Melissa Satta: “Voglio tenere per me i momenti intimi di mio figlio”

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Amore della mamma
Al settimanale Nuovo, Melissa Satta ha confidato di voler tenere solo e soltanto per sè alcuni aspetti inediti dell’essere mamma. A differenza di Belen, la showgirl ha infatti scelto di non pubblicare le chiare foto del proprio bambino sui social ufficiali, salvo rare eccezioni, per evitargli le feroci critiche da parte del popolo della rete.”Sono molto riservata. Ognuno deve scegliere il modo più giusto per vivere la popolarità. Belén ha scelto una strada ed è libera di farlo. Io e il mio compagno abbiamo un altro tipo di gestione. Maddox è piccolo e avrà tempo di diventare popolare. Al momento uso i social per i miei selfie, il mio look, per lavoro. Poi, se capita, ogni tanto una foto ci può anche stare. Però forse sono anche un po’ gelosa e mi piace tenere certi momenti per me.”

Per il momento nessun secondo figlio
Al momento, non è in cantiere un secondo bebè:”Con calma. Intanto ci godiamo lui: ci impegna tanto! Ora lui è la priorità mia e del mio compagno, però non sono una di quelle mamme apprensive, anzi, ora che inizia a gattonare gli dico ‘vai, vai’! Conciliare famiglia e lavoro è difficile, perché bisogna viaggiare tanto. Il mio cuore ne soffre perché lasciare mio figlio, anche solo per un giorno, mi fa piangere. Però sono una mamma che lavora, mi piace quello che faccio e mi farebbe star male anche abbandonare tutti i miei impegni. Cerco un compromesso. Prima lavoravo e poi mi riposavo; adesso prendo un aereo anche alle 5 o alle 6 di mattina.”

E le nozze?
Rimandate, anche, le nozze con Kevin Prince Boateng, celebrate almeno non prima del 2016:”Io vivo in Germania, ho la famiglia lontana e non ho tanto tempo da passare con loro. Lui ha pensato che in quel giorno, avere i miei cari vicini sarebbe stato speciale. Mi sono ritrovata lì i miei genitori, mio fratello, le mie amiche…Le nozze? Ne abbiamo parlato, ma non abbiamo ancora organizzato niente. Abbiamo avuto un anno pieno di cose. E per celebrarlo nel 2015, ormai, siamo in ritardo.”