Lory Del Santo presenta il nuovo ToyBoy: C’è soltanto un neo, «lui è un po’ troppo geloso»

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Allegra, nonostante la vita spesso non le abbia sorriso. Spontanea e divertente, anche dopo l’ultimo dramma che le è capitato. Lory Del Santo è così: schietta e con la battuta pronta, persino ora che sua madre Clorinda, ottani’anni, è ricoverata in ospedale a causa dell’ictus che l’ha colpita. «Sono contenta perché ci sono stati alcuni miglioramenti », racconta a Nuovo l’attrice veneta. «All’inizio sembrava che la situazione fosse disperata. Invece, secondo quanto dicono i medici, pare che si possa riprendere, anche se non del tutto, purtroppo. Da poco riconosce le persone, tuttavia non riesce ancora a parlare a causa della paresi. Io, però, cerco di essere ottimista». Insomma, il momento è davvero difficile per lei. «Ho trovato la forza di reagire» Lory, come hai affrontato questa situazione così drammatica che ha colpito tua madre? «All’inizio ero sconcertata, perché lei e io ci eravamo sentite una decina di minuti prima. Non potevo credere a ciò che era successo e a quello che sarebbe accaduto. Poi, però, ho trovato la forza di reagire, come sempre del resto, e me ne sono fatta una ragione». Fin da giovane la vita ti ha sottoposto a prove durissime, anche più difficili di questa… «Sfortunatamente, la vita non è come vorresti e, col passare del tempo, sei costretta a crearti qualche barriera che ti permetta di andare avanti senza soffrire troppo. Ogni giorno ti devi alzare dal letto, anche se spesso non vorresti. Nella situazione in cui mi trovo ora, per esempio, mi sto prendendo cura di mia madre, nonostante lei non mi abbia mai apprezzata. Però ci tengo a farlo e credo che sia giusto. Penso, comunque, che sia doveroso anche non trascurare la mia quotidianità, i miei figli Devin e Loren e il mio lavoro». «Non voglio fare le cose di fretta» Sappiamo però che in questo momento hai accanto il tuo nuovo giovane fidanzato, Marco Cucolo… «Sì, lui è molto carino. Mi chiede sempre se può venire in ospedale a trovare mia madre e, se ho bisogno di un supporto psicologico, me lo dà volentieri. Ma io gli rispondo che è meglio non affrettare le cose. Non è un bene che lui ora si faccia vedere, visto che la mia mamma non ha mai appoggiato le mie scelte di vita e non apprezza il fatto che io abbia un compagno così giovane». Non credi che la tua mamma ora si possa ricredere? «No. È un’eterna lotta contro i mulini a vento, perché io non accetto nessun tipo di consiglio quando si tratta del mio privato. Ho sempre fatto quello che volevo. La mia vita me la sono scelta: alcune volte ho sbagliato e ho pagato a caro prezzo i miei errori, quindi non tollero che mi si giudichi. E comunque Marco si è dimostrato proprio un bravo ragazzo… E pensare che non era affatto il mio tipo!». «È comprensivo e motto paziente» Raccontaci come vi siete conosciuti e che cosa ti ha affascinato di lui… «Mi ha contattata tramite internet e per due mesi interi mi ha fatto un filo spietato. Ma io niente. Lui non mi piaceva: aveva le sopracciglia troppo sottili, fumava ed era pure un po’ sovrappeso. Insomma, non m’interessava. Così gli ho detto tutto quello che pensavo di lui, senza peli sulla lingua». Sei stata spietata. Però, se ora è al tuo fianco, vuol dire che la tua tattica non ha funzionato, vero? «Io pensavo di togliermelo di torno. Invece lui, per tutta risposta, che cosa ha fatto? Si è iscritto in una palestra, ha perso ben otto chili, ha smesse di fumare e si è fatto crescere le sopracciglia. Non potevo che dargli una chance a questo punto. E poi ha speso una fortuna in telefonate e messaggi, perché durante il suo corteggiamento io mi trovavo in America. Insomma, ho premiato la sua costanza e ne è valsa la pena, perché Marco è una persona comprensiva e molto paziente. Anche se è un po’ troppo geloso». Con una donna bella come te, è diffìcile non essere gelosi! Chissà quanti uomini ti ronzano intorno… «Sì, è vero. Però col mio ex è finita proprio perché lui era asfissiante. Purtroppo gli uomini sono tutti gelosi e io non lo sopporto. Figurati che prima di uscire mi stavo provando un paio di fuseaux che ho comprato e che, modestamente, mi stanno benissimo, e lui me li ha fatti togliere solo perché si intravedeva nel pizzo un centimetro di pelle! Li ho tolti, me li metterò senza di lui. Ma gli ho detto: “Grazie a Dio, suscito ancora questi sentimenti!”». Che cosa pensano i tuoi figli del tuo fidanzamento con un ragazzo che di fatto è un loro coetaneo? «Sono contenti. Almeno possono condividere passio- X ni e divertimenti. C’è molta ^ complicità tra noi: loro mi fanno notare se il mio compagno deve mettersi a dieta, se è fuori forma o se deve andare in palestra. Devin, però, poco tempo fa mi ha detto: “Mamma, perché non te ne trovi uno ricco, così la facciamo finita?”». «Voglio che si dedichi a me» E tu che cosa gli hai risposto? «Che ci ho già provato e che non ne vale proprio la pena. Quelli ricchi hanno magari una casa al mare in Sardegna, una in montagna a Cortina, l’attico a Londra, Parigi o New York. Poi, però, si rifiutano di comprarti una bottiglia di vino da 80 euro quando ti portano fuori a cena. Sai che c’è? Preferisco uno giovane che si dedichi del tutto a me. Il vino me lo compro io!». Quindi non cambieresti mai un toy boy spiantato per un milionario un pò9 in là con gli anni? «Mai! I ragazzi giovani hanno costanza nel corteggiarmi, mettono passione in tutto quello che fanno, sono sempre disponibili a qualsiasi ora del giorno e della notte. Soprattutto hanno molto tempo da dedicarmi e io ho sempre desiderato un uomo che stesse con me 24 ore su 24». Immagino che possa arrivare un momento in cui il tuo ragazzo senta il desiderio di costruire una famiglia. A quel punto come reagisci? Ne trovi uno più giovane? «Marco mi ha già detto che vuole venire a vivere con me e avere una famiglia sua. Ma credo che sia ancora presto, stiamo insieme da poco tempo. Anche se, a dire la verità, proprio in questi giorni è accaduta una cosa che mi ci ha fatto riflettere seriamente». Che cosa è successo? «Devin mi ha detto una frase che mi ha lasciata sconcertata. Mi ha confessato che, a luglio, si vuole trasferire in America (il figlio di Lory ha il passaporto americano, ndr) e fin qui niente di strano. Però vorrebbe portare anche Loren con sé. E, per la prima volta in vita mia, ho avuto paura di restare da sola». «Ho paura di rimanere sola» Pensi possa accadere veramente o è solo una battuta? «So che Devin ci tiene parecchio e, il più delle volte, sono io a spingerlo perché faccia altre esperienze. Ma non avrei mai pensato che anche il “piccolo” se ne potesse andare così presto. Da una parte sono contenta che lui senta il bisogno di andare a studiare in America, ma dall’altra mi spaventa restare da sola. È una cosa cui non sono abituata». È a quel punto che hai pensato a una vita con Marco? «Sì! Mi sono detta: “Ok, se i miei figli decidono entrambi di trasferirsi negli Stati Uniti non importa, tanto c’è Marco con me”. Vedi, alla fine una soluzione si trova sempre».