Kate Middleton e William: Il piccolo Gerorge vendica Lady Diana

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Diana, nonna glamour, lo vizierebbe a tempo pieno e, fosse viva oggi, avrebbe sicuramente riguadagnato il sorriso coccolando il suo nipotino. È bastato infatti il primo sguardo del piccolo George verso gli obiettivi dei fotografi per dimostrare al mondo intero che si è aperto un nuovo capitolo: è finita, in casa Windsor, l’era dei dissapori, del dramma derivato da anni di incomprensioni a corte verso una principessa poco amata dalla famiglia reale e le cui ripercussioni hanno continuato a marcare in nero la monarchia britannica ben oltre la sua morte, nel 1997. II passaggio verso una corte più libera e informale, iniziato dalla stessa Lady D e continuato dai figli William e Harry, si è finalmente completato con l’arrivo del bebé reale, che pare avrà un fratellino, terzo in linea di successione al trono più ambito. Un bimbo che, alla vigilia del suo primo compleanno, il prossimo 22 luglio, passa buona parte del tempo a giocare con i suoi coetanei e in compagnia dei genitori, dei nonni materni e della fidata tata. Ma sempre lontano dal rigore, dall’isolamento e dalla formalità eccessiva del palazzo reale. Proprio grazie agli sforzi della nonna patema, oggi il primogenito di William e Kate può infatti godere un’infanzia tranquilla e sicura. kate-middleton_980x571

In pubblico il principino è tutto sorrisi e disinvoltura. La ressa dei fotografi lo diverte e all’arrivo in Australia lo scorso aprile, durante il suo primo viaggio ufficiale, si è rivelato del tutto immune dagli effetti del fuso orario o del caldo eccessivo. Tutti gli occhi erano puntati proprio su di lui, e il principino George Alexander Louis, il bambino più famoso del mondo, ha fatto immediatamente impazzire anche chi non è proprio un fan della monarchia. Tutta colpa di quei suoi modi spesso impeccabili, l’aria un tantino enigmatica, il fare risoluto dimostrato appropriandosi del giocattolo di un altro bambino di un asilo nido o tentando di afferrare un bilby [un piccolo marsupiale, ndr] allo zoo. Per non parlare poi del suo passatempo preferito: tirare i capelli sempre perfetti di sua mamma. Il piccolo sa già come comportarsi nei ruoli ufficiali, proprio come mamma e papà, mantenendo un contegno e dimostrandosi alla mano. Anzi, quando è al centro dell’attenzione appare a suo agio, ridacchiando felice, ammiccando e agitando braccine e gambette con fare gioioso. In fin dei conti, con una mamma come Kate, una cittadina comune nata per fare la principessa, e un papà come William, un principe nato per vivere una vita semplice e informale, il savoir-faire è stampato nel suo Dna. Mamma e papà: sembrano ormai lontani i tempi in cui gli obiettivi dei fotografi erano puntati solo su di loro. Neppure la bisnonna Elisabetta oggi gode del livello di popolarità di una volta. Il vero re è proprio lui, il piccolo George. Centinaia di siti web, fan club, per non parlare di copertine e prime pagine di giornali, lo vedono protagonista in ogni angolo del pianeta.

I royal watcher, gli osservatori delle famiglie reali, seguono religiosamente ogni suo movimento, analizzano i deliziosi vestitini, studiano ogni espressione. La “Georgemania” si è tradotta non solo in un incremento nel numero di turisti a Londra e nella vendita di oggettini a lui dedicati, ma anche in una rinascita e in un rinnovato rispetto per la monarchia inglese. Il padre William, però, avverte: in privato, il principino non è un angioletto. Di capricci ne fa, e pure tanti. Pianti e urla fanno disperare genitori e nonni quando George si rifiuta di fare 0 bagnetto, a meno che qualcuno non giochi con lui indossando maschere dei suoi cartoni preferiti. O quando stenta ad addormentarsi la sera, costringendo genitori, nonni e bambinaia (l’intrepida Maria Teresa Turrion Borrallo, esperta di cucina oltre che di arti marziali) a intrattenerlo e cullarlo a turno. Persino Lupo, il cagnolino di famiglia, si è lasciato intimidire e,pur seguendolo fedele dappertutto, si tiene a debita distanza. I primi dodici mesi del royal baby sono stati molto diversi da quelli di un bimbo non di sangue blu. Finora ogni suo movimento è stato immortalato: dall’uscita sui gradini della clinica londinese a poche ore dalla nascita, al primo ritratto ufficiale con il padre William, il nonno Carlo e la bisnonna Elisabetta, fino ai primi passi sul campo di polo mentre papà giocava per beneficenza. Questo è il suo destino, ma William e Kate sono determinati ad assicurargli una vita il più possibile normale. Nonostante nei prossimi mesi il principino sarà più impegnato che mai, accompagnando mamma e papà in vari eventi ufficiali, saranno frequenti i pomeriggi passati a casa con altri bambini, figli di amici della coppia, e facendo lunghe passeggiate nelle campagne che circondano la dimora dei nonni Middleton. A Kensington Palace fervono i preparativi per la festa del suo primo compleanno, proprio mentre sta facendo il giro del mondo la notizia che Kate sarebbe di nuovo incinta. La notizia non è stata ancora ufficializzata ma arriva da una fonte attendibile come Jessica Hay, la cara amica della Middleton che già nel 2012 ne aveva annunciato la prima gravidanza molto prima della comunicazione ufficiale. Kate intanto, seguendo i consigli della sorella Pippa, per il compleanno di George ha deciso di invitare solo parenti e amici intimi. Il tema della torta sarà Postman Pat, il divertente postino dei cartoni animati inglesi, e mentre nonni, zii e cugini si godranno un tè con i pasticcini, lui sarà spupazzato da tutti e si divertirà a giocare con una miriade di regali. George verrà festeggiato alla grande, a differenza del padre William che, il giorno del suo primo compleanno, nel lontano 21 giugno 1983, rimase a casa con la sola compagnia della tata Barbara Barnes, mentre Carlo e Diana erano in visita ufficiale in Canada. Tempi diversi.