Michela Brambilla mamma per la seconda volta a 46 anni

Era com inciato come un p ettegolezzo di palazzo. Qualcuno alla Camera aveva notato quell’insolita morbidezza evidenziata da un abitino bianco. Michela Vittoria Brambilla non aveva smentito. Ma la conferma arriva dalle eccezionali immagini che vedete in queste pagine: ecco l’onorevole di Forza Italia, già m inistro del Turismo, oggi presidente della Commissione parlamentare per l’infanzia e l’Adolescenza, a passeggio per Milano. Con un sorriso e un pancino che parlano più di mille com unicati stampa. Chi la conosce bene racconta di una maternità arrivata ormai al quinto mese. Una gravidanza fortem ente desiderata e cercata a lungo, giunta a co ronamento del matrimonio con il com pagno di sempre, l’imprenditore Eros Maggioni. Nozze segretissime, celebrate con rito civile l’i l luglio 2 0 1 2 a Tavernola Bergamasca, sul lago d ’Iseo. Un sì del quale non era circolata nessuna indiscrezione, nessuna immagine. Se non un piccolissimo dettaglio: accanto alla coppia c’era l’adorato cagnolino Lucky, un meticcio di cinque anni che vive in simbiosi con l’ex m inistro e con il primogenito della coppia, Vittorio Edoardo, che ha 8 anni. E sembra che sia proprio lui il più entusiasta dell’arrivo di un fratellino o di una sorellina. Del resto, agli am ici la stessa im prenditrice andava ripetendo che non avrebbe voluto lasciare solo il primogenito, proprio lei che ricorda con gioia l’infanzia accanto all’amatissima sorella Federica, di due anni più giovane di lei. Ed è degli ultimi mesi la battaglia a difesa dei più piccoli, legata ai lavori della Commissione. «Ogni bam bino ha diritto all’affetto della propria famiglia d’origine. Ogni piccolo affidato ai servizi sociali è un fallimento per lo Stato », aveva detto a Gente lanciando un allarme sulla situazione non sempre idilliaca delle strutture protette per minori in difficoltà. E chissà che la recente appassionata crociata per adozioni internazionali più semplici non nascondesse un trasporto tutto personale. Nato, ora è lecito immaginarlo, anche dal concretizzarsi del desiderio di allargare la famiglia regalando a Vittorio Edoardo un compagno di giochi alternativo ai tanti anim ali che la mamma negli anni ha salvato da situazioni estreme. In questa sorta di zoo ci sono persino un mini pony, due asinelli e sette capre. O ltre naturalmente ai 17 cani di famiglia. «Temevo che la prima parola di Vittorio fosse “bau”. Quando invece ha detto “mamma” ho tirato un sospiro di sollievo», scherzava l’onorevole. Chissà se in queste settim ane in lei starà crescendo lo stesso tim ore per il secondogenito. O, forse, secondogenita. Perché, raccontano i suoi più intimi collaboratori, ora sognerebbe il fiocco rosa. Vista la sua proverbiale riservatezza, però, c ’è da scom m ettere che per scoprirlo ci sarà da aspettare almeno fino a luglio.