Mario Biondo: La moglie spagnola di Madri sta dicendo troppe bugie

Dal giorno in cui il h nostro amato figlio è tragicamente mor- W 0 to, il comportamento di sua moglie è stato a dir poco vergognoso. Anziché lottare insieme a noi alla ricerca della verità, questa donna non ha fatto altro che infangare la memoria di suo marito e proseguire a fare la vita di prima, tra vacanze al mare, copertine di giornali e lavoro in televisione. Si è fatta perfino vedere in giro con un altro uomo, che potrebbe essere il nuovo compagno. Per noi tutto questo è inaccettabile. Ma presto per lei arriverà il momento di rendere conto di tutte le bugie che ha raccontato, perché sarà convocata dai giudici italiani, che la vogliono interrogare”.

LA FAMIGLIA HA FATTO RIAPRIRE LE INDAGINI Chi parla è Santina D Alessandro, 53 anni, la mamma di Mario Biondo, 31 anni, il cameraman di Palermo morto in circostanze misteriose a Madrid, la capitale della Spagna, poco meno di un anno fa. La donna commenta per Giallo le ultime clamorose novità su questa drammatica vicenda, di cui vi abbiamo parlato in diverse occasioni, la prima nell’estate del 2013. Come tutti ricorderete, il giovane cameraman era sposato con la bella e famosa star televisiva Raquel Sanchez Silva, 40 anni, una delle presentatrici dell’edizione spagnola de L’isola dei famosi. Il cadavere di Mario fu trovato dalla governante appeso, con una sciarpa stretta attorno al collo, alla libreria della casa di Madrid dove la coppia viveva. I famigliari non hanno mai creduto che Mario si sia tolto la vita: per loro si è trattato di un brutale omicidio commesso da qualcuno che ha poi inscenato il suicidio. Dicono i familiari: «M ario era felice, lavorava tanto e si stava preparando a partire per una vacanza. Perché avrebbe dovuto farla finita? Forse era entrato in un giro grosso e lo hanno fatto fuori per non parlare ». Ed è stato proprio grazie alla mamma Santina e al papà Giuseppe, 58, se si continua a indagare sulla morte di Mario. Inizialmente, infatti, le autorità spagnole avevano archiviato il caso come suicidio. Oggi, però, a distanza di dieci mesi, la situazione è cambiata, perché i giudici italiani hanno riaperto le indagini per cercare di fare luce su questa drammatica e misteriosa vicenda. A Palermo per la morte del cameraman si indaga per omicidio aggravato dalla premeditazione.

E SULLA STESSA ISOLA DOVE CONOBBE MARIO Gli inquirenti si stanno preparando a interrogare Raquel Sanchez Silva, testimone chiave nella morte del marito. La donna in questi giorni si trova in Honduras, uno Stato dell’America Centrale, per condurre la nuova edizione di Supervivientes, nome dell’edizione spagnola de L ’isola dei famosi. La località è la stessa in cui aveva conosciuto Mario nel 2011. Presto la bella presentatrice sarà costretta a lasciare per qualche giorno l’isola dell’Honduras per raggiungere Madrid, dove ad aspettarla ci saranno le autorità italiane, incaricate di fare luce sii quello che è accaduto a Mario quella maledetta notte del 30 maggio 2013 nel suo appartamento. A Raquel Sanchez Silva verranno contestate le dichiarazioni, spesso divergenti, rese successivamente alla morte del marito. Dice ancora mamma Santina: «Quella donna, in diverse occasioni, ha avuto poco rispetto per la memoria di mio figlio, arrivando addirittura a descriverlo come un “maniaco” malato di sesso. Dovrebbe vergognarsi per quello che ha detto. E poi come si fa a farsi vedere in giro felice con un altro compagno dopo quello che è appena successo? Assurdo ». Una svolta alle indagini potrebbe presto arrivare anche dall’esito degli esami compiuti sulla salma di Mario, che è stata riesumata il 23 dicembre. Il medico legale riceverà nei prossimi giorni i risultati degli accertamenti, che potrebbero fare emergere un’altra verità rispetto a quella inizialmente ipotizzata. Lo stesso medico attende di visionare le foto scattate sul luogo del delitto e sul corpo del giovane il giorno del ritrovamento del cadavere. Prima di salutarci Santina ci dice un’ultima cosa: «Siam o fiduciosi perché il lavoro scrupoloso che sta svolgendo la magistratura farà sicuramente luce sulla morte di nostro figlio. Non possiamo che essere loro grati per quello che stanno facendo affinché la verità venga a galla. Abbiamo sempre sostenuto che Mario non si sia suicidato e fortunatamente i giudici italiani, al contrario di quelli spagnoli, hanno creduto alle nostre parole». ■ di Fab io Tedesco