Laura Torrisi, ho rischiato di perderla: “Ho salvato mia figlia per Miracolo”

Celiachia-Laura-Torrisi

L’attrice, compagna del regista Pieraccioni, racconta per la prima volta che la loro bimba ha rischiato di soffocare: «Il momento più brutto della mia vita: a tavola Martina ha smesso di respirare. In pochi secondi le ho praticato una manovra d’emergenza». E su Leonardo, papà della piccola, dice: « È un babbo perfetto. Ma come compagno zoppetta un po’ » . E, sul matrimonio: «Il treno è passato, non è successo» Non scorderò mai l’espressione di terrore sul viso di Leonardo quando nostra figlia, mentre mangiava, tutto a un tratto ha incominciato a non respirare più. Un boccone di cibo le si era bloccato in gola. Sono riuscita a salvarla per miracolo ». Una brutta disavventura quella capitata all’attrice Laura Torrisi, che per la prima volta racconta la terribile esperienza vissuta da sua figlia Martina, che ha rischiato di morire soffocata a causa di un’ostruzione delle vie respiratorie. Mai e poi mai Laura avrebbe immaginato di dover mettere in pratica proprio su sua figlia quelle manovre di salvataggio imparate a un corso fatto prima della gravidanza. Così, quella che poteva essere una tragedia si è trasformata in un evento a lieto fine, anche se rimarrà indelebile nella memoria di Laura e di Leonardo Pieraccioni, il papà della piccola. E, anche sul fronte sentimentale, sembra che la crisi tra i due sia rientrata e che Laura e Leonardo ce la stiano mettendo tutta per risolvere le loro incomprensioni. Una cosa è certa; per ora il capitolo matrimonio sembra archiviato, a meno che il simpaticissimo e un po’ burlone Pieraccioni non escogiti qualche effetto speciale per convincere Laura al sì. Abbiamo incontrato la bellissima Laura Torrisi a un evento Preca Brummel che, al fianco di Croce Rossa Italiana, ha deciso di riportare l’attenzione sui pericoli che corrono i bambini, insegnando ai genitori le manovre da effettuare in caso di emergenza. Lei si è trovata a dover affrontare una terribile esperienza con Martina… «Purtroppo ricordo quel momento come il più brutto della mia vita: ho dovuto in pochi secondi prendere la situazione in mano praticando la manovra che le ha permesso di espellere il cibo rimastole in gola. Ringrazio il cielo di averla imparata prima, così sono riuscita a salvarla. Non voglio neanche immaginare che cosa sarebbe potuto succedere se non fossi stata pronta. Ero sotto shock: nonostante il boccone fosse uscito, non mi sono tranquillizzata finché non ho sentito Martina piangere, proprio come è stato la prima volta in sala parto». Che cosa consiglia alle mamme? «Che è molto importante che tutti sappiano come intervenire nel caso di emergenza, non solo per salvaguardare i propri figli, ma anche per poter aiutare chiunque ne abbia necessità. Bisogna conoscere bene le manovre da fare per poter essere più lucidi possibile quando la drammatica situazione si presenta. La paura ci colpisce davanti a un’emergenza e saperla dominare può salvare la vita di una persona. Mi auguro che molto presto la conoscenza di queste tecniche di primo intervento diventi obbligatoria sia per le mamme sia per tutte quelle persone che operano nel settore dell’infanzia». Essere mamma è la gioia più grande, ma è fonte di paure.«La paura più grande è che qualcuno possa fare loro del male: i bambini sono così indifesi e ingenui, si fidano di tutti. Nel mondo in cui viviamo bisogna imparare a tenere gli occhi ben aperti; non è facile scacciare sempre le preoccupazioni dalla mente». Da mamma è cambiata? «La maternità stravolge le priorità della vita, ma non penso di essere cambiata molto come donna. Io ho avuto una mamma chioccia: credevo di diventare come lei e invece mi sono scoperta una madre molto aperta, che lascia fare e sbagliare dando i giusti avvertimenti». E Leonardo come papà? «È fantastico, divertente e un po’ burlone, ma non chiamatelo papà: lui è il “babbo”, come si usa dire in Toscana, ed è un babbo perfetto, da 10». E come compagno? «Come compagno zoppetta un po’, potrebbe fare molto di più, ma gli do ima bella sufficienza; d’altronde ogni uomo ha i suoi difetti». Lei non vuole più sposarlo? «Ci sono treni che passano una volta nella vita e, quando avremmo dovuto fare questo passo, non è successo». In tutte le storie ci sono alti e bassi: come si superano le crisi? «Con tanta pazienza e intelligenza. È importante parlare e mettersi in discussione nei momenti difficili». Progetti futuri? «Sto lavorando molto; sono in onda con II Peccato e la Vergogna 2 e sto girando la nuova edizione di L’onore e il rispetto che andrà in onda nel 2015. Ci sono tanti altri progetti di cui ancora per scaramanzia non posso parlare, ma sono felice della mia carriera».