l’uomo della tua vita? «Dal fatto che, quando l’ho incontrato, non ci ho capito più niente. Era un periodo che volevo stare assolutamente sola, pensavo di fare un lungo percorso da single e invece è arrivato lui e ha messo in discussione tutto quello che stavo progettando». Ti ha conquistata subito? «Sì, è stato talmente tanto forte quello che provavo per lui, fin da subito, che ho cambiato prospettiva di vita senza alcun rimpianto». E la gravidanza come va? «Bene. Ho avuto un po’ di fastidi ma quelli, bene o male, tutte le donne li hanno. La sensazione è comunque straordinaria: è come se ci preparassimo a soffrire in qualche maniera, la natura ci dice che qualcosa che sta per arrivare ci sconvolgerà la vita. Anche i fastidi, però, diventano naturali e poi sai che ne vale la pena perché è tutto legato all’arrivo di mia figlia, Arya». Perché hai scelto questo nome? «Perché vuol dire “nobile d’animo”. All’inizio l’avevo pensato in italiano, ovvero Aria: mi piaceva moltissimo il suono, il fatto che fosse corto. Poi però ho letto che esisteva il nome con la y e cosa significava e ho deciso che quello doveva essere il suo nome».

Da cosa nasce il tuo desiderio di avere una famiglia a vent’anni? «Dall’amore che unisce me e mio marito. In maniera molto naturale siamo arrivati al matrimonio e quindi alla decisione di avere un bambino». Ti piacerebbe avere una famiglia numerosa? «Sì mi piacerebbe, ma in là col tempo perché, per adesso, già questa gravidanza ha quasi esaurito le mie forze. Però in futuro mi piacerebbe tanto che Arya non fosse figlia unica…». Che tipo di mamma sarai? «Me lo sono chiesto e ancora non mi sono data una risposta. Credo che non sarò sdolcinata perché nella vita lo sono solo con mio marito, l’unica persona con cui riesco a esserlo. In pubblico, invece, non mi ci vedo a fare tante smancerie». Ho letto che hai decorato a mano la sua cameretta. «Il disegno l’ha fatto mia madre perché è molto brava e aveva già ideato la mia di cameretta. Abbiamo disegnato un albero con degli uccellini per poi colorarlo insieme». Un augurio per il futuro? «Essere sempre felice!». Il tuo rapporto con la fede? «Non sono cattolica ma credo in Dio e da quando aspetto Arya ho sentito l’esigenza di avvicinarmi a lui con tutta me stessa».