Massimo di Cataldo: Aggiornamenti sulla denuncia per percosse

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Si continua a parlare di violenza sulle donne, e soprattutto di uno degli ultima casi più eclatanti che rientrano in questo triste fenomeno sociale. Il riferimento è al caso di Massimo Di Cataldo e Anna Laura Millacci, sua compagna e madre della loro bambina. Come ormai è noto, alcuni giorni fa la Millacci aveva pubblicato sul suo profilo Facebook le foto che la ritraevano sanguinante, dopo essere stata picchiata per l’ennesima volta dal suo ormai ex compagno, il cantante Massimo Di Cataldo. Come spesso accade in questi casi, dovrebbe scattare in automatico la denuncia alle autorità ma questo, Anna Laura Millacci non l’ha fatto. E lunedì scorso è stata chiamata in procura per fare le sue dichiarazioni. Eccone uno stralcio: “Non l’ho denunciato alla polizia perché è il padre di mia figlia. Inoltre per lui anche il lavoro, ultimamente, non andava bene. La sua carriera è in declino. Già portava pochi soldi a casa e ho pensato che se lui finiva nei guai ciò avrebbe danneggiato anche me e mia figlia…”. Le dichiarazioni poi riguardano anche il presunto aborto che Di Cataldo le avrebbe procurato dopo averla picchiata, come testimoniano le foto pubblicate su Facebook: “Io non sapevo di essere incinta. Non lo sapeva nessuno. Avevo notato solo qualche giorno di ritardo del ciclo mestruale. L’ho scoperto così”. Naturalmente anche il cantante è stato sentito dagli inquirenti e ha sì ammesso di aver litigato furiosamente con la compagna, ma non di averla picchiata. Purtroppo per lui, a smentirlo è stata la tata della loro bimba, che era presente quel giorno in casa il momento in cui ha avuto luogo il ‘fattaccio’. Ora la posizione di Di Cataldo si sta aggravando.