I prestiti sono davvero per tutti?

Quando ci si trova a dover fare richiesta di un prestito personale, si ha ovviamente il timore che la domanda possa venire rifiutata, per qualunque ragione. E’ un timore che, possiamo dirlo, ha ragione di esistere perché non tutti possono fare domanda di prestiti con successo, ci sono alcune categorie di persone che possono trovare estremamente difficile, per non dire impossibile, ottenere denaro a credito.

Ecco una panoramica generale.

Prestiti per dipendenti pubblici

Dipendenti del settore pubblico, si. Chi lavora nel settore pubblico, o come dipendente ministeriale, non ha praticamente mai problemi nel chiedere un finanziamento. La garanzia della sicurezza del lavoro pubblico è molto forte e questo permette di trovare finanziamenti a condizioni davvero vantaggiose.

Prestiti per il settore privato

Dipendenti del settore privato, potrebbe essere difficile per chi lavora in piccole aziende. E’ ovvio che un istituto di credito, oltre a valutare la condizione personale del richiedente, prende in considerazione anche il suo “background lavorativo”, ovvero se l’azienda presso cui lavora è solida o meno. Indubbio dire che, per poter avere un finanziamento, essa deve essere buona e avere risultati economici interessanti.

Prestiti per lavoratori autonomi

Lavoratori autonomi, se hanno una buona storia creditizia e una buona storia aziendale. Per chi è imprenditore di sé stesso è fondamentale non essere stati cattivi pagatori o protestati, ed avere un’azienda con almeno 2 o 3 anni di anzianità (la si evince dal numero di modelli F24 presentati per il pagamento delle tasse). Potrebbe tornare utile, nel caso degli autonomi, anche avere un garante (con un lavoro da dipendente) che possa far fronte alle rate periodiche in caso di mancato pagamento. Nella categoria rientrano imprenditori di vario genere, artigiani e liberi professionisti.

Prestiti per pensionati

Pensionati, si. Per chi ha una pensione di anzianità è semplice avere un finanziamento per qualunque esigenza. La pensione rappresenta una buona garanzia nel caso in cui si chieda un finanziamento per sé, per dei figli o dei nipoti.

Prestiti per cattivi pagatori

Cattivi pagatori e protestati, a volte. La condizione di cattivo pagatore o quella di protestato potrebbe essere potenzialmente deleteria per la richiesta di finanziamento. Non tutti coloro che sono stati iscritti in queste liste possono avere accesso al credito. Possono farlo sicuramente i dipendenti e i pensionati, mentre possono trovare molta più difficoltà coloro che sono autonomi.

Prestiti per disoccupati senza lavoro

Senza lavoro, disoccupati, no. Chi non ha un lavoro, o comunque chi non ha un reddito dimostrabile, non riuscirà con certezza a trovare un finanziamento. Ci sono alcune eccezioni, come ad esempio i prestiti d’onore per far fronte alle spese per lo studio universitario, oppure i prestiti con pegno, per i quali bisogna rivolgersi a specifiche agenzie di pegno e dar loro un oggetto di valore per riceverne il corrispettivo in denaro. In questo caso, se si rimborsa il finanziamento, si ha modo di tornare in possesso del proprio bene, che altrimenti viene venduto.

Prestiti per aziende

Aziende. I prestiti aziendali sono fondamentali per molte imprese per poter fare investimenti e crescere ancora di più. Purtroppo non è sempre semplice avere un prestito, soprattutto per le imprese di piccole dimensioni, ma con buone garanzie e una buona crescita dimostrata, magari un po’ di insistenza, è possibile ottenere quello di cui si ha bisogno.