Maria De Filippi risposa Costanzo e scappa con suo figlio

Quella che sembrava solo un’idea romantica e piuttosto bizzarra potrebbe diventare presto un progetto concreto. Anche perché Maurizio Costanzo, uno che conosce bene il peso delle parole, lo ha ammesso a chiare lettere: «11 28 agosto festeggiamo l’anniversario di nozze e confesso che saremmo pronti a rifare tutto, a risposarci anche domani». Questa estate, infatti, lui e sua moglie Maria De Filippi taglieranno il traguardo dei 19 anni di matrimonio. E, per prepararsi ad affrontare il ventesimo anno insieme, la coppia starebbe seriamente pensando di rinnovare, con nuove nozze, la promessa d’amore. Una cerimonia molto intima, fortemente voluta dal giornalista. Il quale, durante una puntata di Domenica in qualche settimana fa, ha confessato a Mara Venier: «Maria è la persona accanto alla quale vorrei morire. Se non avessi incontrato Maria? Avrei sperato di incontrare Maria». E lei, la regina indiscussa di Canale 5, la macchina da guerra che non sbaglia un programma, davanti a tanta dolcezza avrebbe messo da parte il suo proverbiale autocontrollo e cominciato a prendere sul serio quel progetto che Maurizio culla da tempo. Nelle ultime settimane, la De Filippi ha condotto la finale di Amici, che si è conclusa con la vittoria della cantante Deborah Iurato (vedi l’intervista nelle pagine seguenti), e salutato il pubblico di Uomini e donne con la scelta del tronista Marco Fantini, il cui percorso amoroso ha catturato l’attenzione del pubblico, facendo registrare ottimi ascolti alla rete. Ora la conduttrice è libera dagli impegni in Tv e può dedicarsi esclusivamente ai suoi affetti: Maurizio e il loro figlio Gabriele. 11 luogo ideale dove staccare la spina e iniziare a ragionare sui dettagli delle nozze è sempre lo stesso: Ansedonia, in Toscana. Qui, da oltre dieci anni, si ritrovano nella villa con piscina e discesa direttamente sul mare che si sono fatti costruire, dopo essersi innamorati dell’Argentario durante una delle loro prime vacanze insieme. Un luogo incantevole, lontano dal caos e dalla frenesia della metropoli, dove la famiglia ritrova ogni volta la giusta intimità. Maurizio la considera la sua «oasi di pace». Vi si trasferisce da luglio a settembre: qualche chiacchiera al telefono, la lettura dei giornali, la scrittura dei suoi articoli. «Poi la sera si mette davanti alla tivù: e io divento claustrofobi- ca», ha raccontato Maria, che preferisce godersi il sole in compagnia di Gabriele, adottato nel 2004 quando era ancora un adolescente. Insieme praticano sci d’acqua, vanno in kayak e soprattutto parlano per ore e ore. La villa dei Costanzo, a due passi dal centro commerciale che ad Ansedonia è l’unico punto di riferimento possibile, la conoscono tutti. E così, per tutelarsi dall’affettuosa invadenza dei fan, madre e figlio si rifugiano spesso in barca. Ed è in questo paradiso, tra cielo e mare, che nascono le idee migliori per i suoi programmi. Perché quando si è rilassati, pensare diventa più facile. Specialmente la sera, con la pelle dorata e la sensazione di aver ricaricato al sole le batterie, a Maria capita di fare il punto sulla stagione che verrà. Gabriele, che è diventato uno dei suoi collaboratori, si confronta con la mamma: fa le sue proposte e ascolta i suoi consigli. Ma stavolta tra gli argomenti da trattare ci potrebbe essere anche quello delle attesissime seconde nozze dei suoi genitori. Maurizio è ormai un veterano in fatto di matrimoni: per ben quattro volte si è ritrovato nelle vesti dello sposo. La prima nel 1963 con Lori Sammartino; poi nel 1973 con la giornalista Flaminia Morandi (dalla quale ha a- vuto due figli: Camilla, che lavora come sceneggiatrice, e Saverio, apprezzato regista); nel 1987 con Marta Flavi e nel 1995, appunto, con Maria De Filippi, conosciuta qualche anno prima in un convegno contro la pirateria organizzato a Venezia, dove lui era stato chiamato come moderatore e lei lavorava per la società che aveva organizzato l’evento. La loro intesa era sfociata i- nizialmente in una collaborazione professionale e poi era diventata col tempo una storia d’amore. A sposarli, nella sala Azzurra del Campidoglio, a Roma, era stato l’allora sindaco Francesco Rutelli. Un giorno indimenticabile: Maria, emozionatissima, indossava un grazioso abito dalle spalline sottili, con intarsi di pizzo e doppio volani a scoprire appena le ginocchia; Maurizio sfoggiava un completo color blu notte con un ramoscello di mughetti all’occhiello, gilet, camicia azzurra e, per una volta nella vita, perfino una cravatta. Giù in strada una folla impazzita di ammiratori, pronti a gridare agli sposi tutto il loro entusiasmo. Scene di ordinario delirio che, in caso di bis, non vedremo sicuramente. Ma a Costanzo andrebbe bene lo stesso: sarebbe un altro sogno che si realizza in una vita già piena di emozioni. E uno schiaffo morale a chi, negli ultimi mesi, aveva descritto un quadro tragico della sua salute, dopo il ricovero in ospedale dell’ottobre 2013 per sostenere alcuni controlli cardiologici. «Mi hanno dato per morto diverse volte», ha scherzato il giornalista romano in un’intervista. «Vorrei dire allo iettatore che mi allunga la vita, quindi si regoli». Anche perché il cuore di Maurizio funziona meglio del solito. E, neanche a dirlo, batte solo pei Maria.