Kim Rossi Stuart e Ilaria Spada: Nozze in vista e un’altro figlio

La-lite-furiosa-tra-Kim-Rossi-Stuart-e-Ilaria-Spada-FOTO-300x225

Dopo un paio d’anni di assenza dalle scene – una pausa voluta per dedicarsi a suo figlio Ettore, nato dall’unione con il compagno Kim Rossi Stuart – Ilaria Spada è di nuovo in prima linea. L’attrice è tra i protagonisti della commedia dei Vanzina Un matrimonio da favola dove interpreta Sara, un’amante insoddisfatta. Nella vita, invece, è una mamma e una compagna felice che non nasconde il desiderio di dare presto un fratellino o una sorellina al suo primogenito. E anche di celebrare presto un “matrimonio da favola” col suo uomo. «Ho detto tanti “no”: adesso sono pronta» Ti è pesato stare tanto tempo lontano dal lavoro? «E stata una scelta ben ponderata. Ho ritenuto più importante stare vicino a mio figlio nei suoi primi anni di vita. Anche perché c’è già il mio compagno che spesso è lontano da casa per lavoro». Quando hai deciso di tornare a recitare? «Ero a Parigi con la famiglia e Kim stava finendo di girare un film. Un giorno, mi chiama il mio agente per propormi di fare un provino in Italia. A ll’inizio l’idea di prendere l’aereo e di lasciare mio figlio mi spaventava. Poi mi sono lasciata convincere anche perché avevo voglia di tornare a lavorare e di farlo con i Vanzina». Che cosa ti ha convinto? «Il fatto che Ettore ormai ha quasi tre anni e posso portarlo con me. Prima era troppo piccolo e ho rifiutato molte proposte. Ora mi sento pronta: ho voglia di fare cose belle sia al cinema sia in Tv». A proposito del film dei Vanzina, Un matrimonio da favola, quando tu e Kim celebrerete il vostro? «Abbiamo molti impegni di lavoro e per poterlo organizzare ci vuole tempo. Però in futuro sicuramente lo faremo». «Ora ho imparato a conoscermi» Pensate anche di regalare un fratellino o una sorellina a Ettore? «Perché no? Aspettiamo che Ettore cresca ancora un pochino. Io ho una sorella meravigliosa e non vorrei che mio figlio rimanesse figlio unico». Che cosa è cambiato dopo la nascita del piccolo? «Le mie priorità. Questa fantastica esperienza mi ha insegnato a non avere l’ansia di fare sempre qualcosa. Ho imparato a conoscermi, ad ascoltarmi e a capire quello che mi piace veramente». Hai qualcuno che ti aiuta con il bambino? «Ho una tata molto brava che mi dà una mano. Purtroppo non posso contare sui miei genitori. Loro vivono a Tunisi da alcuni anni. Anzi, ora che Ettore è un pochino più grande, stiamo organizzando un viaggio per andarli a trovare, visto che da tanto tempo lui non vede i nonni». «Vorrei essere brava come mia madre» Pensi di essere una buona mamma per Ettore? «Il mio obiettivo è quello di essere brava come mia madre con me. Prima che nascesse mio figlio, pensavo che non sarei mai stata in grado di organizzarmi invece mi sono dovuta ricredere». Dopo il parto sei subito tornata in forma. Qual è il tuo segreto? «Purtroppo non sono un’amante dello sport e delle palestre. Però mi ha aiutato molto andare in bicicletta. Io in città giro soltanto sulle due ruote insieme a mio figlio, che adora stare sul suo seggiolino. Ci piace vivere all’aria aperta e anche camminare». Sei una mamma molto attenta all’alimentazione? «Grazie a mio figlio, ho scoperto l’importanza della sana alimentazione. Come ogni mamma sto molto attenta a quello che mangia. E anch’io sono diventata più accorta: compro solo cose genuine». Fare lo stesso mestiere del proprio uomo aiuta o no? «Sì! Hai la possibilità di condividere tante cose e soprattutto ci si possono scambiare consigli utili». Con tutti e due i genitori attori Ettore ha già il futuro… segnato? «Devo dire che è abbastanza egocentrico e adora stare al centro dell’attenzione». Quali saranno i tuoi prossimi impegni? «Ho già diversi progetti, ma ancora nulla di concreto. Ho voglia di provare anche ruoli che siano lontani da me. Vorrei che l’esperienza di interprete diventasse pure un’esperienza di vita, conoscenza e analisi su me stessa».