Il Principe Harry confonde le acque

Harry

A essere onesti, è il genere di cose che divertono Harry. Minidrammi di rotture e ricostruzioni che mandano tilt la stampa. Se davvero lui e Cressida si sono lasciati, scommetto sarà per poco. Probabilmente hanno già chiarito tutto. Anche se io penso che sia una strategia per allentare la tensione su di loro e prepararsi al grande passo». Nel marasma di ricostruzioni, dichiarazioni e supposti amici saltati fuori dopo la notizia della fulminea separazione tra il secondogenito di Carlo e Diana e la biondina Bonas, queste parole pronunciate al Daily Mail da un intimo del principe potrebbero essere quelle più prossime alla realtà. A ben guardare i fatti, è vero, troppe sono le chiavi che non girano in questa macchinosa storia. Harry e Cressie si sarebbero lasciati alla vigilia di una trasferta negli Stati Uniti, viaggio privato per assistere al matrimonio a Memphis del migliore amico del principe, il reuccio della nightlife londinese Guy Pelly, quello per intenderci che nel 2002 venne accusato di aver avviato Harry alla droga. Diverse le ragioni addotte dai media a spiegazione della letal baruffa, alcune francamente imbarazzanti: lui si sarebbe rifiutato di pagarle il biglietto, circa 700 euro (sic!); lei si sarebbe agitata sapendo di dover sedere al tavolo d ’onore vicino al fidanzato, consacrazione di un legame per altro già consacrato nei mesi scorsi dalle prime apparizioni ufficiali in coppia; sempre lei si sarebbe inalberata alla richiesta di Harry di non accompagnarlo a Miami per l’addio al celibato di Guy, consumato fino alle luci dell’alba tra champagne, aragoste e graziose ragazze nei locali più esclusivi della città, dal ristorante del Fontainebleau Resort al Liv, la discoteca più eoo/ della Florida. Un furibondo attacco di gelosia da una che, a suo tempo, non fece una piega quando uscirono le foto del suo ragazzo nudo nel bel mezzo di un party orgiastico a Las Vegas. Motivi che anche volendo non possono giustificare uno stop, specie pensando che solo una settimana prima Harry e Cressida si erano fatti fotografare fuori da Kensington Palace, residenza di lui, mano nella mano, una tenerezza in pubblico certo a lungo meditata visto il suo significato. I tabloid si sono allora prodigati a tirare fuori cause più serie e plausibili, sostenendo che la crisi parte da lontano. Da grossolane differenze di carattere: lui non legge un libro, lei frequenta solo librerie; lui ama stare al centro dell’attenzione, lei è timidissima. Da ancor più grossolane differenze bancarie: Cressie la ragazza in bolletta sarebbe mal vista a corte e avrebbe subito negli ultimi mesi l’ostracismo dei Windsor, Kate compresa. Dal timore della ragazza di una prospettiva a palazzo tra obblighi e doveri, come se Cressida avesse focalizzato solo ora, dopo due anni insieme, che stare con il quarto in linea di successione al trono britannico qualche onere lo comporta… La verità è che effettivamente un bisticcio ci sarebbe stato, ripianato via telefono tra un passo di twerking e un salto in pista da un Harry «innamorato cotto», dicono i compagni di bisboccia. Che le voci di un break sono state lasciate correre, e anzi rafforzate, per dare un po’ d ’aria a Cressie e placare i bollori dei giornali, scatenatissimi dopo il debutto in società a due dello scorso marzo. Il tutto in attesa di ottobre: pare infatti che durante le vacanze di Natale, il principe abbia chiesto la mano di Cressida ai suoi genitori concordando con loro un piano, annuncio di fidanzamento a inizio autunno e nozze. Nel caso ci sbagliassimo e tra Harry e Cressida fosse davvero finita, lui certo non faticherà a trovare nuova compagnia. Magari rivolgendosi a una delle dodici sprovvedute protagoniste di I wanna marry Harry, Voglio sposare Harry, geniale reality americano stile Uomini e Donne in partenza a fine mese che mostra ingenue ragazzotte cresciute a Big Brother e Kardashian portate in un castello scozzese e convinte di essere lì per corteggiare un ricco nobiluomo che si scoprirà essere il principe, interpretato dal suo sosia ufficiale Matthew Hicks. Tutte, giurano i produttori, hanno abboccato all’amo del fasullo Harry. A quanto pare abile nei trabocchetti come il rosso originale.