Grande Fratello 13: Nella nuova casa vietato l’ingresso a falsi e bugiardi

click here By on 23 luglio 2013
Grande Fratello 10

writing a graduate school personal statement Il periodo di silenzio del Grande fratello sembrava la fine della storia del format che nel 2000 ha rivoluzionato il linguaggio della Tv. In verità è stato solo un periodo di riposo del reality che ora è di nuovo pronto a essere uno dei programmi di punta e più chiacchierati della prossima stagione. L’annuncio è ufficiale: il Gf con la sua tredicesima edizione, da gennaio 2014 toma in prima serata su Canale 5. A dare la notizia sono stati i vertici di Mediaset, che hanno anche confermato la volontà di riportare il G f alle origini: pochi concorrenti (al massimo una quindicina) e 100 giorni di «reclusione», ovvero il clichet della prima edizione, che ha reso il reality un fenomeno di massa. Un po’ come è accaduto quest’anno in Spagna, in cui la quattordicesima edizione del Gran Hermano è stato un tuffo nel passato (i concorrenti, numericamente gli stessi della prima edizione, sono stati chiusi nella Casa in cui entrarono i primi 10 ragazzi). Sul resto ancora poco si sa. Mediaset ed Endemol sono in gran fermento e in tutta Italia da settimane sono in corso i casting. Proprio dai futuri concorrenti dipende, come sempre, il successo del format, e quindi l’attenzione è massima. E anche a questo proposito c’è un tuffo nel passato: gli autori cercano profili semplici, cioè persone inserite nella società, senza l’ambizione di voler diventare un personaggio televisivo e senza casi umani e sociali alle spalle. A guidarli, e questa è l’ultima conferma, ci sarà dallo studio l’inossidabile Alessia Marcuzzi, che giungerà così alla sua ottava conduzione di fila del reality. Con tutti questi elementi, il Grande fratello tornerà a macinare gli ascolti dei bei tempi? Ma soprattutto, in questo anno di pausa, se ne è sentita la mancanza? L’abbiamo chiesto ad alcuni dei principali protagonisti delle edizioni passate. Ecco cosa pensa Sabrina Mbarek, prima classificata del Gfl2, l’ultima edizione: «Sono contenta che il Gitomi in Tv.

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http://sepexsemarang.com/?p=writing-and-critical-thinking Andando in giro tra la gente ho percepito che c’è ancora richiesta per questo programma. A molti piace. Spesso mi è stato detto che non l’avrebbero più riproposto, ma sarebbe stato un peccato. E penso sia anche giusto ripartire con un’edizione con meno concorrenti e più breve. E un modo corretto per dare più possibilità allo spettatore di affezionarsi ai personaggi». Sabrina dà anche consigli a chi vuole tentare di varcare la porta rossa: «Per me è stata un’esperienza forte, mi ha fatto crescere. Ma non è così per tutti. Il G f non dà solo visibilità, ma è anche una prova dei propri limiti. E se uno è ben disposto, aiuta a migliorare». Un po’ diverso è il punto di vista di un altro vincitore, Cristina Pievani, prima arrivata alla prima edizione: «Fino a quando ci sarà gente che guarda il programma, fanno bene a riproporlo. Non so però se si sentiva la mancanza. Oggi la gente ha altri problemi. Ma se il format viene percepito e proposto come un programma leggero, che rilassa e fa sorridere, allora potrà fare ancora buoni numeri. Diversamente non so. Anche per i ragazzi che sognano di entrare nella Casa i tempi sono diversi. Chi vuole fa bene a provarci, ma non deve avere grandi a aspettative e deve aver chiaro nella testa che si tratta di un gioco e non si diventa più famosi». Contentissima per il ritomo in Tv del papà di tutti i reality è Serena Garitta, vincitrice del Gf4: «Ho seguito tutte le edizioni prima della mia e tutte quelle successive. Sono un’amante di questo genere. Un cast giusto ha ancora le potenzialità per raccontare qualcosa di interessante. Penso che sia un format che si adatta a tutte le epoche perché se si riescono a raccontare storie di persone che rappresentano questo Paese, non può annoiare. E una formula che diventa cronaca ». Poi aggiunge: «È una buona idea rifare un programma simile alla prima edizione. Il vintage oggi va di moda e sarebbe bello vedere un Grandefratello con pochi concorrenti, persone normali senza esperienze in Tv e senza troppi sfarzi. Sono pronta a radunare tutte le mie amiche come in passato e ritrovarmi il lunedì o il giovedì sera con i popcorn davanti alla Tv».

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