Loredana Lecciso: “Sposo Al Bano e alle nozze voglio invitare Romina”

Dopo lo storico concerto in Russia del cantante con l’ex moglie, la showgirl parla del prossimo matrimonio: «L’idea delle nozze è venuta ad Al Bano: sceglieremo un postoche piacerà ai nostri figli e ci saranno le persone più care». Anche la Power? «Perché no!». «Sono fortunata: non cambierei la mia vita a Cellino San Marco»Srespira felicità alla Tenuta Carrisi. Anzi, serenità. Dopo il tanto parlare del concerto di Mosca che ha riunito sul palco dopo diciannove anni Romina e Al Bano, il cantante è finalmente tornato a casa, dove ad accoglierlo c’è la sua compagna Loredana, sua promessa sposa, i loro due figli Yasmine, 12 anni e Bido, 11, e, ogni tanto anche i più “grandi” di Albano: Yari, Cristel e Romina Jr; figli di Romina. «La miavita non la cambierei mai. Non la mollo per niente e per nessuno», confessa la Lecciso. «Qui i miei figli stanno bene, hanno i loro amichetti, i loro spazi e il loro vissuto, portarli via sarebbe come snaturali, sarebbe una forzatura». Lei come si trova a Cellino? «Io vado e vengo. Ho mantenuto a Lecce una casa; la mia città mi dà una grande energia, ci vado per ricaricare le batterie, è il mio rifugio». Se lo sarebbe mai immaginato, qualche anno fa, di tornare insieme ad A l Bano? «Tutto quello che è stato, è passato. Rimane ciò che hai imparato e l’esperienza è la migliore consigliera della vita. Ho capito con gli anni di essere diventata più realista. Una scelta fatta con la pancia è più impattante, può sembrare più vera ma, a volte, così come viene fatta velocemente magari si consuma. Invece una decisione presa con tranquillità, sulla base del vissuto, è spesso la più giusta». Vuol dire che si sposa per razionalità? «No, attenzione. Non sono né una donna rassegnata né faccio scelte guidate solo dalla ragione; non sono il tipo. Voglio dire che, se considero la mia vita oggi, mi sento fortunata e quello che ho mi rende felice e lo voglio difendere. L’idea di sposarci ci è venuta – anzi è venuta ad Al Bano, per essere onesti – per confermare e poter proseguire la nostra realtà che è qui, insieme alla famiglia». Si spieghi meglio… «Le nozze non cambieranno la mia vita. Non ho 18 anni, ne ho quaranta e mi sembra già di avere vissuto più di una vita. Mi sono già sposata a 19 anni, ero giovanissima, allora pensavo solo a studiare e poi, a dirla tutta, non sono mai stata una donna tanto fissata con il matrimonio a discapito delle mie amiche. Sono sempre stata incline a crearmi una mia indipendenza sia economica sia professionale. Non sono una avida. Ho sempre avuto più o meno lo stesso stile di vita. È vero, ci sono stati dei momenti in cui ho guadagnato di più e altri meno, ma i soldi per me non hanno mai fatto la differenza». Sembra più posata rispetto al passato. Cosa ricorda dei balletti che faceva in tv con sua sorella Raffaella? «Quando rivedo quei balletti mi faccio quasi tenerezza. Ero in un turbine, avevo un’energia pazzesca, facevo anche tre ospitate al giorno; oggi non ce la farei. Tutti mi tacciavano di essere aggressiva; non ero una guerriera, ero solo più giovane e indifesa di oggi. Ero un personaggio comune che voleva andare in tv; l’ho fatto ed è stata una parentesi molto divertente, anche a livello sociologico. Quei famigerati balletti della domenica, di cui tanto si è parlato, erano antesignani dei reality sulla danza: io e mia sorella eravamo due personaggi, un po’ noti in provincia, che volevano ballare anche se con la danza non ci azzecavamo niente. In verità non sono cambiata, solo che prima volevo quello, ora ho un altro spirito, cerco mari più tranquilli». Che spirito ha la nuova Loredana Lecciso? «Ho imparato a distaccarmi dalle cose. La prospettiva migliore per guardarle è il più lontano possibile, più ti allarghi e più le vedi in modo completo ». A proposito di futuro, come immagina il giorno del matrimonio? «Non lo so ancora. Ho imparato anche ad aspettare, non sono più impaziente come un tempo. Prima lo ero perché avevo paura che le cose mi sfuggissero di mano; non per gli altri, avevo paura di me. Oggi sono più sicura e non ho fretta. Sarà quando sarà». Dove vi sposerete? «Di sicuro in un luogo che farà piacere anche ai nostri figli, non so ancora se a Cellino o altrove. So che ci saranno tutte le persone che sono sentimentalmente legate a noi». Quindi inviterà anche Romina? «Perché no!». L’abito sarà bianco? «Non credo. Magari… verde speranza perché spero che la mia vita continui così come è adesso». Si sente una donna completa? «No, questo mai. Voglio ancora crescere su tutti i fronti. Per quanto riguarda il lavoro ho inaugurato il quarto negozio (ndr: di calzature e arredamento) e ho progetti di nuove aperture». Invece artisticamente? Magari canterà in coppia con Al Bano? «No, questo mai. Seguo alcune produzioni a Napoli e anche lì ci sono dei progetti, ma ci vorrà del tempo». Ma che fine ha fatto la Loredana sognatrice? «Macché sognatrice! Meglio essere pragmatici nella vita. Magari non sempre, diciamo che mi concedo ancora qualche iniezione di sogno con durata limitata». Allora è pronta per il «sì»? «Sposo la mia vita e sono pronta a sposare Al Bano».