Kate Middleton e William: Vi sveliamo tutti i segreti del Royal Baby

BRITAIN-ROYALS-BABY

La porta del St Mary’s si apre, eccoli. Entrambi in azzurro, omaggio al figlio maschio che tutti vogliono conoscere ma che all’inizio non si vede, avvolto dentro la sua coperta. Poi alza le dita sottili come volesse salutare pure lui. Kate, bellissima, che decide di non nascondere la pancia ancora pronunciata, dal parto sono passate solo 27 ore, dentro un abito a pois. Casualità o strepitosa strategia di comunicazione, la stessa fantasia indossata da Diana 31 anni fa. Diana, impossibile non pensare anche a lei. Poi c’è William che goffamente prende tra le braccia il piccolo, lo porta davanti ai fotografi, risponde emozionato a poche domande: «Stiamo scegliendo il nome», «Per fortuna somiglia a lei», «Grazie a Dio ha più capelli di me», «Il primo pannolino l’ho cambiato io». Consapevole dei milioni e milioni incollati davanti al video, di una nazione che nel cuore ha ormai solo loro, con buona pace dei nonni Carlo e Camilla, sempre lì in lista d’attesa. Quando alla fine spunta persino un ovetto da caricare in macchina, e di straordinario c’è solo il fatto che il neo papà lo assicura sui sedili posteriori con una destrezza da manuale prima di mettersi al volante e partire, il miracolo mediático è compiuto. Una famiglia qualunque, una famiglia normale, e pazienza se la casa è fatta di 57 stanze e se un giorno due di loro saranno re, il 42emo e il 43emo re d’Inghilterra per l’esattezza, un “purosangue” blu”, William, e il primo monarca nella storia inglese per metà borghese, George. 16, 22, 24 sulla ruota di Londra. Baby Cambridge, così è stato registrato in ospedale, pesava alla nascita 3 chili e 8 00 grammi, mezzo chilo più di William. Ignota la lunghezza, ma c’è da scommettere che sarà uno spilungone: William misura 191 centimetri, Kate 178. George è il terzo pronipote di Eli sabetta II, già bisnonna di Isla e Savannah, le figlie di Peter Phillips, primogenito della principessa Anna. Nato in ritardo di qualche giorno, il piccolo è venuto al mondo il 22 luglio, giorno più caldo del 2013 nel Regno Unito, alle 16.24, trenta minuti prima che il sole lasciasse il Cancro per il Leone. È quindi dello stesso segno di papà William e nonna Diana, “timido, affidabile e riflessivo”, pronosticano gli astrologò Giornata di luna piena, il 22 luglio vanta nel suo passato la nascita di molti re: da Carlo III di Navarra all’imperatore Komei del Giappone, passando per Filippo I di Castiglia. L’arrivo del Royal Baby è stato accolto da una media di 25.300 tweet al mi nuto, da un concerto di tre ore delle c amp a n e dell’abbazia di Westminster e da 41 colpi di cannone come si conviene alla nascita di un principe: non succedeva da 23 anni (l’ultima ad avere l’onore fu la secondogenita di Andrea e Sarah, Eugenie). Con il fiato sospeso. I primi segnali del travaglio, durato in tutto 11 ore, 5 meno di Diana, sono iniziati alle 5 e 30 del mattino nel cottage di Kensington, Londra.

Pagine: 1 2 3 4