La guerra dei Berlusconi: Alla vigilia delle elezionieuropee, entra nel vivo la battaglia per la successione al leader di Forza Italia

Silvio Berlusconi

Tutti contro tutti. Alla vigilia delle eleziü europee, entra nel vivo la battaglia per la successione al leader di Forza Italia: ora è esplosa la rivalità nascosta fra le figlie del Cavaliere, Marina e Barbara, e i due rami della famiglia sono ai ferri corti. Mentre il cerchio magico guidato dalla “first lady” Francesca Pascale si muove nell’ombra. Ecco tutti i segreti e le ambizioni di casa Berlusconi. Silvio non manda i figli alla guerra. Ma la guerra scoppia in casa, al grido di tutti contro Barbara. Per ora il Cavaliere fa marcia indietro: nessun figlio candidato alle Europee. Ma la disputa per la successione al leader atl’intemo della famiglia è tutt’altro che chiusa. Che succederà ad aprile? Il nodo sarà sciolto quando il Tribunale di sorveglianza di Milano (l’udienza è fissata al 10, ma potrebbe slittare al 18) deciderà come Berlusconi dovrà scontare la sua condanna; servizi sociali o domiciliari. Per ora Silvio non prende decisioni irrevocabili, ufficialmente per non “rovinare la vita a nessuno con la politica” e per non far parlare di “investiture dinastiche”, ma in realtà per non far saltare i delicati equilibri familiari. Non si tratta solo di una candidatura alle Europee, la decisione è su chi prenderà le redini del partito. Secondo II Fatto quotidiano avrebbe confidato che Tunica che poteva e voleva farlo era Barbara. E sarebbe anche andata bene, perché lei è stronza come me. Anzi, come la madre (ndr: Veronica Lario, ex moglie)”. La guerra che devasta dall’interno Forza Italia, mina anche la famiglia Berlusconi nel profondo: da una parte l’asse fra Marina e Pier Silvio, i figli della prima moglie Carla Dall’Oglio, dall’altra quelli della Lario che tirano la volata a Barbara. Pier Silvio ha confessato: «Io e Marina ci consultiamo ogni giorno su tutto». La presidente di Mondadori, per ora, non vuole buttarsi nell’arena politica, ma sarebbe pronta a fare di tutto per ostacolare la sorella minore Barbara. Fratelli (e sorelle) coltelli. “Marina guida Mondadori. Pier Silvio Mediaset. È mio diritto fare politica…”, sarebbe il ragionamento di Barbara al padre. L’ex fidanzata di Pato non si accontenta del suo ruolo da dirigente del Milan, vorrebbe scendere in campo per raccogliere l’eredità politica del padre: «È circondato da troppa gente che non gli vuole bene… », ripete. Il riferimento è tutto per il cosiddetto cerchio magico guidato da Francesca Pascale e composto dalla fedelissima Maria Rosaria Rossi, oltre che dal “consigliere” Giovanni Toti. Nel mettersi a disposizione di Silvio per scendere in campo lei stessa, la fidanzata ufficiale, e aspirante terza moglie, “promuove” Marina: «Spero, sommessamente, anche egoisticamente, che Marina pensi davvero a questa incredibile sfida: anche se, da donna, mi rendo conto di quale sacrificio possa rappresentare». Egoisticamente. La guerra fredda è tutta personale. E familiare.