Kate e William: E ora arrivano altri due Royal bebè

essays on peace By on 30 ottobre 2013
Royal baby: le prime foto all'uscita del St.Mary Hospital

http://twogethercoaching.com/?p=how-to-start-my-college-essay Un po’ di pomposità e un pizzico di atmosfera solenne sarebbero state d’obbligo. Nessuno avrebbe criticato William e Kate, se avessero voluto trasformare il battesimo del primogenito George in un carrozzone di protocollo e tradizioni secolari. Dopo tutto, a quella cerimonia, è tradizione che s’incontrino più altezze reali che a un raduno di re. E per la prima volta, da 120 anni, il sovrano regnante Elisabetta II si trovava in compagnia di tre eredi al trono: il figlio Carlo, il nipote W illiam e il pronipote George Alexander Louis di 3 mesi. Era successo solo alla sua antenata, la regina Vittoria. Invece no. Ancora una volta i duchi di Cambridge hanno fatto a modo loro, puntando sul minimalismo a tutti i costi, sempre più intenzionati a dare al figlio un’apparenza di normalità. Le hanno pensate tutte: lista degli invitati ridotta all’osso, torta surgelata e riciclata (anche se così vuole la tradizione), nessuna altezza reale tra i padrini e le madrine e una cerimonia snella, di mezz’ora, prima di un più informale tè a Clarence House. Del resto Kate e W illiam hanno imparato l’arte del minimal dalla regina, che per riscaldare Buckingham Palace e le sue altre residenze usa stufette elettriche da 20 euro fatte comprare al supermercato. Nelle intenzioni di Kate e William, il battesimo di George mercoledì 23 ottobre doveva essere un’occasione intima e di famiglia. E così è stato. Solo 32 invitati. Un enorme strappo al protocollo, soprattutto se si pensa che tutti gli zii sono stati snobbati. La regina e il marito Filippo, per presenziare, hanno rubato solo un’ora al loro pomeriggio fitto di impegni. Carlo e Camilla invece, nonni orgogliosi, si sono offerti per organizzare il party dopo la cerimonia a Clarence House, dove è stato servito l’ultimo piano della torta di nozze (scongelata) dei duchi: era formata da otto piani e fatta di diciassette fru ii cake, come aveva voluto la sposa. Sembra che W illiam e Kate abbiano surgelato ben tre piani. George, dunque, dovrebbe avere come minimo altri due fratellini. Tra gli ospiti, naturalmente, cera anche la famiglia Middleton : mamma Carole (elegante in bianco e blu), papà Michael, il fratello James (con barba lunga) e la sorella Pippa, vestita di bianco come Kate, che indossava uno splendido abito di Alexander Mc- Queen con cappellino creato su misura da Jane Taylor. Bellissima e in forma smagliante, la duchessa non riusciva a distogliere lo sguardo dal figlio, che con un’espressione un po’ imbronciata e g li occhi spalancati ha seguito con curiosità tutta la cerimonia. Senza mai fiatare. Non un piantino né un mugugno. «È la prima volta che George sta zitto per così tanto tempo», ha fatto notare William, che più di una volta ha rimarcato quanto siano potenti i polmoni del figlioletto. Per i sudditi (e per la stampa) è stata la prima occasione di dare una bella occhiata da vicino al piccolo. Molti si sono accampati per la notte, sfidando pioggia e vento, pur di vedere il bambino. Paffuto e tranquillo, incredibilmente somigliante al padre alla sua età, sono già tutti pazzi di lui, la nuova piccola star della monarchia inglese. Fasciato nella replica dell’abitino che la regina Vittoria aveva commissionato nel 1841, il piccolo principe è stato avvicinato alla fonte battesimale d’argento  che dal 1840 viene conservata sotto una teca di vetro alla Torre di Londra e usata solo per i futuri sovrani. A battezzarlo con acqua del fiume Giordano è stato l’arcivescovo di Canterbury Justin Welby, guida della chiesa d’Inghilterra. William ha voluto che un 33esimo ospite fosse presente, anche se solo in spirito. La cerimonia è stata infatti organizzata pensando a Diana e per questo si è tenuta non nella Sala della Musica di Buckingham Palace, come da tradizione, ma nella Cappella Reale di St. James Palace: qui il corpo di Diana ha riposato la notte prima del funerale. E uno dei due inni cantati durante la messa, Be thou my vision, era stato scelto anche per la cerimonia del decimo anniversario della morte di Lady Di. Pippa e il principe Harry si sono dovuti accontentare di declamare le letture. Padrini e madrine erano personaggi sconosciuti ai più, tranne Zara Phillips, cugina di William. Gli altri: Julia Samuels, amica intima di Diana; William van Cutsem, il migliore amico del duca di Cambridge; Emilia Jardine-Paterson, l ’amica a cui Kate aveva confidato le sue pene quando William l ’aveva lasciata nel 2007; Oliver Baker, compagno di università dei duchi; Hugh Grosvenor, 22 anni, il più giovane dei padrini, e Jamie Lowther- Pinkerton, segretario privato di William e Harry. Per l’evento è stato ingaggiato il fotografo dei divi Jason Bell, che lavora per riviste patinate come Vogue e ha ritratto celebrities della musica e del cinema (Paul McCartney, Scarlett Johansson, Tom Cruise), nessuno dei quali sarà mai tanto famoso e immortalato quanto George il piccolo principe.

see url