Kasia Smutniak: Ora vive il suo miglior momento, e due uomini si sfidano per lei

Delicata e grintosa, sottile come una modella dell’Est con i colori delle donne mediterranee, Kasia Smutniak, nata a Pila in Polonia e in Italia da 15 anni, è un perfetto mix di fragilità e forza. La seduzione per lei passa dal broncio, l’eleganza da un maglione di lana e un paio di vecchi jeans, l’incanto è in un viaggio ai confini del mondo in sella a una moto. La femminilità di Kasia è temprata dalla severa educazione ricevuta dal padre militare. La sua bellezza rinvigorita da un’infanzia da maschiaccio durante la quale sviluppa la passione per gli aerei: il brevetto conquistato a soli 16 anni. La sua grazia è frutto della fatica di chi lascia giovanissima il proprio Paese per lavorare all’estero. Niente in lei è scontato: neppure il viso d’angelo che si apre in un sorriso quando meno te lo aspetti. Desiderata dagli uomini, ambita dai registi, corteggiata dalle riviste e dalle case di moda, in questo momento Kasia prende tutto. Come una vera diva: magnifica perché è sprofondata e risorta come solo i più forti sanno fare. Tre anni fa il tragico schianto con il paracadute le ha portato via Pietro Taricone: l’amore della sua vita e il padre di sua figlia Sophie, che oggi ha 9 anni. Kasia era spezzata: è sparita come la lupa che protegge il suo cucciolo e si lecca le ferite lontana dagli occhi del mondo. Poi un passo dopo l’altro è tornata, al suo fianco un nuovo amore in grado di ridarle fiducia nella vita. Con il produttore Domenico Procacci, 19 anni più di lei, Kasia ha ritrovato il sorriso, il coraggio e la voglia di “buttarsi” per dare il meglio. Eccola oggi trionfare con fiero cipiglio e solo un velo di trucco nella campagna di moda Falconeri, che tanto la rispecchia: sobria e ambientata in mezzo alla natura. E poi raggiante in Puglia sul set di uno dei registi più ambiti nel nostro Paese: Ferzan Ozpetek. Kasia è la sua bellissima e intensa protagonista nel film Allacciate le cinture , che racconta l’amore fra lei e Francesco Arca nel corso di 10 anni. Una coppia a sorpresa per il cinema d’autore, ma capace di un’interpretazione così convincente da scatenare subito i pettegolezzi: quei due si amano davvero. Secondo le voci, l’attrice polacca avrebbe chiuso la relazione con Domenico Procacci, fondatore della casa di produzione Fandango, per amore di Arca, ex fidanzato di Laura Chiatti ed ex tronista di Uomini e donne. Decisa la smentita di tutte le parti, compreso Procacci che nei giorni scorsi era sul set in visita alla insieme dal 20H Venezia. La Smutniak col “sua” Kasia come sempre. Può essere che con Arca ci sia stata un’intesa, come quella che portò la Smutniak tra le braccia di Raz Degan (conosciuto sul set di Barbarossa) nell’estate del 2008 . I registi cercano sempre coppie di attori che esprimano una forte chimica: cioè che probabilmente s’intenderanno e piaceranno al pubblico. È normale. Ma chi lo dice che a mettere in giro la voce non sia stata invece la stessa produzione conquistandosi così tanta visibilità? È tutta pubblicità per il film che uscirà all’inizio dell’anno prossimo. Come si dice in certe occasioni: purché se ne parli! Reduce da un anno di successi, la Smutniak ha ancora molte carte da giocare. Intanto ha dimostrato di essere molto brava sia nella commedia, come in Benvenuto Presidente! al fianco di Claudio Bisio, sia in un ruolo drammatico come quello della paziente innamorata dello psichiatra Sergio Castellitto in In Treatment. E fra tutti gli impegni lavorativi ha trovato anche il tempo per andare con la figlia fino in Tibet dove, grazie all’Associazione Pietro Taricone, stanno costruendo una scuola che ospiterà 120 tra bambini e ragazzi. Qualcuno dice che ora ricomincerà a dedicarsi di più a se stessa e alla sua rinnovata famiglia e che con Procacci abbia voglia di dare finalmente un fratellino a Sophie. È il destino delle bellissime: suscitare amori, invidia, applausi.