Il Segreto: Alex Gadea passa una giornata con una sua fans

Nonna Maria, 70 anni il 1˚ agosto, un compleanno così non lo scorderà per tutta la vita. Mentre cucinava nella sua casa di Bari, la figlia Nicla le ha detto: «Mamma, siediti che ti devo dire una cosa» e lei, che già si preparava al peggio, si è seduta. Invece ha scoperto che da lì a qualche giorno avrebbe incontrato Alex Gadea, il protagonista de «Il segreto», la telenovela sbanca-Auditel di Canale 5 di cui non si è mai persa una puntata. Tanto da contagiare con la sua passione la nipotina Sara di 7 anni e la figlia, che ha scritto a Sorrisi. Così, quando al Santa Caterina Park Hotel di Sarzana (Sp) le viene incontro Alex in carne e ossa, quasi non riesce a credere ai suoi occhi. «Come è magro, come è giovane, quanto è bello!». Sul fascino non ha dubbi nemmeno Ilaria, 20 anni, studentessa di Genova. Anche lei ha scritto a Sorrisi per poter incontrare il suo idolo, ma mai e poi mai si sarebbe immaginata un giorno così. «Che elegante, che fine. Poi è bravo, si vede che recita bene».

CatturaAlex, Nicla, nonna Maria, Sara, Ilaria e mamma Isabella si siedono in giardino per un aperitivo. Alex parla in spagnolo, Ilaria fa da interprete, si chiacchiera, si scherza, sembra di stare tra amici. Alex, poi, viene conquistato dalla piccola Sara, che gli fa confessare di adorare i bambini e di volere dei figli. Nicla ha portato da casa specialità gastronomiche baresi come orecchiette, friselle e taralli. Ilaria due cartoline della sua città. «Quando ho letto del concorso di Sorrisi ho pensato che sarebbe stato il più bel regalo di compleanno che avrei mai potuto fare alla mamma» racconta Nicla. «Le mie colleghe hanno fatto il cambio di turno per permettermi di essere qui». Per Ilaria, invece, la passione per «Il segreto» è scoppiata all’improvviso. «La mamma lo vedeva sempre e un giorno l’ho guardato anch’io. In un mese ho visto 180 puntate. E ora, quando sono fuori, me lo faccio registrare». Ma qual è il segreto del successo de alex e I leTTORI «Il segreto»? «Ogni puntata ti lascia con la voglia di vederne subito un’altra» dice Ilaria. «Per me è una vera passione, ho cercato di convincere il mio migliore amico a travestirci da Pepa e Tristan, ero pronta a volare a Madrid pur di conoscere Alex…».

La chiacchierata si conclude con autografi, abbracci, foto di rito e l’appuntamento per la sera con lo spettacolo «Los Justos», di cui Alex è uno dei protagonisti. I nostri lettori arrivano alla fortezza Firmafede mentre gli attori stanno facendo gli esercizi di yoga per rilassarsi prima dello spettacolo. Nicla ha telefonato al marito a casa: «Gli ho detto che Alex dal vivo è ancora più bello». E lui? «Mi ha detto di tornare subito!». Subito no, ma domattina all’alba, perché deve rientrare al lavoro. Però ora si gode lo spettacolo, la storia di un gruppo di terroristi dell’Eta combattuti tra le ragioni degli ideali e quelle del cuore. Uno spettacolo intenso, forte, bellissimo, che conquista anche la piccola Sara. Per nonna Maria, Nicla, Sara, Ilaria e mamma Isabella, questa giornata da sogno si conclude qui, tra gli applausi del teatro e il pulmino che li attende per riportarle in albergo. Per noi, invece, si conclude poco più in là. In una trattoria dove, tra i suoi compagni di teatro e davanti a buon cibo e birra, l’Alex timido e riservato si scioglie in scherzi, brindisi e vecchie canzoni di Celentano cantate in coro. Intanto, al tavolo cominciano ad arrivare fiori e regalini. Fuori dal locale le ammiratrici premono per avere una foto, un autografo, un bacio. E Alex non delude nessuna, sempre carino e sorridente. Si intravede anche una signora, arrivata da Cuneo con la sua gatta nella gabbietta. Dice che ogni volta che vede Alex in tv miagola di felicità.