Gossip, Maria Grazia Cucinotta si batte contro la violenza sulle donne

Maria Grazia Cucinotta in Cina
Maria Grazia Cucinotta, indimenticata  ed assoluta protagonista del film Il Postino, ultima pellicola del compianto Massimo Troisi, in questo periodo, è divisa  tra le attività di attrice e produttrice.
L’attrice messinese, che oggi ha 46 anni, da poco, ha iniziato a poter lavorare su alcuni progetti cinematografici in Cina ma, al primo posto nei suoi progetti, sono sempre vive le campagne di sensibilizzazione per debellare il triste fenomeno della violenza sulle donne.

Maria Grazia Cucinotta intervista da Nuovo
Intervistata dal settimanale Nuovo, la Cucinotta sembra più intenzionata a dare il proprio contributo per questa battaglia che ancora  resta d’attualità:”Mancano leggi che puniscano severamente questi reati. Si tende ad essere superficiali, a giustificare tutto e si chiedono le prove. Ma di quali prove c’è bisogno? Il segnale va dato insegnando ai bimbi sin dall’asilo a non usare la violenza”.

Maria Grazia Cucinotta si batte contro la violenza sulle donne
Secondo l’attrice siciliana, la figura della donna è poco rispettata anche nel mondo del lavoro:
“Ogni donna è capace di tutto quando le si dà l’opportunità e soprattutto la si mette in condizioni di operare. Non ci sono differenze tra uomo e donna per me. Aggiungo che non c’è rispetto per una donna che lavora e non c’è tutela per la maternità. Una persona che ha un posto e decide di avere un figlio è vista come un Dracula che succhia lo stipendio mentre sta a casa. Se ci sono mamme che ne approfittano, saranno l’1 o il 2%. Le donne danno la vita e, se aiutate, sono operative anche il giorno dopo il parto, ma ognuna dovrebbe poter lavorare senza fare i salti mortali per poter conciliare il tutto.”