Il Peccato e la vergogna 2: Arriva dalla Germania il nuovo sex symbol della fiction di Canale 5

Capisci che è tedesco dalla puntualità e dai bei tratti nordici. Per il resto, gesticola come un napoletano, è spiritoso come un toscano e affabile come un italiano doc. Stephan Käfer risponde al primo squillo della chiamata su Skype. All’inizio è trafelato e spiega: «Sono appena rientrato a Colonia, in Germania, dopo aver passato le feste con la mia famiglia a Baden Baden, una piccola città vicino alla Foresta Nera». Decide di parlare in italiano e solo quando è davvero in difficoltà passa all’inglese. «Challenge», sfida, è la parola che usa di più. Lei è una novità della fiction «Il peccato e la vergogna 2». Ci parli del suo personaggio. «Interpreto Luigi Malpietro, un uomo ambiguo e dal passato misterioso che fa il doppio gioco muovendosi su più livelli. All’apparenza ligio ispettore di Polizia ed eroe della Resistenza, è invischiato con i servizi segreti. Da attore, è stata un bel “challenge”, questa parte». E poi si innamora di Carmen (Manuela Arcuri), diventando così il rivale del cattivissimo Nito (Gabriel Garko)… «Sì, Luigi avrà un vero colpo di fulmine per Carmen. Ma il rapporto non sarà facile fin da subito. Prima dovrà vedersela con la passione/ ossessione di Nito per lei». Che effetto fa «soffiare» la donna a un sex symbol come Gabriel Garko? «Non l’avevo letta in questa chiave la faccenda (risponde ridendo, ndr)… In realtà Gabriel sul set è molto simpatico e divertente». Lei e la Arcuri avevate già interpretato due amanti nella fiction «Pupetta», dove era il direttore del carcere. «Ci deve essere un’alchimia speciale tra di noi». Ci dice se è fidanzato? «No, sono single». Come si trova a lavorare in Italia? «Davvero molto bene. Si fa una vita più rilassata che in Germania. Le persone sono aperte, fin dal primo giorno di riprese tutti ti salutano, ti chiedono come va. In Germania alla fase del “come va?” ci si arriva non prima di una settimana. E poi mi piace che sul set ci sia sempre una macchinetta del caffè, vado pazzo per il caffè italiano». Parla un buon italiano… «Viaggiare è una delle mie passioni e sono venuto spesso in Italia. Così ho imparato le prime frasi. Poi prima di iniziare a girare “Il peccato e la vergogna 2” ho comprato un corso di italiano on line e ho fatto una full immersion». In Germania è famoso per la partecipazione a una soap seguitissima, «Verbotene Liebe», nella quale ha una storia d’amore nientemeno che con Joan Collins. «Interpreto un personaggio negativo, un giovane principe viziato che vive tra gli agi nel suo castello e ha una relazione di interesse con una bella donna molto più grande di lui». È pronto alla popolarità anche nel nostro Paese? «Certo! L’affetto della gente è gratificante. I tedeschi sono più riservati e per strada ti lasciano stare, mentre voi siete più passionali in tutto». Continuerà a lavorare da noi? «Magari. Il mio sogno è un film con Tornatore. E il ruolo di serial killer. Sarebbe un bel “challenge”».