Laura Pausini non si sposa per l’amica lesbica

Com’è ovvio, anche questa volta, come tutte le altre, non appena si parla di un nuovo film o di un nuovo album, i gossip sull’autore si fanno sempre più importanti. Laura Pausini ha tenuto recentemente la conferenza stampa per presentare il suo nuovo album Simili. Giorni fa pubblicò sui social un video di denuncia nei confronti del malcostume degli italiani che, su un volo Milano-Miami, l’avrebbero costretta a sedersi lontana dalla bimba di due anni, visto che nessuno le cedette il posto.

Durante la conferenza stampa invece, la Pausini torna alla carica e stavolta polemizza contro la chiesa. In poche parole ha parlato dei diritti delle coppie gay. Laura Pausini condivide la sua vita sentimentale con Paolo Carta, con il quale è legata da dieci anni. I due hanno anche avuto una figlia di nome Paola. Ai giornalisti la cantante dice che qualche giorno fa, qualcuno dall’estero le ha chiesto perché non si sposa. La Pausini spiega che vive serenamente da dieci anni con Paolo e così non sarà di certo un documento che potrà certificare il loro amore.

Dice che finchè non sarà necessario, non intende sposarsi, a meno che non serva per ragioni burocratiche. Continua poi dicendo che il suo diritto non è un diritto della sua migliore amica che è lesbica, che vorrebbe sposarsi ma che non può farlo. La star della musica quindi continua riferendosi direttamente alla Chiesa che, secondo lei, dovrebbe aprirsi alle coppie omosessuali visto che Dio ci spiega che siamo simili. Si dice dispiaciuta per la Chiesa che tanto ama ma dice anche di rendersi conto che noi italiani siamo troppo bloccati.