Il vademecum di Berlusconi Tutti in Aula per battere Letta

http://lautanbisnis.com/?p=essay-help-online By on 6 dicembre 2013

source url Silvio Berlusconi riunisce lo stato maggiore di Forza Italia per una prima riflessione dopo la sentenza della Consulta. Ed emerge che la riforma elettorale diventa la priorità nell’agenda politica. Il modello che sembra convincere di più è lo spagnolo, ma una decisione al riguardo sarà presa quando verranno diffuse le motivazioni. L’incontro (che avviene lo stesso giorno nel quale è stato reso noto il «vademecum per un’opposizione efficace» redatto dal senatore Lucio Malan) serve anche a mettere a punto la macchina organizzativa per la convention che si terrà domenica 8 dicembre e che sancirà la nascita ufficiale dei primi mille «Club Forza Silvio». La location è l’auditorium della Conciliazione, a pochi metri da piazza San Pietro, lo stesso nel quale nel luglio del 2010 fu acclamato segretario del Pdl Angelino Alfano. L’appuntamento di domenica riveste una importanza rilevante perché deve dimostrare visivamente la vitalità di un partito dato in ascesa da quasi tutti i sondaggi, nonostante l’estromissione del Cavaliere dal Parlamento e la defezione dell’ala governativa. Al momento, dopo l’uscita dalla maggioranza delle larghe intese e il passaggio all’opposizione, Berlusconi ha di fatto avocato a sé tutti i poteri: non ha rifatto gli organigrammi interni, come si attendevano lealisti e falchi, e ha impresso una svolta movimentista proprio con la creazione dei club. Questo cambio di passo ha anche un risvolto parlamentare, deciso dallo stesso Berlusconi nella riunione dell’altro giorno con deputati e senatori, con la stesura di un «vademecum per un’opposizione efficace» fatta da Lucio Malan raccogliendo i suggerimenti di Simone Baldelli. Due paginette, diffuse attraverso «il Mattinale » (la newsletter quotidiana inviata a tutti i parlamentari), con le norme su come comportarsi. Innanzi tutto la «presenza in Aula e nelle commissioni». La maggioranza governativa, scrive Malan, «non è ampia. Se l’opposizione molliccia del Movimento 5 Stelle vota con noi possiamo batterla. Se non lo fa, si conferma un’opposizione di cartapesta». Se, però, fa notare ancora, «la maggioranza sarà costretta a precettare i senatori a vita sarà già una vittoria. Se Letta si “prodizza”, la fine del suo governo è vicina ». Insomma, esorta Malan, «occorre fare gruppo e non lasciare soli i nostri amici». Dobbiamo ripetere «concetti efficaci a nostro favore o contro i nostri avversari, in Parlamento e sui media». Infine, attenzione agli autogol, «fanno più male loro che dieci brillanti azioni di attacco».

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