Kate Middleton e William: L’impossibilità di essere normali

page By on 29 agosto 2013
Royal baby: le prime foto all'uscita del St.Mary Hospital

http://bw-mag.com/as-level-ict-coursework-help/ La patacca è stata costruita ad arte. Del resto, i potenti mezzi della famiglia reale potrebbero trasformare l ’acqua in vino, figuriamoci costruire un’illusione. Ci sono cascati un po’ tutti, a dire la verità. Non solo perché le apparenze ingannano, ma anche perché si vede quello che si vuole vedere. Il principe William, Kate e il loro primogenito George sembrano proprio una famiglia normale. È il messaggio passato da giornali e tv, corroborato dalle immagini e da comunicazioni subliminali lanciate qua e là dal Palazzo. È davvero così? Grattiamo un po’ la facciata di patinata realtà e vediamo cosa c’è sotto. Una gigantesca operazione, in stile quasi militare, montata a uso e consumo dei sudditi, soprattutto per volontà di William, un futuro re che si sforza così tanto di scansare i privilegi da diventarne vittima. Prendiamo l ’uscita d a ll’ospedale St. Mary di Londra, il 23 luglio scorso. Lei, lui e il royal baby in mezzo alla strada senza preoccupazioni, come una qualsiasi coppia che esibisce il figlio. E poi via in auto. Guida W illiam perché lui l’autista non lo vuole. Quei pochi minuti di garbata sceneggiata hanno richiesto giorni di preparazione. Per poter permettere alla famigliola il bagno di folla, i servizi segreti e Scotland Yard hanno sudato freddo. Decine di volte hanno ispezionato lampioni, bidoni della spazzatura, tombini e anfratti. Impedito il parcheggio di qualsiasi mezzo, cordonato la strada d ’accesso all’ospedale, piazzato discreti cecchini sui tetti. E il principe che in tre secondi riesce a posizionare il seggiolino in auto? Quanti padri lo avranno maledetto, loro che armeggiano dieci minuti per incastrarlo? Un colpo di teatro, anche quello. Per stessa ammissione del principe, sono state fatte innumerevoli prove, un esperto ha insegnato a William i trucchetti di montaggio e così, voilà, il seggiolino si incastra alla perfezione. E, care mamme, cosa avete pensato quando Kate, più immacolata della Madonna, è uscita dall’ospedale il giorno dopo il parto? Bella, naturale, spontanea. Sappiate che molte ore prima dell’apparizione, d a ll’entrata laterale, sono sgusciate dentro la clinica una parrucchiera e un’addetta al guardaroba della duchessa. Portavano due grossi trolley, probabilmente con spazzole, make-up, creme miracolose, prodotti per capelli, ferro da stiro, abiti vari da provare e chissà che altro. Il risultato di presunta normalità è stato straordinario, ma quanto è costato. Lo sforzo è ammirabile. Portato agli estremi, però, diventa a tratti ipocrita e ridicolo. Non si può avere la presunzione di essere una coppia q u alunque quando si ha una governante a tempo pieno, varie residenze e dei genitori milionari (i Middleton). Per non parlare dei parenti di William. Anche le foto ufficiali del bebè, scattate non da un nome famoso come Mario Testino, ma da nonno Middleton, sono un tentativo (fallito) di assaporare una vita che non appartiene né a William né a Kate. Scattate in controluce, con ombre e chiaroscuri, con il visino di George mezzo nascosto, hanno suscitato l ’ilarità della stampa e l ’irritazione della regina. Eppure William è ostinato. Ma questa sua ribellione a tu tti i costi non fa che sottolineare quanto la cultura del privilegio sia in lui radicata. E, sempre all’insegna della posticcia normalità, il duca di Cambridge ha rilasciato la sua prima intervista da padre: «George è un monello, non so se somigli di più a me o a mio fratello Harry», ha raccontato alla Cnn. «Non gli piace tanto dormire, ed è un problema. Ma Kate si sveglia più di me per accudirlo e sta facendo un lavoro fantastico. Io ho cambiato il primo pannolino, sotto l’occhio vigile delle ostetriche. Credevo che fare il pilota di elicottero fosse un lavoro duro, ma badare a un neonato non è più rilassante». Ce lo vedete Sua Altezza assonnato, sporco di vomito, mentre cambia il pargolo? «Kate, per favore, smetti di fare finta di essere normale e assumi una babysitter », ha implorato dalle colonne del Daily Ma il He len Kirwan-Taylor. «Questa situazione mi ricorda quelle celeb che dicono: “Io il botox mai!”. Poi le vedi con il sorriso di plastica, ma negano di essere andate dal chirurgo estetico», ha scritto la giornalista.

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http://adsolvemedia.com/?p=layout-of-a-business-plan SONO DAVVERO GENITORI “ EROICI” ? Sì, perché Kate e William hanno deciso di non assumere una nanny. Che eroi, viene da pensare. Ma poi ricordiamoci che mamma Carole Middleton segue la figlia come un’ombra ed è più che una babysitter. A Kensington Palace avranno Antonella Fresolone, la governante italiana. E magari qualche altro aiutino part-time. S empre il Daily Mail fa notare che questa messinscena richiede un doppio sforzo da parte delle guardie del corpo e d e ll’apparato della sicurezza . Devono essere presenti, ma invisibili, a ltrim en ti l ’illusione si accartoccia. Quando George sarà portato a Balmoral, in Scozia, per conoscere il bisnonno Filippo, William e Kate sembreranno, due genitori durante una scampagnata. In realtà questo viaggio si sta preparando da un mese. È stato studiato il tragitto più consono e preparati due piani: il primo prevede l ’uso dell’auto, il secondo di un altro mezzo. Giusto per confondere le acque. La protezione sarà massiccia, ma celata agli occhi del pubblico. C’è da chiedersi, davvero, perché la coppia ci tenga così tanto ad apparire ordinaria. Non è quello che vuole la gente. A noi, davvero normali, piace sognare. Una principessa deve essere bella, impossibile e distante. In un mondo da fiaba. Non immersa in quella realtà, che già ci tocca guardare in faccia ogni giorno.

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