Michelle Hunziker ed Ezio Greggio: Le previsioni dei due conduttori più simpatici della tv

Il 2013, più che un anno, è stato una tempesta: si è dimesso un Papa (Ratzinger), è decaduto un Papi (Berlusconi), se ne andato un simbolo (Nelson Mandela) e ne è sbocciato un altro (Papa Francesco). E ancora: sono nati un progetto di re (George, il Royal Baby), uno di rivoluzione (il Movimento 5 Stelle) e un altro che vorrebbe mischiare regno e rivoluzione (Matteo Renzi). Tranne i nostri politici, quasi nulla è rimasto al suo posto. E in quel ‘quasi” c’è, per fortuna, Striscia la notizia. Sia nella versione sperimentale (i velini, Virginia Raffaele, Piero Chiambretti) che in quella “canonica”, il tg di Antonio Ricci ha vinto la battaglia dell ‘audience e dominato quella contro la noia. Allora noi abbiamo chiesto ai suoi due condottieri, Ezio Greggio e Michelle Hunziker, di ‘posare’ da Nostradamus a breve termine. Di dirci come sarà questo 2014. Come festeggerete il Capodanno? Michelle: «Con Tomaso e le mie due figlie in montagna. Abbiamo due o tre opzioni, decideremo all’ultimo. O vuole che dia direttamente l’indirizzo ai paparazzi?». Ezio: «Anch’io decido allultimo minuto. Di sicuro sarò in viaggio, all’estero». Con chi, se non siamo indiscreti? Ezio: «Siete indiscreti. Chiariamo subito: se mi fa domande sulla vita privata, l’intervista finisce qui». Michelle: «Ezio, su, non essere aggressivo». Una cosa da ricordare e una da dimenticare del 2013. Michelle: «La nascita di mia figlia Sole è, ovviamente, il ricordo indelebile. Fa schifo se le dico che non ho niente da cancellare? Ho avuto fortuna, è stato un anno bellissimo, quasi interamente occupato dalla gravidanza: nove mesi di beatitudine». Ezio: «Da dimenticare: uno dei miei più cari amici è mancato in maniera repentina. Da ricordare, una marea. C’è una cosa grossa che sto per fare negli Stati Uniti, ma gliela dico dopo. Vediamo come si comporta». Michelle: «L’ho trovato, un giorno nero. Quello in cui il Parlamento doveva votare leggi più dure contro il femminicidio, e in aula non si è presentato nessuno. E un tema che va fortissimo nei salotti televisivi e in libreria, il femminicidio, ma quando si tratta di passare all’azione…». Quale sarà il grande evento del 2014? Ezio: «Più che un evento, scelgo un uomo, ma che dico un uomo, un Pontefice: Francesco. Lui trascende i generi: il suo è un arrivo divino, non umano. Ogni volta che scrive o parla, fa la rivoluzione. Al contrario di Papa Ratzinger, è sceso dall’altare, abbraccia la gente, è vicinissimo a chi soffre. Visto che ha labitudine di telefonare agli sconosciuti, gli farò avere il mio numero: mi piacerebbe averlo a Striscia come conduttore, è di una simpatia straordinaria. In cambio, sono disposto a fere il chierichetto per lui». Michelle: «Io scelgo invece la Donna, con la “d” maiuscola: spero che il 2014 sia un anno femmina. Vorrei una società meno maschilista. Guardi la Germania, e cosa sta combinando la Merkel: un casino dell ostrega, ha messo d accordo tutti ed è rimasta Cancelliere {per la terza volta, ndr). Sono sempre più convinta: qui ci vuole una Merkel».

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