Martina Stavolo: Lanciata da Maria, spiega come mai, fatta fuori per «aver detto le cose come stanno»

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Sono passati i tempi in cui erano… Amici. In tutti i sensi. Martina Stavolo e Valerio Scarni adesso si parlano, anzi, si bacchettano a mezzo stampa. Lui sui quotidiani, sparando a zero sulle case discografiche che non lo producono più, non risparmia frecciatine alla ex amica e compagna di talent: «Nessuna casa discografica produce due artisti insieme. E io, alla Emi, venni preferito a Martina Stavolo perché con il disco avevo venduto più di lei», ha detto. «Sono onesta con me stessa» Lei, invece, senza troppi fronzoli, si sfoga su Facebook: «Ancora rilasciate interviste sparando a zero su chi colpe non ne ha… prendete in mano la vostra vita e sentitevi liberi di scegliere! Tutte vittime dello stesso sistema, ma tanto continuate ad accontentarvi delle briciole invece di dire la verità! e lancia lTiashtag: #Valerio- Scanu Lo Dico A Te con Affetto!. Verità che, per Martina Stavolo, che si sente imbavagliata, sono in comune con il cantante sardo a cui lancia un appello: «Almeno tu di’ le cose come stanno, sappiamo bene che le cose non stanno così», dice. Tornata agli studi universitari dopo l’avventura ad Amici 8 e la censura di Sanremo, Martina Stavolo confida al nostro giornale: «Guadagnavo anche mille euro per ima serata, oggi ne guadagno sì e no mille al mese, ma sono più serena e con una certezza: il successo non è fatto di briciole». Martina, indimenticabile ad Amici, oggi lontana dalle scene. Perché non canti più? «E la domanda che mi fanno più spesso. L’altro giorno me l’ha chiesto anche un professore subito dopo avermi interrogata per un’esame. Non canto più perché finita la “protezione” di quella che 10 chiamo “la mamma di tutti”, non c’è porta che io non trovi chiusa. E poi, anche per 11 mio carattere, che mi porta a essere sempre onesta con me stessa e con chi mi circonda. Sono la sola ad aver detto le cose come stanno. Sono certa che i circuiti che contano, di me, non ne vogliono sentir parlare». Come vivi questa situazione particolare? «Alla lettera? Ho deciso di prenderla con filosofia, anzi… con psicologia! Sono tornata a studiare dopo un momento critico in cui mi sono chiusa in me stessa. Presto completerò il mio piano di studi alla facoltà di Psicologia a cui mi ero iscritta già prima di Amici. Preferisco un ambiente dove se studi ti viene riconosciuto il tuo impegno e passi un esame, a un lavoro in cui il fatto di essere brava o meno non conta nulla rispetto al potere di chi ti circonda. E io lo dico senza nascondermi dietro apparente modestia: sono cosciente di avere talento». «Sono stata boicottata» Che cosa non ha funzionato secondo te? «I primi due anni ho vissuto di rendita, facevo tantissime serate e concerti, che in qualche modo anestetizzavano la faccenda, per poi rendermi conto che io, come tanti, ero stata letteralmente boicottata. Avevo un disco prodotto, che però non si trovava in vendita. Non c’era promozione, eppure le mie canzoni venivano scaricate da centinaia di migliaia di persone…». «Se sei tagliato fuori dalla tv… » Dici che questo è successo a molti. Valerio Scanu stesso, con il successo che ha avuto, si è trovato a prodursi da solo, e non perde occasione per sparare contro le principali case discografiche. Condividi? «Formalmente sì, nel senso che effettivamente le case discografiche non investono sui giovani se non su quelli usciti dai talent, ma su segnalazione di chi tira i fili dei talent stessi. La musica non si vende. Ha bisogno di ima spinta dalla tv. Se poi dalla tv sei tagliato fuori…». Valerio non è stato tagliato dalla tv, però… «Perché ha avuto la furbizia di non sparare su chi ha potere decisionale. Eravamo amici, facevamo le vacanze insieme, poi, a un certo punto, qualcuno deve avergli detto che io, che non ho certo astio nei suoi confronti, sono scomoda e anche lui ha preso le distanze». Magari sono gelosie tra artisti… «Siamo artisticamente molto diversi e poi lui ha avuto più possibilità di me perché crede che non dire le cose come stanno possa aiutarlo a restare a galla. Se mi desse retta, penserebbe al suo futuro: rischia di buttare in fumo tutto ciò che ha guadagnato ».