Il segreto,Jonas Berami ci rivela: «Ho fatto il facchino, lo steward e l’assemblatore di mobili

Assieme ad Alex Gadea è uno degli attori più apprezzati e desiderati dal gentil sesso, grazie al successo che sta ottenendo in Italia li segreto. Jonas Berami, che nella soap opera rivelazione di Canale 5 inteipreta il combattivo e orgoglioso Juan Castañeda, innamorato follemente delia sua Soledad, si racconta a tutto tondo, svelando pure a chi appartiene il suo cuore quando è lontano dal set. L’attore, cui qualche giorno fa è stata dedicata una serata celebrativa alla discoteca Havana Club di Ariano Irpino, in provincia di Avellino, descrive anche i suoi faticosi inizi professionali, svelando qual è il suo sogno nel cassetto. Jonas, chi è Juan, il personaggio che interpreti nella soap opera di Canale 5 II segreto’? «Juan è un ragazzo che è cresciuto in una famiglia povera. Ed è per questo che il suo grande sogno è quello di realizzarsi professionalmente per poter diventare una persona importante. Juan è un ragazzo combattivo, ribelle, orgoglioso e soprattutto follemente innamorato della sua Soledad. Per Juan lei è davvero tutto». Juan in che cosa ti assomiglia e in che cosa differisce? «Credo di assomigliare molto a lui, visto che anch’io sono una persona combattiva, ribelle e che quando ama lo fa davvero. Sebbene tutti siamo un po’ orgogliosi, devo ammettere che Juan lo è in maniera spropositata. Fortunamente, almeno da quest’ultimo punto di vista, io e lui siamo diametralmente opposti». «l’affetto degli italiani è unico» Il segreto anche qui in Italia sta polverizzando ogni record in termini di ascolti e gradimento da parte del pubblico. Ti aspettavi tutto questo successo? «Non lo avrei mai immaginato, infatti ancora oggi vivo tutto questo come se fosse un sogno. L’affetto che ci stanno dimostrando gli italiani è sorprendente e alio stesso tempo meraviglioso». Che rapporto hai con il resto del cast? «Semplicemente incredibile, siamo come una famiglia. Uno dei motivi per il quale la serie ha successo è, appunto, per il grandissimo feeling all’interno del cast». Cambiando argomento, conosci bene il nostro Paese? « Per il momento conosco bene solamente Roma e ne sono rimasto realmente ammaliato. Devo ammettere che voi italiani vivete in un Paese incredibile: per questo spero di avere un giorno la possibilità di conoscere tutte le sue bellissime città». Nel corso della tua carriera d’attore ti sei misurato con numerosi progetti. Di quale sei più fiero? «Più che di un progetto, ciò di cui vado maggiormente fiero è il fatto di aver avuto l’opportunità di imparare a essere paziente e soprattutto costante. Quando le cose non vanno per il verso giusto, generalmente si tende sempre ad arrendersi. E questo lo considero un grande errore. Al contrario, ritengo che bisogna conservare un atteggiamento positivo in ogni situazione». «Vivere facendo ciò che mi piace…» Oggi sei un attore affermato e amatissimo dal pubblico. Ce Fhai ancora un sogno nel cassetto? «Ma certo! Anzi, a dire il vero ne ho così tanti che non saprei da dove cominciare. Alla fine, però, il mio sogno più grande è legato all’opportunità di poter vivere sempre secondo quello che mi piace. Un giorno spero di godermi la vita circondato dal calore di una famiglia tutta mia». Quando non lavori, che cosa ti piace fare? «Adoro la musica, per questo non appena posso ascolto canzoni di qualunque tipo. Mi piace anche viaggiare il più possibile. E poi amo il mare, mi piace giocare a calcio e trascorrere gran parte del tempo con i miei cari». «In passato ho fatto tanti lavoretti» Prima di diventare famoso ti sei mai cimentato con lavori diversi da quello dell’attore? «Certamente. Prima di dedicarmi al mondo dello spettacolo ho svolto i lavori più disparati». Qualche esempio? «Mi è capitato di fare il facchino in un hotel. Ho anche fatto l’assemblatore di mobili, Timpiegato, lo steward e l’animatore. Ho svolto persino il ruolo di professore d’inglese. Bisogna pure iniziare da qualcosa, no?». Nella sfera privata come vanno le cose? Sei sposato, fidanzato o single? «In realtà sono totalmente innamorato di mia madre». Come hai trascorso le vacanze natalizie? «Ho cercato di trascorrere più tempo possibile in compagnia della mia famiglia, come è giusto che sia. Credo che il Natale sia una festa da passare con i propri cari, condividendo momenti di felicità e armonia con le persone alle quali si vuole più bene». Da qualche giorno è arrivato il 2014. Quale obiettivo ti piacerebbe raggiungere a breve? «Spero che questo sia l’anno buono per riuscire finalmente a lavorare in Italia. Mi piacerebbe davvero tanto, adoro questo Paese e la sua splendida atmosfera»,