Mara Venier: Ritorno a Domenica In, tra gli invitati non mancherà Maria De Filippi

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Ha appena festeggiato sette anni di matrimonio con il produttore cinematografico Nicola Carraro e, a breve, la attende un’altra importante ricorrenza da festeggiare: i suoi vent’anni di televisione. E Mara Venier li festeggerà a Domenica In di cui, in autunno, tornerà a essere padrona di casa. Raggiante per questa nuova sfida professionale, la conduttrice, che abbiamo incontrato alla presentazione dei nuovi palinsesti Rai, ci svela i nomi di alcuni super ospiti che sogna di avere nel suo rinnovato salotto domenicale. Mara, il timone di Domenica In sarà di nuovo nelle tue mani. Che emozioni provi? «Il mio ritorno in trasmisisone arriva a vent’anni di distanza dal mio debutto televisivo. Fino a poco tempo fa sembrava un sogno irrealizzabile, tutto mi sarei immaginata tranne che concludere da dove ero partita. Perché, prima o poi, anche a me toccherà cannare in pensione! E come tornare a casa, per me». Come hai vissuto gli anni di lontananza da questa trasmissione? «Non riuscivo nemmeno più a vederla… Quando resti legata così nel profondo a un programma, pur sbagliando, senti come se ti appartenesse, in qualche modo». Ricevi il testimone da Lorella Cuccarmi, che ha gui guidato il contenitore domenicale di Raiuno nelle ultime  tre edizioni. «E normale che ci sia una 1forma di rotazione tra i conduttori. Siamo tutti adulti e  vaccinati. Sono stata a casa quattro anni quando Fabrizio Del Noce, allora direttore di Raiuno, decise di prendere Lorena Bianchetti al posto mio. Era il 2006, ma non ho sofferto molto perché mi sposai dopo quindici giorni. Giusto qualche giorno fa ho festeggiato il settimo anniversario di “patrimonio. Anche dopo tredici anni di vita insieme, mio marito Nicola ci teneva a ceierrare questa importante ricorrenza». «Sono molto grata a Lamberto In autunno, verrai sostituita a La vita in diretta da Paola Perego e Franco Di Mare. Ln bilancio di questa esperienza? «E stata un’avventura pròfessionale fantastica che mi ha regalato enormi soddisfazioni e credibilità. Inoltre, mi ha riconsegnato all’affetto del pubblico». Hai salutato gli spettatori i e La vita in diretta ricordando Lamberto Sposini, che I conduceva con te prima di  essere colpito da un’emorragia cerebrale. «Non volevo dire niente, nulla era preparato. Poi è partito un filmato e l’ho visto… Non posso non pensare a lui, non essergli grata per quello che mi ha dato. Ho sperato con tutta me stessa che ritornasse, che arrivassero delle belle novità. Ma ancora non ci sono, purtroppo. Gli voglio bene». Ta le tante edizioni di Domenica In che hai condotto, ce n’è una in particolare che occupa un posto speciale nel tuo cuore? «La prima, quella del 1993. All’epoca ero conosciuta solo ‘ come fidanzata di Renzo Arbore. Ricordo che Monica ! Vitti voleva parlare di cinema,  Luca Giurato di giornalismo  e Don Mazzi di sociale. Io, invece, dovevo limitarmi a gestire uno spazio dedicato a ‘ un quiz. Stando cosi le cose, il produttore della trasmissione, Paolo De Andreis, il sabato | sera prima delle prove domandò chi dovesse condurre il programma. Mentre tutti si  affrettavano a chiarire che si ! sarebbero occupati solo del ; . loro spazio, lui mi guardò. A quel punto, gli chiesi se fosse impazzito a pensare che potessi farlo io. De Andreis mi disse di andare in onda e di essere me stessa. Il giorno dopo  la messa in onda i giornali de- | finirono il programma bruttis- ! siino, ma scrissero anche che I era nata una stella. Fino a quel momemento ero un’attrice che eva fatto qualche piccolo   film e nemmeno troppo bello,  Quel successo mi riempì di orgoglio ». «Racconteremo i miti della Tv» Come ti piacerebbe aprire la nuova edizione di Domenica Ini «Magari proprio con Arbore, visto che mi occuperò dei sessantanni della televisione e dei miti che hanno segnato  tutta la sua storia» Mesi fa, alcune indiscrezioni ti volevano pronta a traslocare a Mediaset. «Non c’è mai stata questa possibilità. Lo giuro!». Contatti con Amici, però, ci sono stati… «Sì, in quel caso c’era qualsiasi un contratto definito. Maria mi voleva come giudice del serale. Mi allettava l’idea di divertirmi ed evadere un po’  da La vita in diretta, che a volte mi ha fatto tornare a casa I con il magone. Volevo fare qualcosa di divertente, ma probabilmente aveva ragione l’azienda, sottolineando che un volto Rai non poteva andare ad Amici per nove settimai ne. Chissà un giorno…». Maria De Filippi ha speso grandi apprezzamenti nei tuoi confronti. «Ne sono molto lusingata. ¡Maria è la numero uno, una donna e una professionista che stimo in modo incredibile». Quest’anno, potresti invitarla tu a Domenica In. «Certo. L’amicizia e la stima reciproca sono molto importanti. Le donne tra loro devono essere solidali».