Laura Torrisi: “Ho rischiato di perdere la mia bambina”

Celiachia-Laura-Torrisi

Ha mesi circolavano voci su una presunta crisi tra Laura Torrisi e il compagno Leonardo Pieraccioni. Difficile vederli insieme in pubblico. Lei era impegnata sui set de L’onore e il rispetto 4 e de II peccato e la vergogna 2 .11 regista e attore, invece, si divideva tra la promozione del suo ultimo film, Un fantastico vìa vai, e i nuovi progetti. Ora però la coppia sembra aver ritrovato la serenità. Noi abbiamo incontrato Laura a Firenze, in una delle sue rare apparizioni pubbliche. Al Pitti Bimbo, l’attrice ha accettato l’invito per una buona causa: fare da testimonial a Preca Brummel e alla Croce Rossa Italiana per il progetto Manovre salvavita in età adulta e pediatrica. «Mai farsi prendere dal panico» Laura, ti è mai capitato di dover adottare davvero queste manovre salvavita? «Purtroppo sì. Eravamo a casa e, mentre scaldavo il pane, Leonardo stava imboccando Martina. Probabilmente le aveva dato un pezzetto di carne troppo grosso e, a un certo punto, l’ho sentita tossire. Sono corsa e mi sono trovata di fronte una scena agghiacciante: la bimba era violacea e con gli occhi fuori dalle orbite, mentre Leonardo, che le aveva provate tutte per risolvere il problema, era nel pallone». Che cosa hai fatto? «Pur essendo in preda al panico, grazie al corso che avevo frequentato sono riuscita a strappare la bambina dal seggiolone e a praticare l’azione che si fa per la disostruzione. Ho continuato con un’energia pazzesca fino a quando la bimba ha sputato il boccone». Come mai avevi seguito un corso del genere? «E stata un’amica, che insegna all’asilo nido e che è volontaria della Croce Rossa, a convincermi. Quella manovra è estremamente importante da imparare, perché la paura può fare brutti scherzi». Con due genitori artisti Martina potrebbe seguire la vostra strada. Che ne dici? «Mi auguro che nella vita voglia fare altro, anche se vedo che ha già qualche aspirazione artistica. Non sarò io a spingerla in questa direzione, mi mettono una certa tristezza i bambini prodigio: credo che venga tolta loro la spensieratezza di quell’età, che invece io ho avuto e mi ha permesso di essere quella che sono. Ciò che deciderà, comunque, potrà farlo da grande». «La vita mondana non fa per me» Ti pesa essere considerata la compagna e futura moglie di Pieraccioni? «No, ho sempre avuto grande rispetto nei suoi confronti. Per scelta preferisco sempre stare un passo indietro. So bene quale riscontro ha Leonardo con il pubblico e poi siamo completamente diversi come carattere: io sono schiva e riservata, lui invece è estroverso e “caciarone”». Nonostante questo, sei spesso al centro del gossip… «Questo è inevitabile. Dopo il film Una moglie bellissima, il pubblico ha identificato noi con i personaggi della pellicola. Nella realtà, per fortuna, Leonardo e io siamo umani e, come tutti, abbiamo pregi e difetti, viviamo alti e bassi». E diffìcile, però, vedervi insieme agli eventi mondani: per quale motivo? «Non li frequentiamo, preferiamo mantenere i rapporti con gli amici di sempre. E io amo occuparmi della mia casa, dei fiori e degli animali, e non farmi “centrifugare” dal circo mediático. Insomma, non siamo fatti per il jet set». A proposito di amici, a breve potrete fare da padrini al figlio di Carlo Conti… «Sì, anche Carlo ha messo la testa a posto. Adesso manca solo Giorgio Panariello!». Che ricordo hai del Grande fratello, che ti ha lanciato nel mondo dello spettacolo? «E stata un’esperienza come le altre. Ho partecipato per gioco, ma non mi sento di attribuire il merito del mio successo al Grande fratello. Senza nulla togliere al programma, quando Leonardo mi ha chiamato per il suo film, non è stato perché mi aveva vista in Tv: ero già tornata a fare quello che facevo prima, ovvero la modella». Avevi già le idee chiare e volevi fare l’attrice? «No, veramente volevo fare la cantante. Martina ha preso da me questa passione, ogni tanto si avvicina al pianoforte e canticchia. Però si inventa anche delle scenette in casa; dice pure “Azione!”, proprio come il suo papà (ride, ndr)». Hai voglia di tornare sul grande schermo? «Ho una proposta interessante, che però mi porterà lontana da casa. Addirittura in India…». Come farai con tua figlia? «Martina ha cominciato l’asilo e Leonardo è nel periodo in cui non ha impegni: deve solo scrivere il soggetto per il suo nuovo film. Quindi se ne può occupare lui».