La Comello e Pasquarelli, i due attori italiani di Violetta, sono davvero… grandi

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Sono gli unici due attori italiani riconfermati nella seconda stagione di Violetta, serie della Disney popolare in oltre venti Paesi al mondo, in onda tutti i giorni alle 20.10 su Disney Channel. Lodovica Comello e Ruggero Pasquarelli, alias Francesca e Federico, in Italia per la promozione della teen soap tra le più seguite di tutti i tempi, con più di 5 milioni di visualizzazioni su Youtube, 50 milioni sul sito ufficiale e oltre un milione di contatti su Facebook, non riescono a tenere a bada il plotone scalmanato di V-hvers (così sono chiamate le fari), che assediano ogni loro minimo spostamento e che tutto vogliono sapere dei nuovissimi episodi della nuova serie, in onda dallo scorso 3 giugno. Friulana di San Daniele, ma ambrosiana d’adozione, classe 1990, Lodovica, Lodo per le fan, che ad agosto doppieri uno dei personaggi principali della versione italiana del film di animazione Monsters University, è tra i personaggi femminili più amati della soap. Francesca è innamorata perdutamente di Tomas, un compagno di classe che invece stravede per la sua migliore amica, Violetta, la protagonista. L’altro connazionale invece, Ruggero Pasquarelli, abruzzese, cantante, musicista e attore dall’inconfondibile faccia da eterno scugnizzo, raggiunge la popolarità nel 2010 grazie a XFactor 4. A Visto per la prima volta si raccontano entram b i quando da pochi giorni hanno iniziato a girare l’Argentina col nuovo tour teatrale Violetta en vivo, musical che li terrà impegnati fino alla fine dell’anno in America Latina. Partiamo dalla passione per i viaggi. È stato difficile ambientarsi a Buenos Aires, soprattutto per te, Lodovica, che ami il freddo? Lodovica: «Amo i viaggi lunghi e pianificati a puntino. Da buona friulana, la montagna la porto nel cuore, in particolare le Dolomiti, uno dei luoghi più suggestivi al mondo e che mi ha temprato anche il carattere. Quanto a Buenos Aires è una città intemazionale, allegra, nuovissima e vecchissima al tempo stesso, con tanti quartieri diversi. E stato difficile ambientarsi, perché gli argentini, a differenza di noi italiani, prendono la vita con calma. Noi nordici siamo più vulcanici, , sempre di fretta. Dopo dieci mesi di set ci ho fatto l’abitudine e ora mi trovo benissimo, tanto che anche il mio accento è diventato spagnolo e per l’edizione italiana di Violetta mi sono addirittura fatta doppiare. Comunque l’Italia mi manca: dalla mia famiglia, che sento quasi solo via Skype, agli amici, al nostro inconfondibile prosciutto, che mamma mi spedisce per farmi sentire meno la lontananza da casa». Ruggero: «Lei ormai è argentina: quando parla in italiano ci vorrebbe l’interprete. Anch’io adoro viaggiare: sono uno che non si ferma mai troppo in uno stesso posto, sono curioso. Questa è la mia prima volta fuori dall’Europa: ricordo che ho fatto una full immersion di spagnolo per tre settimane prima di partire. Sono stati duri solo i primi momenti, poi ho iniziato a ragionare in spagnolo. Gli argentini sono divertenti e ospitali, l’unico neo è la mancanza della mia famiglia, in particolare di mio fratello Leonardo: il mio primo fan». Come siete arrivati nella teen soap più popolare di tutti i tempi? Lodovica: «Stavo frequentando il Mas, l’istituto di arte e spettacolo di Milano, quando il direttore mi ha detto se volevo partecipare a un provino in lingua spagnola, di cui non conoscevo una parola. Ho accettato a scatola chiusa: sei giorni dopo mi ha contattato la Disney per dirmi che mi aveva presa per unafiction». Ruggero: «Ancora me lo chiedo: chissà cosa avranno trovato in me? Ricordo che ero sul set di un altro lavoro e mi hanno detto che cercavano un attore per Violetta. L’ho vista comc un’opportunità internazionale e l’ho presa al volo. Nella prima serie sono entrato in corsa e avevo un piccolo spazio; nella seconda, invece, il mio personaggio cresce in tutti i sensi: toma allo Studio 21 dopo aver fatto tournée mondiali e se la tira parecchio. Sono Violetta e gli altri amici a fargli capire che nella vita bisogna restare umili, nonostante il successo. E poi questa volta mi innamoro». Sui reality avete posizi diverse: tu, Ruggero, sei diventato popolare grazie a X Factor 4; invece tu, Lodovica, li hai criticati. Ruggero: «X Factor è stata un’esperienza fantastica che rifarei altre centomila volte. Mi ha aperto le porte per Violetta e non solo. A settembre girerò in Italia un film da protagonista tra la Sicilia e Roma, con Vima Lisi». Lodovica: «Non ho mai criticato i reality. Anzi ero una super fan di Ruggero quando lo vedevo aXFactor, ma sono contenta di avercela fatta attraverso altri percorsi più formativi. Violetta è una grande esperienza a livello umano e professionale che mi sta insegnando il gioco di squadra, l’importanza dell’amicizia e mi fa conoscere qualità che non pensavo di avere. Mi dà anche la possibilità di colmare le mie lacune nella recitazione. Finora avevo partecipato solo a progetti teatrali. In Tv invece è un’altra cosa, tanto che all’inizio, quando mi rivedevo, non mi piacevo». Quali sono le analogie e le differenze con i vostri rispettivi personaggi? Lodovica: «Francesca è timida e introversa. Io invece sono più strong, ho più carattere. Anche il look è diverso: lei è fin troppo perbene, io vesto sportivo. In comune abbiamo l’altruismo, l’umiltà, il rispetto per la famiglia e gli amici, la passione per il canto e l’impegno nel fare le cose». Ruggero: «Non vedo molte differenze dal mio personaggio. Federico è un altro me stesso: suona la chitarra, il pianoforte, canta e balla. Caratterialmente, anche lui » è un provolone, e Lodovica lo sa bene. E poi ci proverà con le ragazze, soprattutto con Violetta e chissà se ci riuscirà». Qual è il vostro ideale im amore? Ruggero: «Io ho già una ragazza. Si chiama Greta, vive a Torino, è più grande di me e fa un bellissimo lavoro. E simpatica e matura. La differenza di età non si percepisce quando c’è l’amore». E la stessa ragazza, Greta Costarelli, che ti ha intervistato a Torino e ha messo il filmato su Youtubeì Ruggero: «Lei… No, non voglio più parlare della mia vita privata». Lodovica: «Il mio ragazzo ideale è… Ruggero. Scherzo.