La figlia di Whitney Houston esce dal coma: “Ce la può fare”

whitney houston

Un momentaneo sospiro di sollievo per Kristina Brown, la figlia di Whitney Houston, che dal 30 Gennaio scorso si trova in coma a causa di una overdose di stupefacenti, probabilmente assunti in seguito a ripensamenti sulla sua vita senza la madre, che la ragazza ha perso da qualche anno. Kristina sarebbe riuscita a rivolgere uno sguardo ai familiari, nonostante negli ultimi tempi si fosse presa in considerazione l’ipotesi di staccare definitivamente la spina al respiratore che la tiene in vita, una scelta particolarmente ardua per la famiglia.

Al momento non è ancora possibile sapere se si tratti di un segnale casuale o di un inizio verso il recupero pieno delle funzioni cerebrali, tuttavia i familiari si dichiarano disposti ad accogliere questo segno della forza di Kristina, così come di rassegnarsi purtroppo al peggio se le cose non andassero al meglio.

E’ quindi prematuro parlare di definitiva guarigione, tuttavia soprattutto il padre, che con la ragazza ha avuto sempre un ottimo rapporto, nutre particolari speranze. La giovane ventiduenne non è ancora da considerare fuori pericolo, tuttavia si tratta di certo di un indizio importante per il recupero, che auguriamo possa avvenire più in fretta possibile.