Kledi Kadiu si mette a nudo: “Io la danza e De Filippi”

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Autunno? Solo meteorologicamente parlando. Nella danza tira aria di primavera. E le signorine telespettatrici, si sussurra, hanno le farfalle nello stomaco. 11 motivo di tanto entusiasmo? KK, Kledi Kadiu. L’aitante ballerino di origini albanesi, dopo tre anni di assenza, torna da “mamma” Maria. Lui, in pista con le sue coreografie dall’edizione uno alla nove di Amici, nella numero 13, in onda da novembre su Canale 5, diventa professore. Entra cioè nel corpo docente della sezione Ballo del talent. Una promozione. Un ruolo che condividerà con Veronica Peparini, Alessandra Celentano e Garrison Rochelle. Che insegnante sarai, pronto a dare giudizi spigolosi stile Rudy Zerbi o più morbido, alla Gerry Scotti per intenderci? «Non credo di essere severo, ma sono molto esigente con me stesso e pretendo massimo impegno anche dagli altri». Rigore, disciplina, rispetto: parole che Kledi conosce bene, essendo entrato giovanissimo alla dura Accademia nazionale di danza di Tirana, dove si è diplomato nel 1 9 9 2 e «dove, se necessario, volava anche qualche sberla». Ma cosa chiederai ai tuoi alunni? «Per me un bravo ballerino è quello che non solo sa gestire il corpo o mantiene una forma atletica perfetta, ma rispetta le regole, studia, legge per trarre ispirazioni e sa gestire i sentimenti». A proposito di sentimenti, la trasmissione Tanno scorso ha fatto parlare più per il gossip che per il ballo… «Come in tutte le scuole o compagnie, ci sono ragazzi che si innamorano, ma è una cosa che non mi riguarda, lo guardo solo ai risultati». Impossibile non citare Belen Rodriguez e Stefano De Martino. Lo conosci lui. vero? «Sì, nel 2 0 0 9 io ero ballerino, Stefano uno degli allievi della scuola. Lo ricordo come un tipo normale, che si comportava bene». Impossibile scucire di più. Kledi è davvero poco incline al chiacchiericcio, al giudizio facile e si sofferma spesso prima di parlare, lui che dal gossip è stato travolto. Le voci di una sua liaison con la De Filippi fanno parte della bibbia del pettegolezzo. «È un ritornello questo, senza fondamento », ripete. «In Italia, quando hai successo è perché “l’hai data” se sei una donna o perché “ci sei andato” se sei un uomo. Io e Maria ci abbiamo sempre riso su». Allora, fai luce, una volta per tutte: chi è per te Maria? «È la persona che mi ha dato fiducia. Quello che ho me lo sono sudato negli anni. Lei ha visto in me del buono e l’ha fatto sbocciare davanti alla platea televisiva. È la signora della Tv, leale e trasparente, dotata dell’innegabile capacità di vedere oltre. Ho imparato da lei a osservare, e capire, la gente in silenzio. Sì, se volete, dite pure che sono raccomandato da Maria, ma ben venga la raccomandazione se dietro c ’è talento autentico. E con il ballo non si può ingannare». Un rapporto forte, il vostro. «In questi anni non ci siamo mai persi di vista. Mi dà ottimi consigli su tutto, anche sulle fidanzate». Hai una compagna ora? «Sì, da otto mesi sto con Federica, condividiamo le stesse passioni. Ci stiamo conoscendo». Eppure so che hai voglia di famiglia. «Non lo nego. Mi piacerebbe diventare padre. È un desiderio che sento crescere in me. Sono pazzo del mio nipotino di un anno, figlio di mia sorella, ma ho paura dei cambiamenti che un figlio porta nella vita». Forse, per fare un bambino bisogna un po’ lasciarsi andare, avere un pizzico di incoscienza. «Sì, ma chi è cresciuto secondo i principi di rigore e disciplina come me, essenziali peraltro nella danza, sente sempre il bisogno di programmare tutto. E poi, in fondo, sono sempre un po’ Peter Pan, conservo io stesso un lato bambino». Altri sogni? «Da qualche anno mi cimento nella conduzione, su Rai 5 con Danza e sulla Tv del mio Paese, Agon Channel, con Duartrokitjie (Applausi): intervisto personaggi albanesi che sono diventate eccellenze a ll’estero. Mi piacerebbe continuare. Non dico che voglio rubare il posto a Maria, sarebbe davvero troppo, ma un’esperienza al timone di una trasmissione, io e lei, quello sì».