Grillo spinge per votare con il Porcellum

http://jennieracing.com/?q=professional-business-plan-writers-melbourne By on 27 agosto 2013
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http://labestetic.pl/eassy-on-father/ Cinque Stelle in fibrillazione per il rischio crisi di governo. Non passa giorno che Beppe Grillo non sproni i suoi e gli elettori ad una mobilitazione in vista delle possibili elezioni che il M5S, è sicuro, può vincere. Soprattutto se andrà al voto con il Porcellum. «Adesso non c’è più tempo. O vanno a casa loro, o va a casa il Paese. In mezzo non c’è nulla. Prepariamoci alle elezioni per vincerle» è il proclama che il leader 5 Stelle lancia da sul suo blog dove inunpost intitolato “È finito il tempo delle mele” avverte: «Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare». E dunque il suo grido di guerra resta quello di cacciare via «a calci nel culo» i politici, quegli stessi che trattano «gli italiani comeservi». «Il Sistema – avverte Grillo – protegge sé stesso come una belva feroce. Non cede su nulla ». Tantomeno su una legge elettorale che ora rischia di far vincere proprio ilM5S. Quindi, e questa volta guarda dentro il Movimento, solo qualche «animabella » può pensare di poter correggere ora il Porcellum. O addirittura di farlo con «chi non ha mosso un dito in otto anni e che vorrebbe una Repubblica presidenziale con il Parlamento ridotto a uno stuoino ». Una tesi a sostegno della quale partono, lancia in resta, tutti i “big” del Movimento. Il Pd ha avuto la possibilità, con il sostegno del M5S, di mandare a casa il Porcellum, e non lo ha fatto, ricorda il capogruppo al Senato Nicola Morra. Sulla legge elettorale, «vediamo di non farci fregare. Occhi aperti e sangue freddo» avverte il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio che torna ad difendere il M5S che gli altri partiti vorrebbero azzoppare attraverso un “Super Porcellum”. Sulla legge elettorale nel M5S «diciamo tutti la stessa cosa, anche se ci fanno sembrare divisi » assicura. Anche se sotto traccia, è infatti partita la nuova caccia ai dialoganti, a quelli che potrebbero votare per un Letta bis senza il Pdl o che non accettano di fare marcia indietro nella battaglia per la cancellazione del Porcellum. Il senatore Francesco Campanella cita Socrate per invitare ad una “saggia” presa di distanza da indiscrezioni e maldicenze. Ma Giuseppe D’Ambrosio già vede materializzato il disegno anti-Movimento: un «governo di salvezza nazionale» che sarebbe sostenuto dal Pd con i «traditorì del Pdl, e gli pseudoalleati » di Sel e Scelta Civica. «Siamo quasi al fischio d’inizio. Adesso – prevede il deputato – il gioco si farà duro sul serio. Siete pronti? Siete carichi? ».

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