Michelle Hunziker: “Non è stata una passeggiata, ma adesso c’è Sole”

link By on 17 ottobre 2013
michelle-hunziker-e-tomaso-trussardi-paparazzati

http://truckingjobsatlanta.com/homework-help-site-reviews/ Siamo al settimo cielo. Era da tanto che desideravo vivere l’emozione di essere mamma per la seconda volta, e ora stringo tra le mie braccia la piccola Sole. Non ci sono quasi parole per esprimere questi momenti. Papà Tomaso è bravissimo, tenerissimo e soprattutto preparatissimo. E Auri è pazza di sua sorella…». Mentre parla per la prima volta in esclusiva con Oggi della nascita di sua figlia, Michelle Hunziker ha la voce che sprizza gioia. E chi l’ha incontrata di persona, in questi giorni, assicura che la showgirl non è mai stata così bella. Dicono che quando, il giorno dopo il parto, Michelle è scesa a fare colazione al bar della clinica Madonnina, ostetricia a cinque stelle della crème meneghina, i camerieri siano rimasti folgorati. «La piccola era nata da neanche 24 ore, e chi se l’aspettava di veder arrivare la Hunziker in persona a ordinare cappuccio e brioche?». «Era raggiante, sorrideva a tutti, scherzava… Si vede benissimo che questa bambina l’ha resa immensamente felice».Sole Trussardi, biondina di 2 chili e 770 grammi, è nata alle 11.23 di mattina del 10 ottobre, compleanno di nonna Ineke. La mattina prima, mercoledì, Michelle era andata a fare un controllo dal suo ginecologo, Guido Benzi, che aveva accertato i primi segni di travaglio. Quando Michelle è arrivata alla clinica accompagnata dal suo medico, intorno alle 14, aveva il sorriso dolce e l’aria appena un po’ stanca di chi ha davvero il pancione agli sgoccioli. Tomaso l’ha raggiunta una manciata di minuti dopo, ha salito i gradini della clinica due a due ed è sparito dietro la porta a vetri, mentre l’autista consegnava la valigia contenente tutto il necessario per Michelle e per la piccola, body e tutine morbidissime, e una culla per portare a casa il bebé. A vedere tanta allegra frenesia, l’arrivo di Sole sembrava questione di ore. E invece. Ore 18.30, bar di via Quadronno. Seduto a un tavolino, Tomaso Trussardi addenta un panino. La cronista di Oggi lo aggancia, sorpresa: come mai il futuro papà non è accanto alla sua compagna? «Sono qui perché la situazione è ancora tranquilla», sorride lui. Emozionato? «Beh, certo», risponde Tomaso, mangiando con appetito. Non è che Michelle ha optato per un parto indotto? «No, Michelle è per le cose naturali, vuole lasciar fare alla natura. Non so neanche se farà l’epidurale». Tomaso, in questi giorni non si parla d’altro: è vero che dopo il parto Michelle tornerà subito a Striscia? «Certo. Lei vuole dimostrare a tutte le donne italiane che la gravidanza non è una malattia. E se se la sente, fa benissimo». Finito il panino, Tomaso torna in clinica. Accanto alla Hunziker c’è anche Aurora, la sua primogenita, nata dal matrimonio con Eros Ramazzotti. Sembra davvero che i tempi si stringano e la piccola sia in arrivo da un momento all’altro. Anche perché nel pomeriggio Michelle ha registrato un videomessaggio per Striscia la notizia’. «Scusate, ma stasera non sarò in studio», dice sorridendo la showgirl, indosso la classica carnieia da ospedale allacciata sulla schiena, «sapete come, ho un impegno che non posso spostare…». Così, intorno allora della nascita di Sole si crea un piccolo giallo. A mezzanotte, le voci che Michelle avesse già partorito si fanno sempre più insistenti. Fin quando, intorno alluna, non viene dato l’annuncio della nascita di Sole. Peccato che Michelle, in quel momento, fosse ancora in pieno travaglio. La piccola è solo arrivata a metà della mattina successiva, e Michelle, come sempre, ci ha scherzato su: «Mi avevano detto vedrai, il secondo figlio è una passeggiata… E invece ecco qua: 21 ore di travaglio, ci sono volute!», ha raccontato la sera stessa in collegamento con Striscia, agitando l’orsetto rosa che le è stato regalato dalla redazione di Oggi e che Michelle tiene già nella culla di Sole.Michelle è felice, e si vede. Quando ha lasciato l’ospedale, accanto al suo uomo che sorreggeva fiero il porte-enfant con la piccola Sole, aveva gli occhi che brillavano (e, per la cronaca, quasi nessuna traccia del pancione). Sarà che per Michelle, questa nascita, è la realizzazione di un sogno. L’aveva detto dieci, cento volte: «Un altro figlio? Mi piacerebbe tanto, quando arriverà l’uomo giusto ». Poteva essere la solita storiella per tener buona la stampa, sempre assetata di confetti e fiocchi rosa-azzurri. Invece, Michelle è stata di parola. E non importa se l’uomo giusto è un ragazzo di sei anni di meno, figlio di una delle famiglie più riservate della moda milanese, in teoria quanto di più lontano esista dal luccichio dello showbiz. Cera chi su questa storia non voleva scommettere, ma la verità è che Tomaso, Michelle, l’ha voluta con tutto se stesso. E ha saputo conquistarla poco a poco. «Tommy ha scardinato tante porte con pazienza e perserveranza. Dopo poco che stavamo insieme ha cominciato a ripetermi: “Guarda che io non ti lascio più, nemmeno se ti comporti male, nemmeno se vuoi andartene”», ha rivelato la Hunziker. E poi, Trussardi ha realizzato il sogno di qualsiasi mamma separata: ha incantato anche la prima figlia di Michelle, Aurora. «Quando sono in cucina a preparare la cena e sento Auri e Tommy in sala che ridono e scherzano mi si apre il cuore: c’è aria di famiglia, e mi piace». LA SUOCERA SI È “ RISCALDATA” Ora che c’è Sole, la vita in casa Hunziker si farà ancora più piena. Questa nascita ha illuminato tutti. Nonna Ineke hagiàperso la testa, e anche Maria Luisa Trussardi, che nei rapporti con Michelle è sempre parsa un po’ freddina, si è precipitata subito a conoscere la nipotina appena nata. Nel grande appartamento nel centro di Milano, dove Michelle vive già con Aurora, Tomaso e la tata adoratissima, «imperdibile», che sta con lei da anni, i mobili della cameretta di Sole sono stati portati e montati solo all’indomani della nascita, quasi per scaramanzia. E sabato 12, il giorno in cui Michelle è stata dimessa, Aurora è tornata a casa con un mucchio di palloncini rosa, un pensiero tenerissimo dedicato alla sua mamma e alla sorellina. Ma, forse, le parole che a Michelle hanno fatto più piacere sono quelle che accompagnavano un gigantesco mazzo di girasoli. Gliel’ha mandato Eros Ramazzotti, il suo ex marito: «Un girasole per te che sei il Sole. I fiori, il Sole, l’Aurora sono la sola bellezza che rende tollerabile la vita. E il sole sorgerà sempre…».

http://www.altoretti.us/defend-proposal-dissertation/