Il dolore segreto di Lory del Santo: “Mamma tu mi condanni e mi si spezza il cuore”

follow url By on 8 novembre 2013

http://www.pedijatrija.org/?how-can-i-find-somebody-to-do-my-litearature-assingment Con quel sorriso da eterna ragazzina nasconde da anni un immenso dolore. Dietro la vita tutta paillettes e lustrini di Lory Del Santo c’è un passato difficile. Una ferita profonda, mai rimarginata, che nasce dal durissimo rapporto con Clorinda, la madre tanto forte ed eroica quanto avara d’amore nei suoi confronti. È scappata prestissimo dalla sua casa di Verona, Lory, quella cascina un po’ diroccata in cui la madre, rimasta vedova a 25 anni, lavorava la terra. E la lavora ancora oggi, che di anni ne ha 80. Lory però sognava una vita diversa da quella della mamma, una vita lontana dalla zappa e dal trattore. Così, dopo il diploma, a 18 anni è andata in cerca di fortuna. Portando sul cuore il peso della condanna materna. Lory, che rapporto avevi da ragazza con tua madre Clorinda? «È sempre stata contraria a quello che facevo, non ha mai appoggiato le mie scelte. Io, dal canto mio, non la coinvolgevo mai nelle mie decisioni, tanto lei mi avrebbe comunque remato contro. Non c’è mai stato dialogo. Allora come oggi». Perché faceva così? «Ha avuto una vita molto difficile, che l’ha portata a doversi difendere da tutto e da tutti. Però è sempre stata talmente rigida che non mi ha mai rivolto nemmeno un sorriso». È comunque una donna che ha avuto un passato molto difficile, dicevi. «Sì, è rimasta vedova quando aveva appena 25 anni, con due figlie da crescere. Suo padre morì in guerra, lei aveva un fratello rimasto cieco a causa della scoppio di una bomba… Una vita di salti mortali». «Non ha accettato il mio aiuto» Vivete in maniera opposta: tu in un mondo da favola e lei in uno umile. Non hai mai provato ad aiutarla, magari anche dal punto di vista economico? «Certo, le ho teso la mano ma lei non ha mai accettato». Un rapporto molto complicato. Come ci hai conv issuto? «E stato diffìcilissimo…». Lei non ha mai ostacolato la tua scalata al successo? «Airinizio sì. Andai via di casa a 18 anni senza dirle dove. Avevo un paio di vestiti e niente più. Tornai un anno dopo con una valigia di plastica ricevuta in dono da un amico. Dentro c’erano quattro stracci. Non feci in tempo ad appoggiarla a terra che lei la aprì per buttare via tutto». Non voleva che tu andassi via di nuovo. «Per me sognava gli studi universitari. Mi diceva: “Tu sarai analfabeta, non troverai mai un lavoro in vita tua”». Lei non era mai andata a scuola, forse sperava che tu potessi realizzare quelli che erano stati i suoi sogni. «Sì, ma io volevo fare altro nella vita. Così rubai un paio di jeans a mia sorella e partii di nuovo, con le tasche vuote». «Sono tornata solo dopo trentanni» Però un anno dopo, sotto Natale, tornasti da lei. «Stessa scena, lo con i jeans rubati a mia sorella, ormai tutti rattoppati. Arrivai a casa, mi cambiai e la mamma buttò via anche quelli. Scappai a Roma per non tornare più. Ho rimesso piede in quella casa solo poche settimane fa, dopo trentanni, per una trasmissione Tv». Che cosa pensi di Clorinda come mamma? «E una grande donna, ha fatto cose pazzesche. Però ii mio cuore è spezzato. Lei non sa cos’è la parola amore, lo non sono mai riuscita a comprendere perché non mi abbia mai accettata». E lei che opinione ha di te come madre? «A sentire lei, lascio i miei figli abbandonati a se stessi. Eppure il più piccolo, Loren, che ha solo 14 anni, sa gestirsi, è intelligente, fa sport, conosce le lingue, cucina: mi stupisce coi dolci che prepara». Come spieghi le critiche nei confronti di te come madre? «Io credo che lei. non av endo mai potuto amare me e mia sorella, con la quale non va d’accordo, riversi tutto il suo amore su Loren pensando che quello che gli do io non sia abbastanza. Per lei è mia anche la colpa delTincidente che ho avuto in passato. E non me rha mai perdonato (si riferisce alla perdita del figlio avuto da Eric Clapton, Conor, precipitato da un grattacielo a \en’ York il 20 marzo I99L ndr)». Critica anche le scelte sugli uomini. Al tuo nuovo fidanzato, Marco, di 21 anni, ha detto che tu per lui sei vecchia. «Io non cerco il suo consenso e non capisco perché lei debba mettersi in mezzo». Come procede la relazione con Marco? «Lui mi ama immensamente. Prova un sentimento così grande che tra il lavoro e il resto io ho paura di non potergli dedicare tutto il tempo che vorrebbe. Vedremo».

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