Il Peccato e la Vergogna 2, Kaefer: “Il giorno delle nozze con l’Arcuri è stato molto bello e divertente”

Il Peccato e la Vergogna 2

Dalla Germania con furore. Anzi, con passione. Direttamente da Magonza arriva l’attore che, a detta di molti, è destinato a rubare a Gabriel Garko lo i scettro di sex symbol della fiction italiana. In attesa di compiere questo grande passo, Stephan Kaefer si accontenta di rubargli… la donna. Sì perché, nella puntata in onda venerdì 7 febbraio de II peccato e la vergogna 2, il personaggio dell ’ ispettore Luigi Malpietro, da lui interpretato, sposa Carmen (la protagonista cui presta il volto Manuela Arcuri), sottraendola dalle grinfie del perfido Nito “Gabriel Garko” Valdi. Un evento molto atteso dai fan della serie Tv, affascinati dallo charme ma anche dall’ambiguità che circonda Malpietro. Ma se il futuro della nuova coppia della serie Tv è ancora al di là da venire, il presente di Stephan è chiaro. Ilsuo aspetto da bel tenebroso, il suo fascino straniero e la sua simpatia lo piazzano in rampa di lancio per assumere un ruolo di primo piano nella fiction del nostro Paese. Stephan, il tuo personaggio è ambiguo ed è interessato solo al proprio tornaconto. Quanto è diverso da come sei tu nella vita di tutti i giorni? «È totalmente differente da me. Non sarei mai in grado di fare il doppio, o addirittura il triplo gioco per ottenere dei vantaggi personali. Ma è proprio questo il bello del nostro mestiere: interpretare ruoli molto diversi da noi stessi che richiedono un grande sforzo di fantasia e immedesimazione. Però, vorrei spezzare una lancia a favore di Luigi Malpietro. Lui è un po’ vittima delle situazioni in cui si trova invischiato ed è davvero innamorato di Carmen. Diciamo che è un cattivo dal cuore buono… L’unica caratteristica che abbiamo in comune è la capacità di essere focalizzati sugli obiettivi e di leggere in modo efficace la realtà. E poi, come me, ama le donne dal carattere forte». «Manuela è bella e simpatica» Luigi è innamorato di Carmen e riesce a sposarla. Com’è stato girare la scena delle nozze con Manuela Arcuri? «L’abbiamo girata tutta in un giorno. Quindi, posso dire che il “giorno” del nostro matrimonio è stato molto bello! Fra noi due si è creato subito un legame speciale, una chimica particolare, esattamente com’era successo quando abbiamo recitato insieme nella serie Pupetta – Il coraggio e la Passione. Sul set funzionia mo bene. Lei è una donna davvero bella e simpatica e ci siamo divertiti molto, cerimonia e taglio della torta compreso». Hai qualche aneddoto da raccontarci? «A un certo punto, mentre stavamo cominciando le riprese, un bambino ha cominciato a strillare e con lui le persone che gli erano intorno. Ci siamo tutti spaventati e, solo dopo qualche minuto, ci siamo resi conto che si trattava semplicemente delle prove di un’altra scena del copione». «Da voi il clima è più rilassato» Il tuo personaggio “ruba” la donna a Nito Valdi, interpretato da Gabriel Garko. Possiamo leggere questo evento come un metaforico passaggio di consegne fra lui e te? In altre parole, sei pronto a diventare il nuovo sex symbol della fiction italiana? «Certo che sono pronto, non mi spaventa ottenere un riconoscimento del genere. Anzi, ne sarei molto felice. Se le italiane apprezzano il mio aspetto e la mia personalità e io riesco a portare loro gioia e sorrisi, perché no? Però, tengo a sottolineare che questo “furto” di donna è previsto dal copione e resta nel mondo della finzione. Con Gabriel scherziamo molto su questo. Ma non nego che l’idea di scontrarmi in amore con un divo come lui è piuttosto intrigante…». Che cosa pensi delle donne italiane? «Adoro le ragazze del vostro Paese, e non soltanto dal punto di vista estetico. Mi piace pensare al “pacchetto completo”, che comprende anche la simpatia e la passionalità. In Germania le donne sono molto meno emotive e impiegano diverso tempo prima di lasciarsi andare. Le italiane, invece, sono molto immediate e aperte: se piace loro qualcosa, te lo dicono e te le fanno capire senza problemi ». Quali altre differenze hai notato tra i due Paesi, anche dal punto di vista professionale? «In Germania tutti tendono a essere iper professionali sul set fino a rasentare l’eccessiva scrupolosità. E poi raramente si vede la gente sorridere. In Italia invece il clima è molto più rilassato, se c’è bisogno di prendersi un’ora in più di lavoro lo si fa senza problemi, ma il prodotto finale è altrettanto buono. E poi si ride di più e si è più appassionati in ciò che si fa». «Mi fidanzerei con un’italiana» Ti è mai passato per la testa l’idea di trasferirti in Italia? «In questo momento vivo a Colonia, ma viaggio spesso per lavoro. In Italia mi piacerebbe vivere a Roma, una città splendida, magari facendo la spola con la Germania ». Qualche domanda sulla tua vita privata. Sei fidanzato? «No, sono single. Per ora sono focalizzato solo sul mio lavoro. Se riesco a essere soddisfatto in questo ambito sono certo che anche il resto verrà di conseguenza. Anche se bisogna essere molto fortunati a trovare la persona giusta». E se la tua anima gemella fosse proprio in Italia? «Perché no? Non metto limiti alla Provvidenza. Non ho un ideale di donna da cui mi sento attratto, non preferisco le more alle bionde, o le magre a quelle più in carne. Però mi piace molto il vostro stile di vita».