Il Segreto Anticipazioni: Alex Gadea ci regala una ghiotta anticipazione sulla telenovela sbanca-ascolti

Entusiasmo alle stelle e accoglienza da star per Alex Gadea, l’affascinante e tenebroso comandante Tristan Montenegro della soap spagnola II segreto, che sta sbancando l’Auditel con ascolti record sia nella fascia pomeridiana, dal lunedì al venerdì alle 16.10 su Canale 5, che in prima serata, la domenica alle 21.10 sempre sull’ammiraglia Mediaset. «Non immaginavo questo successo» Con un sorriso smagliante stampato sulle labbra e con tanta disponibilità e pazienza, Alex si ferma con tutte le fan, scatta foto, firma autografi, lancia baci, risponde alle domande dei giornalisti facendo più volte bloccare il traffico. L’attore, autentica rivelazione dell’anno, accolto calorosamente da una folla in delirio, ha preso parte alla terza edizione dell’European Soap Fan Day, organizzata da MassMedia presso il Parco Commerciale I Pini di Casoria, in provincia di Napoli, e ha ritirato due premi, quello come migliore attore straniero e quello per la migliore soap dell’anno. Alex, ti aspettavi che II segreto piacesse tanto anche in Italia? «Devo essere sincero: per nulla! Non immaginavo che la serie mi avrebbe regalato tutta questa popolarità, e che avrebbe ottenuto un enorme seguito sin dalla prima puntata, conquistando addirittura un milione di spettatori in più rispetto alla Spagna». Ma come mai II segreto riscuote tanto successo? «Perché sono stati curati tutti gli aspetti, dalla trama, che è molto avvincente, al periodo storico in cui è ambientata, ovvero la fine dell’Ottocento». «Vive in conflitto con se stesso» Parlaci del tuo personaggio. Chi è Tristan? «E un uomo dai nobili valori. Crede nell’uguaglianza e si oppone alle ingiustizie, è fedele, educato, animato da buoni sentimenti. Nato in una famiglia ricca, è disposto a lasciare tutto pur di stare con la donna di cui è innamorato». Hai dovuto faticare per interpretarlo? «A dire la verità un po’, perché è un personaggio complesso… Tristan, infatti, vive sempre in conflitto con se stesso e con il resto del mondo, non ride molto e ha pochi momenti di felicità. Nelle puntate che stanno andando in onda in questo momento in Italia, tra Tristan e Pepa si stabilirà un po’ di serenità, anche se il clima disteso durerà poco tempo. Del resto, la serie si basa su una storia d’amore tormentata e impossibile». Ti rivedi in lui? «Sì. Tristan incontra tanti ostacoli, ma non smette mai di lottare per riuscire a ottenere quello che desidera. Anche io sono così: non mi risparmio per raggiungere i miei obiettivi. Inoltre, né io né il mio personaggio siamo maliziosi». Aver recitato in una telenovela è un punto a favore o a sfavore per la carriera di un attore? «Interpretare Tristan è stato senz’altro positivo per me, mi ha aiutato a migliorare nella mia professione. Però, ho deciso di lasciare la soap proprio perché non volevo interpretare per tanti anni lo stesso personaggio. Credo che un attore debba avere la possibilità di cambiare e di vivere nuove esperienze per arricchirsi sempre di più». «Rimarrò con voi fino al 2015» Stai anticipando una notizia che getterà nello sconforto tante telespettatrici! «In Italia mi vedrete ancora per un bel po’ di tempo, ma anche io, come Megan Montaner, ho lasciato e non me ne sono pentito: è stata una decisione pensata e maturata nel tempo. Dopo aver recitato in 670 puntate, ho ritenuto che il mio contributo potesse bastare. Il mio personaggio ha compiuto un tragitto meraviglioso, e non volevo che corresse il rischio di stancare il pubblico. Tra la prima e la seconda stagione, che in Italia andrà in onda l’anno prossimo, ci sarà un salto temporale e Tristan avrà venti anni in più. Ho imparato a muovermi e a parlare in modo diverso, adatto alla mia nuova età. Alla fine della seconda stagione, però, mi sono reso conto di aver dato tutto quello che potevo a Tristan. Ora sono di nuovo a teatro e spero di tornare in televisione con un nuovo progetto. Ho un ricordo meraviglioso del mio personaggio. La telenovela è bella e ben definita. Ma state tranquilli: nelle puntate italiane mi vedrete fino al 2015!». Che atmosfera si respirava sul set? «Molto piacevole, c’era un clima positivo ed eravamo tutti amici. Attori, tecnici, registi, costumisti, truccatori, parrucchieri… stavamo tutti insieme in un clima di complicità e generosità. Tra di noi c’era un ottimo rapporto e si stava come in una grande famiglia. La squadra di lavoro è eccezionale, non c’erano rivalità. Ci sentiamo e ci vediamo ancora oggi». Sei considerato un sex symbol: che effetto ti fa? «In realtà, non ci do importanza. Mi comporto normalmente, resto con i piedi per terra e non mi monto la testa. Insomma, attribuisco il giusto valore e il giusto peso alle cose». Ti piacerebbe lavorare in Italia? «Sarebbe meraviglioso ! In verità, ho già ricevuto diverse proposte di lavoro, però non ho ancora firmato nessun contratto. E mia intenzione valutare tutte le offerte con l’attenzione necessaria, per non prendere decisioni affrettate, anche perché in Spagna in questo momento ho molto lavoro, per fortuna. A ogni modo, nel vostro Paese mi piacerebbe recitare in una commedia all’italiana». Come ti sei trovato a recitare al fianco di Megan Gracia Montaner, che interpreta Pepa? «Benissimo. Tra di noi si è creata subito un’ottima intesa, siamo diventati amici e ci siamo sempre sostenuti a vicenda. Per me è come una sorella». Avevi già visitato Napoli, prima di partecipare alla terza edizione dell’European Soap Fan Day ? «No. Sono stato a Milano, a Venezia, in Sicilia, ma non conoscevo Napoli. Mi è piaciuta tantissimo. Ho fatto una passeggiata per Piazza del Plebiscito, in Galleria Toledo e in via Toledo, ho visto il lungomare, Castel dell’Ovo e San Gregorio Armeno. Napoli mi ha sorpreso molto e ne sono rimasto incantato. Purtroppo, però, il mio soggiorno non è durato tanto, poiché gli impegni di lavoro mi hanno costretto a tornare a Madrid. Ma adoro l’Italia: mi piace il calore delle persone, la bellezza dei paesaggi e, ovviamente, il cibo». «Cucino bene e faccio sport» Parlaci di te. Come ami trascorrere il tuo tempo libero? «Quando non ho impegni lavorativi, amo frequentare gli amici e stare insieme alla mia famiglia e alle persone che amo. Accudisco il mio cane e il mio gatto, vado al cinema, viaggio molto e adoro cucinare. Inoltre, per tenermi in forma pratico sport con regolarità. Insomma, cerco di dedicarmi a tutto quello che mi piace e che quando sono sul set non riesco a fare». Qual è il piatto che ti riesce meglio? «Il riso. Consiglio ai miei fan una tipica ricetta valenciana con una mia variante: il riso al forno. Ecco come si prepara. Innanzitutto, si prepara un brodo con verdure, ossa di prosciutto, salsicce, costine di maiale e lo si fa cuocere a fuoco moderato. A parte, poi, si prepara un sughetto con aglio, pomodorini e paprika, a cui si aggiungono ceci, patate e cipolle. Quindi, si fa cuocere il riso in una terracotta, si aggiungono tutti gli ingredienti, si inforna e, alla fine, si aggiungono i pomodori a crudo. Vi assicuro che è un’autentica delizia». Quali sono i tuoi attuali impegni di lavoro? «Sto recitando a teatro in Los Justos, un adattamento del testo di Albert Camus. Parla del terrorismo in Spagna e ha l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica contro l’uso della violenza». Come procede la tua vita privata? «Sono felicemente fidanzato. La mia compagna è cubana, stiamo insieme da tre anni e non fa parte del mondo dello spettacolo. Per ora abbiamo una relazione a distanza, ma stiamo bene così: non sentiamo l’esigenza di sposarci».