Le nuove Veline di Striscia la notizia non pongono limiti alla provvidenza

«Siamo così giovani che come si fa a scommettere sul futuro? Per ora vogliamo bene ai nostri partner, domani chissà», dicono la mora Ludovica Frasca e la bionda Irene Cioni che, benché innamorate dei loro rispettivi ragazzi, non esitano a scherzare sullo stereotipo secondo cui, prima o poi, come tante colleghe che le hanno precedute, finiranno… nel pallone. «Se è pure bello e ricco, perché dire di no?» Archiviati, per ora, i Velini (sembra che, prima o poi, ritorneranno), a Striscia la notizia sono riapparse le Veline. Non quelle della scorsa edizione, Giulia Calcaterra e Alessia Reato, che se ne sono andate dopo solo un anno di mandato, ma due ragazze nuove: Ludovica Frasca, 20 anni, la mora, e Irene Cioni, anche lei 20 anni, la bionda. Che, intervistate mentre le mani esperte di parrucchieri e truccatori le preparano per la diretta quotidiana, si dicono ancora frastornate da questa improvvisa chiamata alle armi nel Tg di Antonio Ricci: «È successo tutto talmente in fretta che facciamo fatica a metabolizzare. Dobbiamo ancora farci l’abitudine. Ma stiamo lavorando un sacco. Vogliamo far vedere alla gente che non siamo solo carine». Come siete capitate a Strisciai Irene: «L’agenzia per la quale lavoro come modella la settimana prima del debutto a Striscia mi detto che mi volevano a Mediaset per fare una prova insieme a un’altra ragazza (che era Ludovica). E alla fine mi hanno detto che mi avevano presa». Ludovica: «Stessa cosa vale per me. E stata la mia agenzia a propormi di partecipare al casting, ma non mi sarei mai aspettata di essere scelta. È stato una sorta di blitz. Non abbiamo potuto dire niente neanche ai nostri familiari per non rovinare la sorpresa». È vero, come ha detto Antonio Ricci, che sono state le sue figlie a scegliervi? Ludovica: «Sì, e noi le ringraziamo tantissimo per questo». Irene: «Ricci dice che loro hanno l’occhio lungo, speriamo che con noi ci abbiano visto bene». Secondo voi perché vi hanno scelto? Irene: «Non lo so, c’erano un sacco di altre ragazze, anche più belle. Forse è piaciuta la nostra spontaneità, il nostro essere delle ragazze semplici, normalissime». Ludovica: «Non siamo quelle che solo perché fanno qualcosina in Tv credono di essere chissà chi. Insomma, non siamo il genere di ragazze che se la tira». Beh, proprio ragazze normalissime non siete. Tutte e due avete partecipato a Miss Italia dove notoriamente non vanno i «ciospetti». Ludovica: «Ma neanche di Veline “ciospette” ce ne sono mai state. Intendevamo dire che a Striscia è importante l’aspetto fìsico ma non solo. Qui non conta solo l’immagine, devi avere anche un po’ di sostanza».

A proposito: i vostri studi? Ludovica: «Studio Giurisprudenza a Milano. Vorrei diventare avvocato, come mio padre, anche se mi piacerebbe fare la conduttrice televisiva. Ma anche se dovessi riuscire a lavorare nel mondo dello spettacolo, vorrei laurearmi: il pezzo di carta conta sempre». Irene: «Dopo il diploma di ragioneria, ho deciso di studiare al Dams di Firenze, perché sono affascinata dal mondo del cinema e mi piacerebbe fare l’attrice. E il mio sogno fin da bambina. I miei studi vanno in quella direzione ». Oltre a studiare che vi piace fare? Irene: «Uscire con gli amici, andare al cinema, a ballare, chiacchierare con le amiche del cuore e ovviamente stare con il fidanzato». Ludovica: «Tutto quello che ha detto Irene. E in cima alla lista ci metto passare più tempo possibile col mio fidanzato ». Quindi tutte e due avete il cuore occupato? Ludovica: «Sì, ho una storia con un ragazzo meraviglioso, Leonardo, da un anno e mezzo. Insieme stiamo davvero bene, ci completiamo. E incrocio le dita, perché vorrei che continuasse sempre così». Irene: «Io sto insieme a Federico, studente universitario, da circa sei mesi. Non è moltissimo ma sembra che ci si conosca da una vita». Non sono gelosi del fatto che adesso siete l’oggetto del desiderio dei tanti maschietti che seguono Strìscia? Ludovica: «Leonardo, anche se lo fosse, non lo ammetterebbe mai. E poi tra i due la più gelosa sono io». Irene: «Federico un po’ lo è, ma più che altro soffre la lontananza. Prima vivevamo uno accanto all’altra, perché siamo vicini di casa». Cosa deve avere un ragazzo per farvi innamorare? Irene: «Mi colpiscono soprattutto l’intelligenza e la capacità di saper fare bene le cose. Non sopporto, invece, gli sfaticati, i fannulloni e quelli che non hanno progetti ». Ludovica: «Sono molto cervellotica, per cui un ragazzo deve prendermi soprattutto mentalmente. Anche se, ovviamente, l’aspetto fisico conta. Quindi, se non è proprio un carciofo è meglio». A parte studiare e uscire coi vostri ragazzi, che interessi avete? Ludovica: «Suono pianoforte da 14 anni [a Striscia ha già esibito il suo talento suonando un pezzo di Piazzolla, ndr] e poi corro e gioco a golf. Ma soprattutto adoro cucinare, una passione che ho ereditato da mio padre. I miei piatti forti sono i dolci, i ravioli fatti in casa e il ceviche, un piatto peruviano a base di pesce». Irene: «Da otto anni ballo latinoamericano. E poi anch’io ai fornelli me la cavo piuttosto bene. Mi piace cucinare il pesce, in particolare le zuppe, ma anche il pane e la pizza mi riescono bene». Cuoche provette che preparano succulenti manicaretti Ma poi chi lo mangia tutto quel bendidio, visto che siete magrissime?

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