Kate Middleton: Di nuovo incinta? Il bcio della regina è un segnale?

follow url By on 4 gennaio 2014
Cattura

my favourite animal is the dog essay Lo scorso anno era quello dell’attesa, del malanno, di nausee insistenti da vivere al riparo, a casa dei Middleton, nel Berkshire. Questo, il Natale della gioia, il primo da mamma, da condividere con i sudditi e con la nuova famiglia, a Sandringham, Norfolk, che a fine dicembre diventa il centro del Regno Unito, il più fotografato. Il rifugio dei Windsor addobbato a festa. E sono stati giorni di consacrazione per Kate, la prova in pochi secondi fortunatamente finiti nel mirino dei paparazzi: il bacio di primo mattino tra lei e nonna Elisabetta, un gesto riservato ai soli familiari più stretti, nessun inchino, un saluto come accade nelle case di tutti. Scatti inediti, un po’ come il visone di sua maestà in riuscitissima versione “sciura”, che dicono tutto della prossimità che unisce Kate alla regina, una che a fatica nasconde i sentimenti, vedi i baci con Camilla dall’espressione tra il dovere e il fastidio. «Quest’anno qui a casa siamo un po’ di più», ha detto una raggiante Elisabetta durante il consueto messaggio televisivo alla nazione. «L’arrivo di un bambino dà a ognuno la possibilità di contemplare il futuro con rinnovate felicità e speranza ». Dietro di lei, una foto di baby George incastrata tra i ritratti di Giorgio VI e della regina madre, strategica mossa di comunicazione e omaggio al nuovo venuto, la babystar che, tuttavia, William e Kate hanno deciso di proteggere dal freddo e dalla curiosità. Per lui, niente passerella verso la St. Mary Magdalene Church, dove ogni Natale alle 11 va in scena la Messa con le loro altezze reali tra ali di folla plaudente. E neppure il rito privatissimo per la sola famiglia che si consuma due ore prima e durante il quale i Windsor ricevono la Comunione senza centinaia di occhi puntati addosso. «È a casa che gioca con la carta da pacco: gli piace più quella dei regali stessi », ha dichiarato Kate tra una stretta di mano e un mazzo di fiori, chiusa dentro a un cappotto tartan di Alexander Mc- Queen già indossato tredici mesi fa a Saint Andrews, quando, incinta di poche settimane, si mise a giocare a hockey finendo all’ospedale nel giro di un paio di giorni per hyperemesis gravidarum (nausee terribili). Un riciclo che, stando alle indiscrezioni raccolte dal magazine americano Star, nasconderebbe un messaggio affatto casuale: a soli cinque mesi dalla nascita di George, Kate sarebbe già in attesa del secondo figlio, una gravidanza appena iniziata e non ancora da annunciare. Scoop o azzardo, si sa che i duchi di Cambridge vogliono allargare assai la famiglia, almeno tre figli dicono agli amici. E chissà che davvero, già il prossi mo anno, il raduno di Sandringham non diventi ancor più affollato. Di certo, in aggiunta, ci sarà il pupo di Zara Phillips, prossima al parto, alla quale è toccato l’onore di accompagnare la regina a Messa in auto. Tutti gli altri sono arrivati in chiesa a piedi, forse per smaltire la cena della sera prima, riservata ai soli adulti e rigorosamente in abito da sera. Una trentina i familiari invitati, giunti a Sandringham la mattina del 24, in tempo per l’inizio delle celebrazioni alle 17, quando un tè dà il via alla festa. Tutti insieme si allestisce l’albero, alto 6 metri, al principe Filippo il compito di apporre il puntale, rito “sospeso” su una scala al quale il marito di Elisabetta non ha voluto rinunciare nonostante le 92 primavere e gli acciacchi. sciocchezze, Harry ’ lo scorso anno regalò alla nonna una cuffia da doccia con sopra scrìtto “La vita è una mer…” o oggetti per la casa, epocale resta il primo dono che la principessa Anna fece a Diana nel 1981, un portarotolo per la carta igienica. Dopocena, giochi di ruolo con Elisabetta mattatrice, la regina è incontenibile in sciarade e mimi, e di società, tranne il Monopoly che è bandito da corte perché ritenuto “vizioso”. Il tutto innaffiato dal vino che il principe Filippo sceglie personalmente e dal Martini Dry caro a sua maestà, bevuti anche il giorno dopo, quando al termine della Messa ci si ritrova tutti a tavola per il tradizionale tacchino di Natale. Un reale tour de force che prevede, tra le altre, continui cambi d abito, almeno cinque. Pare che Kate, alla vigilia, fosse preoccupata per i look da infilare in valigia. Mica facile: si sa che troppe aderenze rivelano e troppa morbidezza insospettisce…

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