Lola Ponce: Adesso lavoro e intimità premaman

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Bella, vivace e vitale come sempre, Lola Ponce, incinta della secondo- genita, ha ripreso il suo storico ruolo di Esmeralda nel musical di Riccardo Cocciante Notre Dame de Paris, per una serata-evento tra pop e lirica all’Arena di Verona. Occasione in cui la showgirl argentina, oltre a posare in esclusiva per Top indossando abiti da sogno, ci parla di questo suo magico momento. «Cantare con la vita dentro» Ti abbiamo vista nella serata-evento di Notre Dame de Paris all’Arena di Verona, dove non hai esitato a salire sul palco con tanto di pancione. Che emozioni ti ha regalato questa esibizione? «È stata una emozione veramente gigantesca per me! L’Arena di Verona è la culla dell’arte musicale nel mondo. E poi cantare con una vita dentro di me ha reso tutto ancora più magico e indimenticabile». Per sempre nel cuore» Non era la tua prima volta sul palco dell’Arena… ( «Sì è vero, ma è stato un vero onore che abbiano pensato a me anche per questa volta. Quando mi hanno chiesto di interpretare Esmeralda i un’altra volta, ho detto subito di sì. È stata un’occasione speciale e non volevo perderla. E poi Notre Dame de Paris è uno spettacolo che porto nel cuore e lo porterò per sempre». «1 sogni si avverano» Perché? «Mentre facevo Esmeralda per la prima volta, nel 2002, immaginavo di innamorarmi e di crearmi magari una famiglia. E tutte le volte che cantavo all’Arena, vero tempio della musica, mi capitava di pensare che magari, un giorno, tra il pubblico ci sarebbero stati anche il mio amore e miei figli… E così, in effetti, è capitato. Io sono sempre stata convinta che i sogni si avverano, se si fanno con fede e amore». Adesso continui a lavorare o ti dedichi alla famiglia? «Alterno il lavoro e la famiglia, ma io, Aarón (Diaz, l’attore messicano suo compagno dal 2012 ) e nostra figlia Erin siamo sempre insieme: è una regola familiare che ci rende felici». «Prdfnetto: non vi lascerò inai» Dove vivete? «Da tre anni abitiamo negli Stati Uniti, tra Miami e Los Angeles. Ma continuo a viaggiare anche tra Argentina e Italia, se ci sono valide occasioni di lavoro, come è stato per la serata all’Arena di Verona. Tranquillizzo i miei fan: non vi lascerò mai! Quando c’è il progetto giusto ci sono e do tutta la mia passione, arte e professionalità. Sto registrando un nuovo disco e sto anche studiando con Aarón la possibilità di fare un film in Italia». «E un rapporto meraviglioso» Tu e Aarón avrete il vostro secondo figlio. Quanto manca per il lieto evento? «Bebé e disco arriveranno insieme (ride, ndr). Nascerà a metà agosto, se Dio vuole. Ho già previsto alcune presentazioni live del disco un mese e mezzo dopo la sua nascita. Spero di riprendermi bene e, soprattutto, in tempo». Sai già se sarà una bambina oppure un maschietto? «E un’altra principessa! Aarón è impazzito di gioia. E anch’io, lo devo ammettere. Per me far venire al mondo una sorellina per Erin è il massimo. So già che saranno amiche nel profondo. Quello tra sorelle è un rapporto meraviglioso, io ho la fortuna di averne una e per me è veramente una esperienza unica». Avete già scelto il nome per la vostra secondogenita? «No, ancora no. C’è ancora un po’ di tempo per decidere». Scalcia molto nella pancia? «Balla tutto il giorno! Anche di più che Erin. Per forza: è la figlia di Esmeralda (ride, ndr)\». Hai delle “voglie” particolari? «Come sempre. Le ho anche quando non sono incinta. E me le concedo, senza esagerare. La Nutella è la mia più grande debolezza.

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