Kate Middleton la borghese si scopre Lady

Ha costruito una fama planetaria sul canovaccio più fiabesco che ci sia: la ragazza del popolo che sposa l’erede al trono. Si sono spesi fiumi d’inchiostro per raccontare il nuovo corso della monarchia britannica, lo svecchiamento dei rituali. E invece, invitici. Scusate, ci siamo sbagliati. Altro che conimoner, altro che ragazza della porta accanto. Rate nasce nobile, addirittura discendente di una famiglia che vanta, tra i suoi antenati, marchesi e statisti. La scoperta va ascritta a Michael Reed, docente alLHallam College di Melbourne, che, dal giorno delle nozze tra Rate e William, nel 2011. ha messo al lavoro i suoi studenti facendoli rovistare nell’albero genealogico della duchessa di Cambridge. Ha così appreso che i Middleton hanno avuto sì trisavoli minatori, ma, seguendo un altro ramo, sono i discendenti di William Petty FitzMaurice, uno degli uomini-simbolo d’Inghilterra nel XVIII secolo. Già conte di Shelburne, fu nominato primo marchese di Lansdowne alla fine della sua carriera politica, quando, da primo ministro britannico (per meno di un anno, tra il 1792 e il 1793). fu di fatto il fautore della fine della Guerra cllndipendenza americana. Un uomo d’armi, ma dai gusti raffinati, fu proprietario di Boowod House, nel Wiltshire, oggi un hotel di lusso, ma all’epoca una delle residenze più fastose del regno. La relazione completa dello studio di Reed verrà presentata il 4 e il 5 luglio, in occasione del centenario della morte di Joseph Chamber- lain. già sindaco di Birmingham c padre di Neville, altro capo di governo inglese. Ma che centrano i Chamberlain? Proprio negli ultimi giorni è stata resa pubblica la coda di questa ricerca. Che ha portato alla luce un’altra illustre connessione tra Rate e il passato del Regno Unito. «Il bis bis nonno della duchessa», ha raccontato lo storico australiano, «era Francis Martineau Lup- ton, appartenente a una importante dinastia di Birmingham, cugino di primo grado del sindaco sir Thomas Martineau, intimo amico della regina Vittoria. II nipote di sir Thomas era Neville Chamberlain». E torniamo alla storia, stavolta più recente. Parliamo infatti del primo ministro che, impugnando armi diplomatiche (arrivò persino a un patto di non belligeranza con Hitler), tentò, invano, di scongiurare la seconda Guerra Mondiale. Insomma, un po’ di Dna storico d’Inghilterra scorre nel sangue di Rate. Volete che la regina Elisabetta fosse ignara di tutto?