L’ultima analisi tecnica sul rapporto euro-dollaro

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L’avvento del trading online ha scompaginato quelle che erano le certezze alla base di un certo modo di fare prettamente finanziario, incentrato soprattutto sulla corsa all’affare del momento a discapito degli interessi della collettività. L’accessibilità garantita dalla presenza sul web, e la vasta disponibilità in termini di strumenti, applicativi e molto altro ancora, hanno consolidato la posizione del trading online, all’interno delle varie aree merceologiche, in maniera ineccepibile; ciò non ha fatto altro che aumentare i relativi bacini di utenza filtrando quelle che sono le occasioni meno appetibili del mercato. Inoltre, le molteplici opportunità di guadagno insite nel trading online non fanno altro che aumentare il livello delle competenze generali.

Una delle aree più interessanti per praticare del buon trading online riguarda il Forex, un settore dotato di una notevole volatilità economica a causa dell’imprevedibilità degli elementi valutari in gioco. Esso, infatti, fornisce al trader di turno un eventuale margine speculativo dettato dall’accoppiamento tra le monete estere, enfatizzato a sua volta dagli andamenti di mercato in chiave rialzista o ribassista. Insomma, uno spettro di chance remunerative abbastanza ampio, regolato però da un indiscutibile animo opportunistico che ne regola le dinamiche principali e favorisce, nella maggior parte dei casi, la buona riuscita dell’investimento iniziale.

Per capire su quale accoppiamento sia meglio investire, può tornare estremamente utile il ricorso all’analisi tecnica, uno strumento di monitoraggio che tiene conto dei dati di natura grafica consentendo di identificare i migliori trend presenti sul mercato e di predire, con un minimo margine di errore, le mosse da eseguire nel medio e nel lungo termine. Gli ultimi riscontri riguardanti, ad esempio, l’accoppiamento valutario tra euro e dollaro mostrano una posizione di consolidamento al di sotto dei 1.200. Un valore che merita un’analisi più approfondita, anche solo per capire i reali margini di guadagno da ottenere una volta effettuato il relativo investimento.

La violazione del canale ascendente testimonia la nascita di una struttura negativa a breve termine; a lungo termine, invece, spicca la predominanza di una tendenza ribassista capace di reggere l’urto fino a quando la resistenza riuscirà a reggere. La resistenza chiave si trova nell’area intorno a 1,1453, che è anche il massimo di fascia.

Per fare trading sulle valute in maniera ottimale è necessario, ovviamente, avere una solida esperienza alle spalle che possa permettere di affrontare le insidie dei mercati nel migliore dei modi. Non a caso il consiglio degli esperti è quello di svolgere questo lavoro in demo per almeno un mese. In questo lasso di tempo si possono sviluppare delle abilità necessarie ad affrontare la tensione degli investimenti e capire come si muove il mercato.

Un altro aspetto da non sottovalutare è quello della messa in pratica delle strategie di trading. Il conto demo, infatti, permette di testare l’efficacia di una strategia senza mettere in gioco i propri soldi. Uno strumento indispensabile che permette di massimizzare i risultati dei propri investimenti ampliando in maniera esponenziale le possibilità di guadagno.