Mario Balotelli e Raffaella Fico: Chissà che Pia non porti la serenità tra di loro…

Pia, sweet child of mine!» (Pia, dolce bambina mia!) cinguetta ora Mario Balotelli su Twitter, e un poco fa sorridere, perché forse era rimasto l’unico a dubitare che la bellissima bimba di Raffaella Fico, nata il 5 dicembre 2012, fosse davvero sua figlia. Dopo l’esito piuttosto scontato del test del Dna, quella di Mario è un’entrata in campo, citando la professione di lui, che sa piuttosto di sceneggiata napoletana, citando l’origine di lei. Tutto era nato, infatti, in un’atmosfera che somiglia molto alla famosa canzone “Tammuriata nera”: la ragazza, Raffaella, ha partorito una bimba nera. Ma in questo caso, nessun mistero, nessuna spiegazione fantasiosa (“A ‘vvote basta sulo na guardata,e ‘a femmena è restata, sott’ ‘a botta, ‘mpressiunata…”, diceva il brano). Si tratta semplicemente dell’amore tra due ragazzi, forse un po’ immaturi entrambi, visto che una ex di lui, la showgirl Barbara Guerra, dipinge un ritratto abbastanza lampante del carattere del calciatore: «Eravamo in un locale, ultimi giorni della nostra storia e Raffaella era già nei paraggi. A un certo punto lui mi molla un morso sul naso: “Se non mi sposi, ti ammazzo!”, mi dice, ma sapevo che scherzava». Comunque, Mario e Raffaella erano stati fidanzati per alcuni mesi, dopo un incontro nel solito giro showgirl-calciatori: «Al Lotus, a Milano. Era la prima volta in discoteca. Non amo andarci. Non gli diedi il numero, ma se lo procurò», raccontava Raffaella, «Mario mi faceva ridere». Iniziò una storia fatta di alti e bassi. Qualcosa non corrisponde da subito al quadretto idilliaco che la Fico dipinge con la stampa: i tabloid affibbiano a Balotelli una sbandata con l’ex pornostar Holly Henderson. Siamo a novembre 2011 e pochi mesi dopo ecco il turno di Jenny Thomson, escort da 1.200 sterline a notte. E così, il 3 maggio 2012, arriva la notizia della rottura: Raffaella Fico lascia Mario Balotelli a causa “degli incessanti tradimenti”. Ecco arrivati in area Europei di Calcio in Polonia e Ucraina: 24 ore prima della semifinale vinta con la Germania (doppietta proprio di Mario), la Fico chiama l’ex fidanzato e per dirgli che è incinta di ! quattro mesi. Lui smentirà, affermando di avere appreso tutto dai giornali, mentre Raffaella, in un’intervista, ribadisce la sua versione: «Ho chiamato Mario mentre era in ritiro con la Nazionale, il giorno prima della partita contro la Germania. Gli ho detto: ti ricordi il nostro sogno di diventare genitori? Ecco, quel sogno è diventato realtà. Aspetto un bambino. Il tuo bambino». Dopodiché, Raffaella avrebbe chiesto che Mario si sottoponesse al test del Dna, ma per ragioni che è difficile capire, il risultato arriva solo a un anno e passa dalla nascita di Pia. Nel mezzo, denunce incrociate tra i genitori adottivi di Balotelli e la Fico, con lei accusata di speculare sulla vicenda e lui di aridità sentimentale, considerato che a oggi non ha ancora visto la bambina. «Il tempo perso a raccontare bugie su di me sulle tv e sui giornali, a chi è servito? E a cosa?», scrive ora Mario su Twitter, prendendosela anche con Barbara d’Urso, rea (secondo lui) di avere ospitato spesso la Fico a Domenica Live. «E per favore qualcuno chiuda la bocca a Barbara d’Urso», ha scritto il calciatore in un post (poi rimosso). Nel frattempo, avrebbe inviato una lettera a Verissimo (ma il suo avvocato non ne ha confermato la veridicità) sostenendo di essere pronto ad assumersi le sue responsabilità di padre. La Fico gli ha già risposto, e proprio dal salotto della d’Urso, tanto criticata da Balotelli: «Io ho sempre detto la verità. Barbara io voglio ringraziarti, perché tu dai voce alle donne. Sono felice, finalmente il papà di Pia ha preso coraggio ». Non solo: così Raffi, appena atterrata all’aeroporto di Milano Linate, a Valerio Staffelli, inviato di Striscia La Notizia, ha aggiunto: «Se Mario vuole, non ho problemi a fargli incontrare Pia. Posso portargli anche la bambina a Milano». Un’altra considerazione: che Raffaella facesse la showgirl Mario lo sapeva bene. Fotografie ed esclusive con la piccola in braccio non sarebbero mancate neppure nel caso la coppietta avesse filato d’amore e d’accordo. In questo caso, poi, visto che la Fico poteva contare solamente sulle sue economie per crescerla, è piuttosto ovvio che non abbia mai risposto picche alle vantaggiose offerte dei settimanali. Forse, un test effettuato subito, alla nascita di Pia, avrebbe permesso a Mario di scrivere subito quel “sweet child of mine!” e far morire sul nascere il gossip che, oggi, lui dice di odiare.