Juventus quattro botti per la Roma

Juventus vs. Palermo

Nona vittoria consecutiva, 15 su 17 partite fin qui giocate: solo la Juve di Capello del 2005/06 e quella di Jesse Carver (con Boniperti in campo) del 1948/50 seppero tenere un ritmo simile. Non solo: la media punti di Conte nell’intero 2013 è salita a quota 2,405. Persino meglio di quella di Capello in tutto il 2005: 2,385. Insomma, è un dominio spietato, brutale, La supersfida chiama. E Capello è superato totale. La Juventus del 2005/06 vinse il campionato a 91 punti, calando in primavera. Questa potrebbe anche puntare a sfondare quota 100 perché, in assenza di frenate (e qui bisognerebbe capire quanto e come l’Europa League inciderà), non si vede all’orizzonte nessun avversario in grado di stoppare l’armata di Conte. Forse neppure la Roma, che sta tenendo un ritmo altrettanto straordinario, ma non abbastanza per poter affrontare lo scontro diretto con la libidine del possibile sorpasso. Anche una sconfitta il 5 gennaio, infatti, non scalfirebbe il 1° posto dei bianconeri. E, considerato cosa è successo dopo la fatidica sconfitta con la Fiorentina (9 vittorie consecutive: 23 gol fatti, uno subito), la Roma non potrebbe neppure sperare nel contraccolpo psicologico. Neppure l’assenza di Pirlo ha condizionato il cammino in campionato della Juve. Non che i sostituti siano stati all’altezza (sia Pogba che Marchisio non sono registi e si è visto), ma il gruppo bianconero è talmente solido che con un maggior dinamismo e un’intensità ancora più tremendista ha sopperito alle idee del cervello della La media punti di Conte nel 2013 è migliore di quella della superJuve del 2005. E alla ripresa i bianconeri potranno mettere le mani sullo scudetto banda. Gli avversari non sanno più cosa sperare: neppure la trappola Atalanta, che in casa non perdeva dal 22 settembre (con la Fiorentina) e aveva fermato la Roma, è riuscita a resistere. Travolta come da un tsunami, ha ceduto. Solo la Roma può salvare il campionato. Il pericolo giallo che incombeva sul big match è stato scampato: né Vidal né i 4 giallorossi ( Maicon, Florenzi, Pjanic e Ljajic ) sono stati ammoniti e saranno a disposizione di Conte e Garcia per il 5 gennaio. Bene così: sarà spettacolo puro e servono tutti gli attori principali (si spera – per esempio – nel recupero pieno di Pirlo). Se la Roma dovesse vincere o, per lo meno, pareggiare, il campionato sarà salvo. Altrimenti, con il Napoli a 10 punti e la Roma a 8, diventa concreto il rischio di un lunghissimo monologo bianconero nel ritorno. In Italia la Juventus domina con pacifica superiorità. Eppure, nel popolo bianconero, qualcosa di amarognolo rimane in bocca nel chiudere il 2013, anno solare in cui per ben 2 volte la squadra è stata estromessa dalla Champions (a marzo dal Bayern e a dicembre dal Galatasaray). Lo strapotere italiano non riesce ancora a tradursi in credibilità europea. Con una squadra così, l’unico buon proposito per l’anno nuovo della società è favorire anche l’ultimo salto di qualità. Il più bel regalo per i milioni di tifosi.