Harry sposerà Cressida Bonas, ma Kate non vede di buon occhio la futura cognata

Lo avevamo annunciato poche settimane fa, nel Regno Unito non si parla d altro: il principe Harry sposerà Cressida Bonas nel 2014, la rampolla al suo I fianco dal luglio 2012. Si attende la conferma di palazzo, quel fidanzamento formale che è preludio di nozze e che a sentire gli amici del soldato Wales (nome da battaglia di Harry) sarà entro fine anno. Mette così la testa a posto Harry il filibustiere, protagonista la scorsa estate di un movimentato festino tutto alcol e natiche al vento che non ha tuttavia fermato la tosta Cressie, disposta a chiudere entrambi gli occhi pur di resistere nel “ruolo di”. Tutti felici, dunque: nonna Elisabetta, papà Carlo e il fratellone Willy per la conquistata quiete; Eugenie di York che fece da Cupido tra il cugino e la sua migliore amica; lady Mary-Gaye Curzon, figlia del conte Howe, reginetta della Swinging London e madre della futura sposa, che riesce così a ben piazzare anche un altra figlia dopo il colpaccio di Isabella detta Bella, andata in moglie a Sam Branson, primogenito del multimilionario Richard. Tutti felici, tranne una. Immancabile e sin scontata, è già esplosa la guerra delle cognate, che racconta di una Kate contrariata all’idea di vedere Cressida nella royal family. Il classico e squisito Èva contro Èva, come fu per Diana e Sarah Ferguson, la bambolina bionda e la rossa ruspante e malvestita, la tela ideale su cui ricamare e pazienza se in realtà le due si adoravano. Qui, però, motivi di reale antipatia ci sarebbero e starebbero alla base se non di un esplicito antagonismo certo di una sostanziosa diffidenza. Kate e Cressie vengono dallo stesso milieu, lottima borghesia, ma se i Middleton sono ricchi dell’ultimora e di campagna, la Bonas vanta nobiltà per via materna ed è cresciuta in pieno centro. Ovvero, la futura moglie di Harry sarebbe più “altolocata” della futura regina, differenza che Cressida a quanto pare si diverte a sottolineare. Uno snobismo che la fu signorina Middleton mal sopporta, così come certi eccessi passati di Cressie presto rispolverati dai giornali, party selvaggi di chupiti e baci generosi e bisex, sovente in compagnia di Cara Delevingne, amica intima e top model nota per le sue provocazioni e per il saltellare in letti bipartisan. Aspetti, questi ultimi, che sono parte della risposta alla domanda: ma cos’hanno in comune Harry e Cressie? Fresca mamma di George, la popolarità alle stelle, Kate vorrebbe continuare a godersi la sua lunghissima luna di miele con i sudditi senza dover condividere il palcoscenico, nel caso dei Windsor il balcone di Buckingham. L’avvento di Cressida sposterebbe l’attenzione, ridisegnerebbe gli equilibri, tutte cose di cui la duchessa di Cambridge farebbe volentieri a meno. Ma più di questo, più di quello riferito sopra, è un’altra la ragione che spiegherebbe il malumore di Kate: l’isabella già citata, oggi signora Branson ma un tempo filarino di William, sua supposta fidanzata dei tempi del college e indicata nel 2007 come flirt del principe nella manciata di mesi in cui lui e Kate si lasciarono. Da allora la principessa la vedrebbe come il fumo negli occhi, anche perché fu Isabella a interrompere il gioco, poiché non coinvolta dal William invece cotto. L’avvento di Cressie renderebbe quindi vani tutti i tentativi sinora fatti da Kate di tenere a debita distanza il marito dalla rivale, costringendoli a una frequentazione che la duchessa giudica pericolosa. Anche perché, visti i genitori, una qualche traccia d’infedeltà dovrà pur esserci nel Dna di William… Annunciata da un servizio fotografico a Cressida autorizzato da palazzo, ribattuta dai mormorii degli amici, che ci si prepari alla lieta novella. E ad anni di deliziosi aneddoti di dispetti e fastidi, sgarbi d’eleganza e piccoli capricci. Trent’anni dopo Diana e Sarah, la monarchia britannica torna a regalarci anche l’irresistibile piacere dei veleni in gonnella. Prèt-à-porter, ovviamente.