Loretta Goggi: “Divento Nonna, era il mio sogno”

Cattura

Signora della scena, Loretta Goggi sta muovendo i primi passi della sua terza vita. «A mio modo sono una neonata. Ho conosciuto la fase della ragazza prodigio, catapultata da una famiglia semplice ai grandi teleromanzi degli anni 60. Poi quella della donna innamorata dell’uomo pilastro della mia vita [Gianni Brezza, scomparso nel 2011, ndr]». Infine oggi Loretta è una donna che ha reagito, pur vivendo in un lutto interminabile, «perché Gianni vive in me, in tutte le scelte che faccio». Scelte che hanno portato la grande signora dello spettacolo a risalire sul podio della Tv, tornando a essere una grande protagonista della nuova stagione. Il 12 settembre siederà dietro il tavolo dei giudici di Tale e quale show, il varietà, l’unico, che assicura i grandi ascolti a Raiuno. L’11 settembre, invece, sempre sull’ammiraglia di viale Mazzini, vedremo la prima puntata della fiction Un’altra vita. Protagonista Vanessa Incontrada, con Loretta nel ruolo di suocera e nonna.

«Sul set sono Elvira, la madre di Cesare Bocci, medico di fama arrestato per corruzione: per questo sua moglie, Vanessa, lascerà Milano per Ponza, dove con le figlie cercherà di ricominciare da capo. Io, almeno in una prima fase, cercherò, anche esercitando pressione sulle ragazze, di far tornare Vanessa sui propri passi». Per interpretare il ruolo, Loretta ha accettato di invecchiarsi. «Dopo tutto è stato come tornare alle mie origini. A 22 anni imitavo anche donne di spettacolo molto più grandi di me, da Rina Morelli a Giulietta Masina. Ero già controcorrente. Le mie colleghe fremevano per andare in scena truccate e stuccate. Io giocavo a invecchiarmi». Episodi di un’altra Loretta, quella che cominciò a calcare il palco «54 anni fa, li ho festeggiati a giugno. Sono sicuramente una delle contribuenti più anziane d’Italia», scherza. Nella fiction, 45 anni dopo La Catturafreccia nera, che la consacrò, stavolta torna anche nel ruolo di nonna.

«Un modo per mettersi alla prova con nuovi sentimenti». Quelli che la vita le ha negato: Loretta non è mai stata mamma. «Prima di conoscere Gianni, nel 1979, ero stata ben attenta a non fare sciocchezze, a non fare figli con qualche fidanzatine che alla lunga non sarebbe stato giusto per me. Quando poi l’amore è arrivato, quando abbiamo capito che il nostro rapporto non era solo un trip, ma era diventata una storia vera, io e Gianni abbiamo cercato di avere un bambino, senza però mai riuscirci. Ricordo che facemmo tutte le indagini mediche del caso. Lui aveva già tre figli, e anche su di me non fu riscontrato alcun problema. Scoprimmo poi che tra noi c’era un’incompatibilità fisiologica. Avremmo potuto risolverla con la provetta. Ma non mi interessava. Non sono una di quelle donne per cui la realizzazione passa solo attraverso un figlio. Tanto più che gli affetti non mi sono mai mancati. C’è stato quello totalizzante per Gianni, l’uomo, l’amante, il marito, l’amico, il bambino, il mio tutto. Ma anche per i miei nipoti, i figli delle mie sorelle». Da parte di Lilli, la maggiore delle Goggi, sette anni più di Loretta, ci sono Valentina, 42 anni, e Giulio, 40.

«Lei è una designer, oggi vive in Qatar, disegna le case dei ricconi russi e arabi. Lui, invece, è un latitante, in senso buono eh! È uno scapoione, vive ancora con la mamma, ma appena può viaggia». E poi c’è la piccola di casa, Maria Costanza, 26 anni, figlia di Daniela, con la quale Loretta formò un duo di grande successo negli anni 70. «Un genio di ragazza, laureata in strategie di marketing, è sempre in giro per il mondo tra master e stage». Tre nipoti nella vita, tre nipoti sul set. «La piccolina, Giulia [Cappelletti, 8 anni, ndr], mi chiama ancora adesso “nonna tre”, ci scriviamo anche mes- saggini. Sin dal primo giorno di lavoro mi ha detto: “Posso sedermi qui in camerino con te?” E quante chiacchierate! Mi chiedeva qualunque cosa, dal matrimonio a come nascono i bambini. Ehi, le dicevo io, posso essere la tua nonna, ma queste cose devi chiederle alla tua mamma. Con Ludovica [Bizza glia, 18, ndr], poi, parlavamo soprattutto d’amore. È una ragazza tanto diversa dalle sue coetanee. Ha capito il valore dei sentimenti, è straordinaria per la sua età. Infine Claudia [Alfonso, 29, ndr]. Lei ha un fidanzato che durante le riprese si era trasferito sul set, non la lasciava un attimo. Nell’intensità della loro storia ho rivisto quella di me e Gianni». In questa terza vita della Goggi non c’è spazio per l’ozio. «Ho passato l’estate a scrivere una parte del mio secondo libro», e lascia cadere un velo di mistero. Poi, sul finire della chiacchierata, una sorpresa. «Farò un disco remix con i grandi successi delle Goggi, io e mia sorella Daniela torniamo. Come sarà questa terza vita? Non so ancora, forse sarò più Titti, forse più Calimero». Di certo, una protagonista che fa il pieno di applausi. Bentornata, super Goggi.