L’amore gigantesco della Regina Elisabetta

Ve lo sareste mai immaginato? La regina Elisabetta II amava un altro uomo! E succedeva appena due anni prima che la futura sovrana del Regno Unito sposasse Filippo d’Edimburgo, secondo la biografia ufficiale l’unico amore della sua vita: lei aveva 13 anni quando lo conobbe e lo portò all’altare all’età di 21. Non c’è gossip, non c’è inganno, quella passione segreta è pura verità. La stessa regina lo ha dichiarato, anzi scritto. Correva il mese di novembre del 1945 e la famiglia reale risiedeva al castello di Balmoral, in Scozia. Il compito di vigilare sulla sicurezza di re Giorgio VI, di sua moglie Elisabetta e delle loro figlie, le principesse Elisabetta e Margaret, era affidato al corpo delle guardie, militari selezionati in base al lignaggio, alla fedeltà e anche alla prestanza fisica. E a quest’ultima caratteristica dedicarono particolare attenzione Elisabetta e la sorella, allora due giovinette di 19 e 15 anni. Un ufficiale, fra tutti, le colpì. Ma fu l’erede al trono a metterne al corrente la cugina Diana Bowes- Lyon, scrivendole in una lettera queste parole: “È un giovane gigante, attraente in modo devastante. Ha creato agitazione al mio cuore”. In effetti, al 26enne capitano Roderick Cameron Robertson-Macleod, scozzese dell’isola di Skye, l’identikit del principe azzurro calzava proprio a pennello: era alto 2 metri, aveva capelli biondi e occhi chiari. E, complice ovviamente il suo dovere di sorveglianza, aveva occhi solo per Elisabetta e sua sorella Margaret. I tre trascorrevano insieme tutto il tempo permesso dalle rigide regole di corte. Una fotografia immortala il loro affiatamento: l’aitante ufficiale le tiene per mano, Elisabetta alla sua destra e Margaret alla sua sinistra, mentre ballano e ridono divertiti. Ma poi nel 1947 Elisabetta sposa Filippo e Roderick nel 1950 impalma Daphne, che oggi, a 93, anni vive in un ospizio. Non era intenzione della regina divulgare quella missiva giovanile. È stata messa all’asta da un collezionista di memorabilia reali e per un caso del destino sono stati Jamie e Simon, i figli di 62 e 59 anni di Macleod, ad acquistarla e a renderla nota per ricordare il padre. L’ufficiale, colpito da un tumore, è morto a 69 anni nel 1989. Solo Margaret, scomparsa nel 2002 , si è tenuta in contatto con lui, Elisabetta no. Cosi si dice, almeno. Già, perché Jamie Robertson-Macleod fino al 2000 è stato una delle guardie del corpo del nipote di Elisabetta II, il principe William. Sarà un caso? Magari, invece, esiste a kind o f magic, una specie di magia, come diceva la canzone di Highlander-L’immortale. In quel film del 1986 il protagonista era uno scozzese di nome Macleod che viveva per sempre: proprio come il vero amore.